23 Apr, 2026 - 18:00

Fossato di Vico, la Festa degli Statuti entra nello Statuto comunale: riconoscimento ufficiale

Fossato di Vico, la Festa degli Statuti entra nello Statuto comunale: riconoscimento ufficiale

Un passaggio storico per la comunità di Fossato di Vico. Nella serata di mercoledì 22 aprile, il Consiglio comunale ha approvato il nuovo Statuto dell’ente, introducendo al suo interno un articolo interamente dedicato alla Festa degli Statuti, che viene così riconosciuta ufficialmente come espressione identitaria del territorio.

Si tratta di un atto dal forte valore simbolico e istituzionale, che sancisce in modo formale l’importanza di una manifestazione profondamente radicata nella storia locale e capace, anno dopo anno, di rafforzare il senso di appartenenza della comunità fossatana.

Il significato del nuovo Statuto comunale

L’approvazione del nuovo Statuto rappresenta un momento rilevante nella vita amministrativa del Comune. Non si tratta soltanto di un aggiornamento normativo, ma di una scelta che guarda al futuro partendo dalle radici storiche e culturali del territorio.

All’interno del documento è stato inserito uno specifico articolo, il numero 10, che definisce il ruolo della Festa degli Statuti. “Il Comune di Fossato di Vico individua e patrocina la Festa degli Statuti quale massima espressione dell’identità storica e culturale della Comunità fossatana”, si legge nel testo approvato.

Un riconoscimento che attribuisce alla manifestazione non solo un valore celebrativo, ma anche una funzione sociale ben precisa, legata alla coesione e alla trasmissione della memoria collettiva.

Le parole del sindaco Lorenzo Polidori

A sottolineare l’importanza del traguardo raggiunto è stato il sindaco Lorenzo Polidori, che ha commentato con soddisfazione l’approvazione del nuovo Statuto. “Come Sindaco, ho l’onore di condividere un risultato importante per la nostra Comunità”, ha dichiarato.

Il primo cittadino ha evidenziato il valore dell’iniziativa, definendola “un segnale concreto di attenzione verso le nostre radici e verso ciò che unisce la nostra intera Comunità”. Parole che mettono in luce la volontà dell’amministrazione di rafforzare l’identità locale attraverso atti concreti e duraturi.

Polidori ha inoltre ringraziato la consigliera Pompei per il lavoro svolto nella redazione del nuovo Statuto, riconoscendo l’impegno profuso nel portare a compimento un percorso amministrativo di grande rilievo.

Una tradizione che diventa patrimonio istituzionale

La Festa degli Statuti rappresenta da sempre uno dei momenti più significativi per Fossato di Vico. Attraverso rievocazioni, eventi e iniziative culturali, la manifestazione consente alla comunità di riscoprire e valorizzare le proprie origini.

Con l’inserimento nello Statuto comunale, questa tradizione compie un ulteriore salto di qualità, diventando ufficialmente parte integrante del patrimonio istituzionale del Comune. Non più soltanto una festa, dunque, ma un elemento riconosciuto e tutelato all’interno delle norme fondamentali dell’ente.

Il nuovo articolo sottolinea anche la funzione di coesione sociale della manifestazione, definendola come custode delle radici e strumento di trasmissione della memoria collettiva. Un aspetto che assume particolare rilevanza in un contesto in cui le comunità locali sono chiamate a preservare la propria identità.

Il ricordo del professor Luigi Galassi

L’approvazione del nuovo Statuto assume un significato ancora più profondo nel ricordo del professor Luigi Galassi, figura centrale nella storia della Festa degli Statuti. Ideatore della manifestazione e autore della trascrizione degli antichi statuti, Galassi ha svolto un ruolo determinante nel recupero e nella valorizzazione della storia locale.

Il sindaco ha voluto sottolineare proprio questo aspetto, ricordando come il suo lavoro abbia contribuito in modo decisivo a costruire una memoria collettiva condivisa. “Con il suo lavoro ha contribuito in modo determinante a donarci una storia collettiva”, ha affermato Polidori.

Un riconoscimento che lega idealmente il passato al presente, valorizzando l’impegno di chi ha dedicato tempo e competenze alla riscoperta delle radici della comunità.

Identità, memoria e futuro

L’inserimento della Festa degli Statuti nel nuovo Statuto comunale rappresenta una scelta che guarda lontano. Non si tratta soltanto di celebrare una tradizione, ma di garantirne la continuità nel tempo, assicurando che possa essere tramandata alle future generazioni.

In questo senso, l’atto approvato dal Consiglio comunale assume una valenza strategica, rafforzando il legame tra istituzioni e cittadinanza. La Festa degli Statuti diventa così un punto di riferimento stabile, capace di unire passato, presente e futuro.

Una comunità che valorizza le proprie radici

Con questo importante passaggio, Fossato di Vico conferma la volontà di valorizzare il proprio patrimonio storico e culturale, riconoscendo nella Festa degli Statuti un simbolo identitario condiviso.

Un’iniziativa che dimostra come le tradizioni possano continuare a vivere e a rinnovarsi, trovando spazio anche negli strumenti istituzionali. La comunità fossatana si ritrova così ancora più unita attorno a una manifestazione che, oggi più che mai, rappresenta il cuore della sua identità.

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Mario Farneti
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