01 Aug, 2026 - 09:20

Foligno, arrestato uno straniero: sorpreso a rubare rame all'ex Seminario Vescovile

Foligno, arrestato uno straniero: sorpreso a rubare rame all'ex Seminario Vescovile

Pomeriggio di tensione ma fortunatamente senza feriti all'ex Seminario Vescovile di Foligno, dove i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno tratto in arresto un cittadino straniero di 30 anni con le pesanti accuse di tentato furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

L'operazione è scattata grazie alla pronta segnalazione di un cittadino al Numero Unico di Emergenza 112, che indicava movimenti sospetti all'interno della struttura. Quando i militari sono piombati sul posto per un controllo, hanno sorpreso il trentenne con le mani nel sacco, intento a smantellare e asportare le condutture in rame dell'edificio. Alla vista delle divise, l'uomo ha tentato il tutto per tutto pur di assicurarsi la fuga: prima ha scagliato una pesante lastra di metallo contro i Carabinieri, poi ha brandito un massiccio ferma-porte tubolare in ferro, minacciando attivamente la pattuglia per evitare l'arresto. I militari sono comunque riusciti a mantenere il controllo della situazione: con una manovra rapida e sicura, hanno disarmato e immobilizzato il malvivente senza che nessuno rimanesse ferito. Per il trentenne sono scattate immediatamente le manette.

Refurtiva riconsegnata ai proprietari

Dopo il fatto e il conseguente arresto, “la refurtiva -si legge nella nota ufficiale dei Carabinieri- è stata restituita ai legittimi proprietari mentre il responsabile del furto, al termine delle formalità di rito, è stato dichiarato in arresto per le suddette ipotesi di reato e, come disposto dal magistrato della Procura spoletina, informato al riguardo, collocato presso la camera di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri di Foligno, in attesa della celebrazione del rito direttissimo. L'arresto è stato successivamente convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Spoleto, che ha disposto nei confronti dell'indagato l'applicazione della misura cautelare dell'obbligo di presentazione quotidiana alla P.G..

L'efficace intervento conferma la costante attenzione dell'Arma dei Carabinieri nel contrastare i reati di natura predatoria, in particolar modo i furti di materiali metallici e le intrusioni negli edifici, per garantire la sicurezza collettiva e la salvaguardia del decoro urbano sul territorio. Il soggetto, allo stato attuale delle indagini, -conclude la nota- si presume innocente”.

Foligno, tentato furto in una abitazione del centro storico: denunciati un uomo e una donna

Si è conclusa con una denuncia a piede libero l'indagine lampo condotta dagli agenti del Commissariato di Foligno, che ha portato all'identificazione di due presunti topi d'appartamento. Nei guai sono finiti una donna di 48 anni e un uomo di 38 anni, accusati in concorso di tentato furto in abitazione. I fatti risalgono a quattro notti fa, quando la coppia ha preso di mira un appartamento situato nel cuore del centro storico folignate. Sfruttando il favore del buio, i due malviventi sono riusciti a introdursi all'interno dell'immobile con l'intento di fare razzia di beni e preziosi. I loro piani sono stati tuttavia sventati dal tempestivo intervento di una società di vigilanza privata. Il sistema di sicurezza dell'abitazione ha infatti inviato un input immediato alla centrale operativa, che ha fatto scattare l'allarme e allertato le forze dell'ordine. Sentitisi scoperti, i due intrusi sono stati costretti a una fuga precipitosa a mani vuote, prima di riuscire ad asportare qualsiasi oggetto di valore. Sul posto sono giunti rapidamente i poliziotti che hanno avviato i primi rilievi scientifici e planimetrici. La svolta nelle indagini è arrivata grazie alla meticolosa analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati della zona. I fotogrammi hanno permesso agli investigatori di ricostruire i movimenti dei sospettati e di risalire alle loro identità. Per la coppia è scattata la segnalazione all'Autorità Giudiziaria. I due, da quanto risulta, sarebbero già stati segnalati in passato per reati contro il patrimonio e per vicende legate alle sostanze stupefacenti. Questo elemento, tuttavia, non riguarda l’accertamento della responsabilità per il fatto specifico contestato, che dovrà seguire il normale iter giudiziario.

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Emanuele Giacometti
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