L’Umbria del tennis non è più una sorpresa: è una certezza. I numeri parlano chiaro, i risultati li confermano e il movimento continua a correre senza guardarsi indietro. Il 2025 entra di diritto negli annali della FITP Umbria come uno degli anni più esaltanti di sempre, segnando un ulteriore salto di qualità per una regione che ha trasformato tennis e padel in un modello di crescita strutturata, continua e trasversale.
Non si tratta di un exploit occasionale, ma dell’esito naturale di un percorso lungo, costruito passo dopo passo su programmazione tecnica, investimenti sui giovani, valorizzazione dei circoli e una visione federale che ha saputo coniugare base e alto livello. Un lavoro silenzioso ma costante che oggi restituisce un quadro estremamente solido, capace di proiettare l’Umbria tra le realtà più dinamiche del panorama nazionale.
A tracciare il bilancio è il presidente regionale Maurizio Mencaroni, che sottolinea il valore del percorso intrapreso:
"L’Umbria oggi è una regione completa capace di crescere in tutte le discipline federali. Siamo passati in vent’anni da circa 5.000 a circa 26.500 tesserati, grazie a un lavoro condiviso che parte dalla base, dalle scuole, dalle piazze e arriva fino all’alto livello.
Il nostro obiettivo resta quello di garantire qualità, progettualità e inclusione, mantenendo l’Umbria stabilmente tra le migliori regioni italiane, non solo per numeri ma per visione e risultati".
Un bilancio che certifica la maturità di un movimento ormai strutturato, credibile e ambizioso. E che guarda al futuro con la consapevolezza di chi ha imparato a vincere lavorando.
Il simbolo più evidente di questa crescita è Francesco Passaro, autentico ambasciatore del tennis umbro nel mondo. Il portacolori dello Junior Perugia ha vissuto nel 2025 la stagione della consacrazione, entrando stabilmente nella Top 100 del ranking ATP, fino a raggiungere la posizione numero 89. Un traguardo storico, impreziosito dalla partecipazione al tabellone principale in tre tornei dello Slam su quattro, risultato che lo colloca tra le figure di riferimento del tennis italiano contemporaneo.
Accanto ai grandi nomi, la FITP Umbria continua a investire con decisione nel settore giovanile, autentica spina dorsale del movimento. In questa direzione spicca il percorso di Valentino Grasselli, anche lui tesserato Junior Perugia, ormai presenza fissa tra i migliori Under 14 a livello nazionale. Finalista ai Campionati Italiani e stabilmente convocato in Nazionale, Grasselli si è distinto anche fuori dal campo, ricevendo dal Panathlon Perugia il riconoscimento come miglior studente-atleta, esempio virtuoso di equilibrio tra sport e formazione.
Il 2025 ha portato in dote risultati di assoluto rilievo anche in ambito femminile. Marta Nizzo del TC Todi 1971 ha conquistato il titolo di campionessa mondiale di singolare e doppio ai Transplant Games, mentre Vittoria Fredduzzi del TC Perugia ha raggiunto la semifinale ai Campionati Italiani Under 12 sia in singolo che in doppio, confermando la qualità del vivaio regionale.
Il medagliere umbro si arricchisce ulteriormente grazie a una lunga serie di titoli nazionali conquistati nel corso della stagione. Angelica Raggi si è laureata Campionessa Italiana di Seconda Categoria, mentre Giulia Tedesco ed Emma Valletta del Tennis Training hanno firmato il titolo italiano di doppio di Seconda Categoria. In Terza Categoria brillano Sofia Panacci, campionessa italiana in singolo e doppio, e Camilla Salvatelli dell’Happy Village Terni, vincitrice del titolo di doppio.
A completare il quadro, i successi giovanili di Franco Parlani del TC Perugia, vincitore del Master Kinder Under 16 e campione italiano di doppio di Terza Categoria, di David Dumitru (Tennis Training), trionfatore al Master Road to Torino Under 13, e di Tiberio Giulio Speranza dello Junior Perugia, vincitore del Master Kinder Joy of Moving nella stessa categoria. Da segnalare anche le medaglie ai Campionati Studenteschi conquistate da Pietro Pio Genovese e Francesco Xavier Ferolla, in rappresentanza del Cus Perugia.
Le Soddisfazioni arrivano anche dal campionato a squadre. Il Tennis Training Foligno ha centrato la salvezza in Serie A2 femminile, mentre il TC Perugia ha raggiunto i playoff in Serie B1 maschile. Ottimi anche i risultati nel settore giovanile a squadre, dove i club umbri continuano a occupare posizioni di vertice.
L'Umbria cresce anche nel Padel. A spiccare è Matilde Minelli (Padel Arena Perugia), protagonista di una stagione straordinaria: campionessa italiana Under 16, vincitrice del circuito FIP Promises in Spagna, numero uno del ranking mondiale FIP Promises e finalista in un torneo FIP Bronze in Bahrein in coppia con Giorgia Rosi, attualmente numero 108 del mondo.
Risultati di rilievo anche per Lucrezia Piernera, Emma Speziali, Bianca Ferretti, Alessia Picioccolo, Margherita Meoni e Giorgia Rosi, oltre ai titoli Over conquistati da Luciana Pedetti, Letizia Costanzi, Antonella Cavicchi e Sebastian Ariel Montesi. Storico il risultato dell’Happy Village Terni, promosso in Serie A maschile e terzo classificato in Serie A femminile, rendendo Terni una delle sole tre province italiane con entrambe le squadre nella massima serie. Dominio infine per Padel Arena Perugia nei campionati giovanili a squadre.
L’attività organizzativa della FITP Umbria ha toccato numeri record: 311 tornei complessivi, tra tennis e padel, quattro eventi internazionali di tennis, cinque di padel, circuiti regionali rilanciati e una forte presenza nei Campionati Studenteschi. Centrale anche il lavoro su wheelchair tennis e padel, oltre al progetto di pickleball nel Carcere di Capanne, simbolo di uno sport che diventa strumento di inclusione e responsabilità sociale.