06 Mar, 2026 - 14:58

Foligno, donata una culla di Graf alla Pediatria dell’ospedale San Giovanni Battista

Foligno, donata una culla di Graf alla Pediatria dell’ospedale San Giovanni Battista

Un nuovo strumento diagnostico entra a far parte delle dotazioni della Struttura complessa di Pediatria dell’ospedale San Giovanni Battista di Foligno. L’associazione di volontariato OASI ODV, da anni impegnata in attività di sostegno ai piccoli pazienti ricoverati, ha donato al reparto una culla di Graf, dispositivo utilizzato per l’esecuzione di esami ecografici finalizzati alla diagnosi precoce della displasia congenita dell’anca.

L’acquisto della strumentazione è stato possibile grazie alla raccolta fondi promossa dai volontari dell’associazione con il supporto della Cisl Umbria, che ha affiancato l’iniziativa contribuendo alla sensibilizzazione e alla mobilitazione solidale del territorio.

La culla di Graf rappresenta uno strumento fondamentale per l’esecuzione di esami ecografici nei neonati e nei lattanti, consentendo ai medici di effettuare lo screening e il monitoraggio della displasia evolutiva dell’anca con maggiore precisione e sicurezza.

Diagnosi precoce e prevenzione

La displasia congenita dell’anca è una patologia che può manifestarsi già nei primi mesi di vita e che, se individuata tempestivamente attraverso controlli ecografici mirati, può essere trattata con efficacia riducendo il rischio di complicazioni nel corso della crescita.

La disponibilità di una culla di Graf consente di eseguire l’esame ecografico in modo più accurato e confortevole per il neonato, facilitando il corretto posizionamento del bambino durante la procedura e migliorando la qualità delle immagini diagnostiche.

Grazie a questo dispositivo, il reparto di Pediatria potrà rafforzare ulteriormente i percorsi di screening e follow-up dedicati ai neonati, garantendo controlli tempestivi e una presa in carico precoce dei piccoli pazienti che presentano fattori di rischio.

L’impegno dell’associazione Oasi ODV

Oasi ODV è da tempo presente all’interno del reparto di Pediatria dell’ospedale folignate con attività di volontariato dedicate ai bambini ricoverati. In particolare, i volontari portano avanti iniziative di clown-terapia e momenti ludico-ricreativi finalizzati ad alleggerire il periodo di degenza dei piccoli pazienti e a sostenere le loro famiglie.

Negli anni l’associazione ha inoltre contribuito concretamente al miglioramento delle dotazioni del reparto attraverso donazioni e iniziative solidali. Oasi è attualmente coinvolta anche nel progetto “Prelievo senza dolore”, percorso assistenziale che la struttura diretta dal dottor Maurizio Radicioni sta implementando per ridurre il disagio dei bambini durante le procedure diagnostiche. L’obiettivo del progetto è migliorare l’esperienza ospedaliera dei piccoli pazienti, introducendo tecniche e strumenti in grado di rendere meno traumatiche le pratiche mediche più comuni.

La cerimonia di consegna

La consegna ufficiale della culla di Graf si è svolta nei giorni scorsi presso il reparto di Pediatria dell’ospedale San Giovanni Battista. All’iniziativa hanno preso parte il personale sanitario della struttura, i volontari dell’associazione Oasi ODV e i clown impegnati nelle attività di supporto ai bambini ricoverati. 

Presenti anche il direttore della Struttura di Pediatria, dottor Maurizio Radicioni, e la direttrice del Presidio ospedaliero di Foligno, dottoressa Orietta Rossi, che hanno sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni sanitarie e realtà del volontariato.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di incontro tra il mondo sanitario e quello associativo, confermando il ruolo centrale delle reti di solidarietà nel rafforzare i servizi pubblici e migliorare la qualità dell’assistenza.

Il ringraziamento dell’Azienda Usl Umbria 2

La Direzione Strategica dell’Azienda Usl Umbria 2, insieme alla Direzione medica di presidio e alla Direzione della Struttura complessa di Pediatria, ha rivolto un sentito ringraziamento all’associazione Oasi ODV e alla Cisl Umbria per "questo importante gesto di generosità e di attenzione nei confronti dei piccoli pazienti e del personale sanitario del 'San Giovanni Battista'".

Il contributo della comunità locale rappresenta infatti un sostegno concreto alle attività dell’ospedale e testimonia la forte partecipazione del territorio nella tutela della salute dei cittadini, in particolare dei più piccoli.

Un esempio di collaborazione tra territorio e sanità

La donazione della culla di Graf si inserisce in un quadro più ampio di collaborazione tra associazioni, istituzioni sanitarie e organizzazioni del territorio. Un modello di cooperazione che negli ultimi anni ha consentito di rafforzare i servizi ospedalieri attraverso iniziative di solidarietà e progetti condivisi.

Nel caso della Pediatria di Foligno, il contributo dei volontari e delle realtà associative ha permesso non solo di migliorare le dotazioni tecnologiche, ma anche di sviluppare percorsi di umanizzazione delle cure rivolti ai bambini e alle loro famiglie.

La presenza costante dei volontari, insieme al lavoro del personale medico e infermieristico, contribuisce a creare un ambiente più accogliente e attento alle esigenze dei piccoli pazienti, rafforzando il legame tra ospedale e comunità locale.

Uno strumento subito operativo

La nuova culla di Graf sarà utilizzata fin da subito all’interno delle attività diagnostiche del reparto, permettendo ai medici di eseguire con maggiore efficacia lo screening ecografico dell’anca nei neonati. Un passo concreto per potenziare la prevenzione e garantire diagnosi sempre più tempestive, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’assistenza pediatrica e assicurare ai bambini del territorio cure sempre più efficaci e sicure.

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Francesco Mastrodicasa
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