31 May, 2026 - 10:30

Terni, il piano della Fondazione Carit: oltre 668mila euro per sport e cultura, ecco tutti i progetti

Terni, il piano della Fondazione Carit: oltre 668mila euro per sport e cultura, ecco tutti i progetti

La Fondazione Carit stanzia oltre 668mila euro per 48 progetti tra sport, musica e teatro nella provincia di Terni. Tutti i dettagli del piano per lo sviluppo locale della Valnerina e dei borghi storici per la stagione primavera-estate.

Sport, musica e teatro come leve per valorizzare il territorio e attrarre pubblico. La Fondazione Carit ha pubblicato gli esiti dei bandi 2/2026 e 3/2026, destinando oltre 668mila euro a 48 progetti tra eventi sportivi e iniziative culturali per la stagione primavera estate. Nel dettaglio, 379.380 euro finanziano 26 progetti legati allo sport, con attività concentrate soprattutto nella Valnerina ternana e nell’area del lago di Piediluco. Non solo competizioni, ma eventi capaci di generare movimento turistico e promozione del territorio. Parallelamente, 289.017 euro sostengono 22 iniziative tra musica e teatro, con appuntamenti diffusi in luoghi simbolo come l’Anfiteatro romano di Terni, il Palaterni e diversi borghi della provincia. L’obiettivo è ampliare l’offerta culturale e rafforzare l’attrattività del territorio, puntando su eventi di qualità e su un pubblico ampio e diversificato.

La pubblicazione degli esiti sui canali ufficiali dell'ente di Palazzo Montani Leoni delinea la mappa di un intervento finanziario capillarmente distribuito, volto a strutturare la ripartenza economica e sociale della provincia. Il Consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni ha ratificato lo stanziamento preciso di 379.380 euro per il comparto dello sport e di 289.017,28 euro per le attività musicali e teatrali, definendo una programmazione che unisce i grandi poli urbani ai centri minori del comprensorio durante l'intera stagione calda del 2026.

Dai grandi eventi internazionali ai trail naturalistici: la strategia economica per valorizzare la Valnerina e il bacino di Piediluco

Il bando dedicato alle attività sportive si inserisce nel macro-settore dello sviluppo locale. La scelta di indirizzo della Fondazione premia una visione d'insieme, in cui il sostegno finanziario non è finalizzato “tanto della manifestazione agonistica in senso stretto, ma soprattutto di tutte quelle attività connesse capaci di generare ricadute turistiche e culturali sul territorio di intervento”.

I progetti approvati seguono una precisa direttrice geografica e ambientale. Il nucleo delle attività si concentra nella Valnerina ternana - asse che unisce la Cascata delle Marmore, Arrone, Ferentillo e i borghi limitrofi - e si estende fino allo specchio d'acqua del lago di Piediluco. Le discipline coinvolte delineano un'offerta integrata che sfrutta le peculiarità naturalistiche del territorio: si spazia dagli eventi internazionali di canottaggio, enduro, arrampicata e mountain bike, fino ai tornei giovanili maschili e femminili di varie discipline e ai trail naturalistici.

L'ente ha chiarito la natura del provvedimento specificando che “il filo conduttore comune è la creazione di un modello di sviluppo che unisce natura, sport, comunità e promozione delle eccellenze paesaggistiche e storiche del territorio”. Si delinea così un'azione coordinata che trasforma la risorsa ambientale in valore economico stanziale per le comunità locali.

La mappa dello spettacolo dal vivo: rassegne e festival itineranti dall'Anfiteatro romano ai palcoscenici storici della provincia

Sul fronte culturale, la seconda linea di finanziamento da 289.017,28 euro si propone di irrobustire lo spettacolo dal vivo attraverso manifestazioni di rilievo, concepite per richiamare un pubblico eterogeneo che superi i confini strettamente locali. Nel capoluogo, i riflettori si accenderanno sul Palaterni e sull'Anfiteatro romano di Terni, quest'ultimo di recente oggetto di un importante intervento di restauro finanziato direttamente dalla Fondazione. Le due strutture ospiteranno rassegne musicali, festival itineranti e concerti con alcuni tra i maggiori protagonisti della canzone italiana.

La programmazione prevede un'ampia diffusione sul territorio provinciale, valorizzando il patrimonio storico e architettonico locale. Palazzo Cesi ad Acquasparta, il Parco dei Pini a Narni Scalo, l'Abbazia di San Pietro in Valle a Ferentillo, l'Antico Convento di San Francesco ad Arrone e la chiesa del Carmine a Montefranco diventeranno sedi di specifiche manifestazioni, mentre i comuni di Lugnano in Teverina e Calvi dell'Umbria accoglieranno spettacoli teatrali itineranti. Due i punti fermi storici della stagione: il tradizionale Narnia Festival a Narni, caratterizzato dalla presenza di ospiti internazionali, e la consueta kermesse di concerti per organo nel comune di Amelia.

Mentre i 48 progetti della stagione primavera-estate entrano nella fase esecutiva, la struttura tecnica dell'ente è già orientata alla programmazione successiva del 2026. Nelle prossime settimane verranno infatti pubblicate le nuove misure per il settore “Educazione, istruzione e formazione”, con particolare attenzione all'atteso bando “Insegnanti Madre Lingua”, destinato al potenziamento delle competenze linguistiche scolastiche.

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Federico Zacaglioni
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