Tornano a colpire i ladri nella frazione di Padule, alle porte di Gubbio. Questa volta i malviventi hanno preso di mira un’abitazione privata, riuscendo a entrare nell’appartamento e a rovistare in tutte le stanze alla ricerca di oggetti di valore.
Il colpo è stato messo a segno in pieno giorno, circostanza che rende l’episodio ancora più inquietante per i residenti della zona, già più volte teatro di furti simili negli ultimi anni.
Quando il proprietario dell’abitazione è rientrato in casa si è trovato davanti a una scena purtroppo ormai familiare: cassetti aperti, mobili rovistati e stanze completamente messe a soqquadro.

Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, i ladri sarebbero riusciti a introdursi nell’abitazione approfittando dell’assenza dei proprietari.
Una volta all’interno, hanno agito con metodo e rapidità.
I malviventi hanno aperto tutti i cassetti dei mobili e dei comodini, rovistando nei contenitori e negli armadi alla ricerca di ciò che solitamente rappresenta il bottino preferito dei ladri: gioielli, oro, preziosi e denaro contante.
Il disordine lasciato nelle stanze mostra chiaramente come gli autori del furto abbiano controllato con attenzione ogni angolo della casa.
Dopo aver individuato gli oggetti di valore, i ladri si sono impossessati del bottino e sono fuggiti senza incontrare particolari difficoltà.
Uno degli aspetti che colpisce maggiormente di questo episodio è l’orario in cui è stato commesso.
Il furto è infatti avvenuto durante il giorno, segno che i malviventi erano probabilmente informati sui movimenti della famiglia o comunque convinti di poter agire senza essere disturbati.
Questo tipo di modalità operativa è purtroppo sempre più frequente nei furti in abitazione: i ladri approfittano dei momenti in cui le case sono temporaneamente vuote e colpiscono rapidamente.
Il fatto che l’azione sia stata compiuta alla luce del sole dimostra anche una certa sicurezza da parte dei malviventi, che non hanno temuto di essere notati dai vicini o da eventuali passanti.
Una volta scoperto il furto, al proprietario della casa non è rimasto altro da fare che presentare denuncia ai Carabinieri.
Le indagini sono state avviate immediatamente per cercare di individuare gli autori del colpo e ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Sul territorio opera la compagnia dei carabinieri guidata dal capitano Pasquale Moriglia, comandante della compagnia eugubina, che ha giurisdizione su un ampio comprensorio che comprende, oltre a Gubbio, anche i comuni di Scheggia-Pascelupo, Sigillo, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino e Nocera Umbra.

Proprio per contrastare il fenomeno dei furti in abitazione, negli ultimi mesi sono stati intensificati i servizi di prevenzione e controllo del territorio.
I furti in abitazione rappresentano uno dei reati più difficili da prevenire in modo assoluto.
I malviventi studiano spesso le abitudini delle famiglie, individuano momenti di assenza e agiscono con rapidità per evitare di essere scoperti.
Per questo motivo le forze dell’ordine sottolineano come la collaborazione tra cittadini e carabinieri sia uno degli strumenti più efficaci per contrastare questi episodi.
Segnalare tempestivamente movimenti sospetti può infatti permettere alle pattuglie di intervenire in tempo utile.
Una semplice telefonata può fare la differenza.
La presenza di persone sconosciute che si aggirano nei pressi delle abitazioni o di auto sospette parcheggiate per lungo tempo può rappresentare un elemento utile per indirizzare l’attività investigativa.
Segnalazioni tempestive permettono alle pattuglie di controllare rapidamente la zona e, in alcuni casi, di individuare i responsabili dei furti.
La prevenzione passa quindi anche attraverso l’attenzione quotidiana dei residenti, che possono contribuire in modo concreto alla sicurezza del territorio.
Il capitano Moriglia ha disposto negli ultimi mesi un rafforzamento dei servizi di controllo nelle aree più sensibili, con pattuglie impegnate in attività di prevenzione e monitoraggio.
L’obiettivo è rendere sempre più difficile l’azione delle bande specializzate nei furti in abitazione, che spesso si muovono rapidamente da una zona all’altra.
Il territorio eugubino, caratterizzato da numerose frazioni e abitazioni isolate, rappresenta purtroppo un contesto particolarmente delicato.
Per questo motivo la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine resta l’arma più efficace per contrastare l’attività dei delinquenti.
Nel caso del furto avvenuto a Padule, le indagini sono ora in corso per cercare di individuare i responsabili e recuperare la refurtiva.