La genorosità, come tutti i sentimenti più nobili, non ha confini e riesce a superare ogni distanza. Nei giorni scorsi al reparto di Pediatria dell'ospedale di Foligno è giunta una donazione forse inaspettata, ma che ha dato dimostrazione di enorme sensibilità. Destinato ai piccoli pazienti è arrivato un grande pacco colorato direttamente dal carcere di Spoleto. Dentro c'erano i disegni che i detenuti hanno creato appositamente per i bambini e le bambine ricoverati, per regalare loro un sorriso, anche da lontano.

La donazione è avvenuta nei giorni scorsi da parte di una rappresentanza dell’Istituto Penitenziario alla presenza del direttore della Struttura Complessa di Pediatria del "San Giovanni Battista", il dottor Maurizio Radicioni, del personale infermieristico, della dottoressa Giulia Braccalenti e della dottoressa Lorella Trombettoni.
Se un ricovero è sempre un momento delicato per chiunque, quando si tratta di bambini e bambine spesso è tutto ampificato. E per far trascorrere più serenamente la degenza ai più piccoli anche i detenuti hanno scelto di dare il proprio contributo.
E così sono arrivati in reparto Minnie, Topolino, Pluto ma anche Gatto Silvestro e Bugs Bunny, i beniamini di tutti i bambini che un gruppo di ristretti ha dipinto su tela appositamente per loro. Un gesto che testimonia solidarietà e affetto, dimostrando "come, anche in contesti difficili come il carcere, possa emergere la parte più umana e sensibile di coloro che lo vivono e che scelgono di utilizzare la propria creatività per portare un sorriso e un po' di gioia ai più fragili" scrivono dalla Direzione del nosocomio folignate.
Nei giorni scorsi è arrivata un'altra importante donazione stavolta da parte di AGD Umbria, l’Associazione regionale che sostiene i bambini con diabete e le loro famiglie. Si tratta di due macchine per la misurazione dell’emoglobina glicata che sono state recapitate ai reparti di Pediatria degli ospedali di Terni e Foligno. Strumenti molto utili nell'attività quotidiana del reparto che consentirà di effettuare controlli più rapidi e precisi, migliorando la gestione clinica dei piccoli pazienti con diabete e facilitando il lavoro del personale sanitario. La misurazione della glicata, spiegano, è infatti fondamentale per monitorare l’andamento della malattia e l’efficacia delle terapie.
AGD Umbria che quest'anno festeggerà i cinquanta anni di attività, ha affermato il presidente Massimo Cipolli "sta investendo molto impegno, sperando che finalmente che si concretizzi con un 'Percorso diagnostico Terapeutico Assistenziale' (il cosiddetto PDTA) aggiornato ed adeguato dalla Direzione della Sanità regionale".
Il dottor Maurizio Radicioni, presente alla cerimonia di consegna, ha rivolto un sentito ringraziamento "per questo significativo gesto di solidarietà e vicinanza ai piccoli pazienti e al lavoro dei sanitari, sottolineando la grande utilità clinica dello strumento donato - un analizzatore per la misurazione dell’emoglobina glicata - per il monitoraggio dei bambini con diabete di tipo 1".

Il mondo dell'associazionismo in Umbria è fortemente attivo sul fronte della sanità e le numerose donazioni in favore dei reparti degli ospedali regionali attestano un lungo rapporto di fiducia. In questo scenario si inserisce anche AGD Umbria, un esempio di come, con competenza ed esperienza, il terzo settore possa supportare il servizio pubblico. Un servizio essenziale i cui complessi meccanismi garantiscono cura e assitenza a tanti pazienti quotidiniamente. Accanto al terzo settore molti sono anche i privati, le aziende e spesso anche i singoli cittadini, che si attivano per aiutare pazienti e personale medico e sanitario anche con donazioni, come quella dei detenuti del carcere di Spoleto, che arrivano da contesti molto lontani ma non per questo meno sensibili.