08 Jul, 2026 - 17:30

Fiorucci: «Riorganizzare il Comune per renderlo efficiente». Il piano del sindaco tra personale, servizi e viabilità

Fiorucci: «Riorganizzare il Comune per renderlo efficiente». Il piano del sindaco tra personale, servizi e viabilità

La riorganizzazione della macchina amministrativa comunale come condizione indispensabile per migliorare i servizi ai cittadini e programmare il futuro di Gubbio.

È questo il messaggio principale lanciato dal sindaco Vittorio Fiorucci durante l'incontro pubblico organizzato dall'Associazione "Andrea Morganti" a Torre dei Calzolari, dedicato al tema della sicurezza sulla statale 219 Pian d'Assino.

Nel suo intervento, raccolto da Cronaca Eugubina, il primo cittadino ha allargato il discorso alla situazione complessiva dell'Ente, illustrando le criticità riscontrate dopo l'insediamento della nuova amministrazione e indicando le linee guida del percorso di riorganizzazione che intende portare avanti nei prossimi anni.

«Abbiamo trovato un Comune con uno squilibrio di bilancio»

Fiorucci ha esordito ricordando le condizioni economiche trovate al momento dell'insediamento.

«Quando ci siamo insediati in Comune abbiamo trovato 36 milioni di euro di uscite, coperte soltanto per 33 milioni di euro. Quindi abbiamo dovuto fare i conti con minori entrate correnti e ancora oggi cerchiamo di fare piccole economie per far quadrare i conti dell'Ente», ha spiegato.

Secondo il sindaco, la necessità di mantenere in equilibrio i conti pubblici rappresenta ancora oggi una delle principali sfide dell'Amministrazione comunale, chiamata a coniugare il rigore finanziario con il miglioramento dei servizi.

Una macchina amministrativa da ricostruire

Il cuore dell'intervento è stato dedicato alla struttura organizzativa del Comune.

Per Fiorucci il problema non riguarda soltanto le risorse economiche, ma soprattutto il funzionamento dell'apparato amministrativo.

«Il territorio comunale è vastissimo con i suoi 570 chilometri di strade e la quasi totale assenza di manutenzioni negli ultimi anni. Mi sono accorto che l'Amministrazione non vive di programmazione», ha affermato.

Da qui la necessità di intervenire sull'organizzazione interna degli uffici.

Il sindaco ha ricordato come il Comune possa contare su circa 160 dipendenti, ma soltanto due dirigenti, a fronte di una struttura che, a suo giudizio, ne richiederebbe almeno cinque.

«Ora dobbiamo riorganizzare gli uffici comunali: si tratta di 160 dipendenti che hanno bisogno di almeno cinque dirigenti, mentre al momento ce ne sono soltanto due», ha sottolineato.

«Senza gli uffici non si governa»

È proprio sul ruolo della macchina amministrativa che Fiorucci ha pronunciato una delle frasi centrali del suo intervento.

«L'obiettivo che ci siamo prefissati è quello di riorganizzare tutta la macchina amministrativa del Comune di Gubbio per recuperare efficienza. Puoi essere l'amministratore più visionario, ma senza gli atti degli Uffici non si amministra», ha dichiarato.

Per il primo cittadino le parole chiave del mandato sono programmazione e ristrutturazione del personale, due elementi ritenuti indispensabili per rendere più efficace l'azione amministrativa.

Le opere pubbliche e il PNRR

Nel suo intervento Fiorucci ha fatto riferimento anche ad alcune opere recentemente concluse.

Secondo il sindaco, interventi come quello di Piazza Quaranta Martiri sono stati possibili grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ma hanno evidenziato anche alcune criticità nella fase di progettazione.

«Le ultime opere inaugurate, ad esempio Piazza Quaranta Martiri, sono state realizzate con fondi PNRR. La macchina amministrativa è assolutamente inefficace. La destinazione d'uso di Piazza Quaranta Martiri andava stabilita in fase progettuale», ha osservato.

Società partecipate e servizi comunali

Il sindaco ha poi affrontato il tema delle società partecipate, soffermandosi sulla vicenda della Gubbio Cultura e Multiservizi.

«Ho impiegato due mesi per ricostruire l'intera vicenda della Gubbio Cultura e Multiservizi ricapitalizzata nel 2018. Noi l'abbiamo messa in liquidazione, ma c'era chi la voleva portare avanti nonostante i 400 mila euro di disavanzo», ha spiegato.

Parallelamente, l'Amministrazione sta lavorando al rilancio di alcuni servizi strategici.

Fiorucci ha ricordato il nuovo affidamento degli ascensori pubblici, il progetto di rilancio della Farmacia Comunale, il potenziamento dello IAT – Servizio Turistico Associato di via della Repubblica e il rafforzamento del Digipass, considerato uno strumento ancora ricco di potenzialità.

«Riportare questi asset della Gubbio Cultura in utile non sarà semplice. L'obiettivo è la qualità dei servizi erogati ai cittadini», ha precisato.

Viabilità e manutenzioni

Uno dei temi più sentiti riguarda la manutenzione della rete viaria comunale.

Il sindaco ha ribadito la necessità di predisporre un vero Piano delle strade, fondato su investimenti programmati e manutenzioni costanti.

L'estensione del territorio comunale, con centinaia di chilometri di viabilità, rende infatti indispensabile una pianificazione pluriennale capace di garantire interventi sistematici e non soltanto emergenziali.

Il no alle pale eoliche sui crinali

Nella parte finale dell'intervento Fiorucci ha affrontato anche la questione del progetto eolico che interessa il territorio eugubino.

Il sindaco ha confermato la volontà dell'Amministrazione di tutelare il paesaggio attraverso nuovi vincoli.

«Per la questione delle pale eoliche stiamo mettendo vincoli paesaggistici su tutti i crinali eugubini. Parliamo di un progetto che prevede l'installazione di 18 pale alte 200 metri, con un basamento di cemento di 9 metri, distribuite sulla cima dei crinali da Madonna del Ponte a Loreto», ha spiegato.

Una posizione che conferma la linea dell'Amministrazione comunale a difesa del paesaggio e dell'identità del territorio.

Concludendo il suo intervento, Fiorucci ha ribadito che il rilancio del Comune passa innanzitutto attraverso un'organizzazione amministrativa più efficiente. Una struttura capace di programmare, progettare e trasformare le decisioni politiche in atti concreti, con l'obiettivo dichiarato di migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini e affrontare con maggiore efficacia le sfide future della città.

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Mario Farneti
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