Una frode digitale prende di mira uno degli eventi storici più rappresentativi e seguiti della città. L’Associazione Perugia1416 APS, organizzatrice dell’omonima rievocazione storica, ha presentato una denuncia formale contro ignoti ai Carabinieri di Perugia dopo la comparsa in rete di un sito web fraudolento che propone la vendita di biglietti inesistenti e diffonde informazioni false sulla manifestazione in programma nel 2026.
L’episodio riguarda la creazione di un portale “clone”, attualmente raggiungibile all’indirizzo https://www.perugia1416festa.eu, che riproduce denominazione, riferimenti e contesto dell’evento, inducendo in errore cittadini, turisti e appassionati attraverso contenuti completamente privi di riscontro ufficiale.
Secondo quanto segnalato dall’associazione, il sito incriminato “non ha alcun legame” con l’organizzazione ufficiale di Perugia 1416 e presenta un programma interamente inventato, accompagnato da date errate e indicazioni fuorvianti sulle modalità di partecipazione.
In particolare, il portale colloca la manifestazione nel periodo dal 12 al 14 giugno 2026, mentre la rievocazione storica si svolgerà regolarmente dal 5 al 7 giugno 2026, come già definito dal calendario ufficiale e comunicato dall’organizzazione.
L’aspetto più grave dell’operazione riguarda la vendita di biglietti che, nella realtà, non esistono. Il sito clone simula una piattaforma di ticketing online, offrendo presunti titoli di accesso per l’intero weekend al costo di 10 euro (intero) e 6 euro (ridotto), oltre alla possibilità di acquistare una fantomatica “cena medievale” presso una locanda cittadina.
Una proposta ingannevole, poiché la manifestazione Perugia 1416 non prevede alcun biglietto di ingresso per assistere agli eventi e ai giochi, mentre nelle taverne ufficiali è previsto esclusivamente il pagamento delle consumazioni effettuate.
Alla luce della situazione, l’Associazione Perugia1416 APS ha deciso di tutelarsi rivolgendosi alle autorità competenti. “Questa azione si è resa necessaria per proteggere la nostra immagine e, soprattutto, per garantire la corretta informazione a tutti gli appassionati”, si legge nella comunicazione ufficiale diffusa dall’organizzazione.
La denuncia presentata ai Carabinieri di Perugia punta ora a individuare i responsabili della frode informatica e a ottenere la rimozione o il blocco del sito, al fine di evitare ulteriori episodi di raggiro ai danni del pubblico.
L’associazione ribadisce che l’unico sito ufficiale di Perugia 1416 è https://www.perugia1416.com, unico canale attraverso il quale verranno pubblicati programma autentico, informazioni aggiornate e comunicazioni ufficiali relative alla rievocazione storica.
L’invito rivolto a cittadini e visitatori è quello di diffidare da qualsiasi altro portale che proponga vendite di biglietti, prenotazioni o servizi a pagamento riconducibili all’evento.
Un ulteriore elemento emerso nelle verifiche preliminari riguarda il contatto email associato al dominio fraudolento, che risulterebbe riconducibile a server collocati nell’Europa dell’Est. Un dettaglio ora al vaglio degli investigatori, ritenuto significativo nel delineare i contorni di una possibile truffa organizzata e strutturata attraverso strumenti digitali, con modalità già riscontrate in altri casi di frode online legati a eventi di richiamo turistico e culturale.
Le indagini, coordinate dall’Autorità giudiziaria e condotte dai Carabinieri di Perugia, sono attualmente in corso e mirano ad accertare le responsabilità, ricostruire l’origine del sito clone e individuare i soggetti coinvolti nella gestione della piattaforma fraudolenta, nonché eventuali flussi di pagamento attivati attraverso il portale.