Il gruppo Financo, holding della famiglia Colaiacovo e realtà di riferimento nel settore industriale legato a Colacem, ha avviato una significativa operazione di dismissione nel comparto delle energie rinnovabili.
Secondo quanto riportato da Milano Finanza, la società ha ceduto la propria partecipazione in Ecosuntek, operatore attivo nel settore fotovoltaico ed energetico.
La quota ceduta, pari al 22,62% e detenuta attraverso la controllata Fin.Doc, è stata acquisita principalmente dal fondatore e amministratore delegato di Ecosuntek, Matteo Minelli. L’operazione ha un valore stimato intorno ai 9 milioni di euro e segna di fatto la conclusione di una collaborazione industriale avviata alcuni anni fa.

Con questa operazione, Matteo Minelli rafforza in modo significativo la propria posizione all’interno della società, portando la sua partecipazione a superare il 55% del capitale. Un passaggio che consente al manager di consolidare la governance e di avere un controllo ancora più diretto sulle strategie aziendali.
Parte delle quote cedute da Financo sono state rilevate anche tramite Ecosuntek Energy, società controllata attiva nella realizzazione di impianti fotovoltaici. La riorganizzazione del capitale rappresenta quindi un momento chiave per il futuro della società, che punta a rafforzare la propria presenza nel settore delle energie rinnovabili.
L’uscita di Financo da Ecosuntek segna la chiusura di una fase iniziata nel 2021, quando il gruppo della famiglia Colaiacovo aveva deciso di entrare nel comparto energetico attraverso l’operazione Greenfin Energy.
In quegli anni, la collaborazione tra Financo ed Ecosuntek aveva portato alla creazione di una realtà imprenditoriale condivisa, con una struttura partecipativa che vedeva una forte presenza della holding umbra accanto al management operativo guidato da Minelli.
Nel tempo, tuttavia, il rapporto tra le parti si è progressivamente raffreddato, fino ad arrivare alla decisione di procedere con la cessione delle quote e alla separazione definitiva.
La dismissione della partecipazione in Ecosuntek si inserisce in una più ampia strategia di razionalizzazione degli investimenti da parte di Financo. Il gruppo continua infatti a operare in diversi settori, con un portafoglio che comprende realtà come Colacem, Colabeton, Domicem a Santo Domingo, oltre ad attività nel turismo e nello sport.
L’uscita dal capitale di Ecosuntek consente alla holding di monetizzare l’investimento effettuato alcuni anni fa e di ridefinire le proprie priorità industriali e finanziarie.
Parallelamente alla cessione della quota, emergono anche elementi legati alla situazione interna della holding Financo. Secondo le ricostruzioni riportate, la società starebbe attraversando una fase di stallo operativo, dovuta a divergenze tra i diversi rami della famiglia Colaiacovo.
Nonostante le performance industriali restino positive, in particolare nel settore del cemento, la holding avrebbe incontrato difficoltà nella gestione di alcune dinamiche decisionali, tra cui l’approvazione dei bilanci.
Questo contesto evidenzia una fase delicata per la governance del gruppo, in cui gli equilibri interni risultano determinanti per le scelte future.

Negli ultimi anni, intorno a Financo si sarebbe registrato anche un certo interesse da parte di operatori finanziari, con diverse manifestazioni di interesse per l’acquisizione di quote della holding.
Questa attenzione ha contribuito ad alimentare una competizione interna tra i diversi rami della famiglia, rendendo più complesso il quadro complessivo.
Il valore strategico delle partecipazioni detenute dal gruppo e la solidità delle sue attività industriali rappresentano infatti elementi di attrattività per il mercato.
L’uscita da Ecosuntek rappresenta dunque un passaggio importante sia per Financo sia per la società energetica. Da un lato, la holding umbra chiude un capitolo legato alla diversificazione nel settore delle rinnovabili, dall’altro Matteo Minelli rafforza la propria posizione e consolida il controllo dell’azienda.
Il contesto in cui si inserisce questa operazione è caratterizzato da una combinazione di fattori industriali, finanziari e familiari, che contribuiscono a definire un quadro complesso ma in evoluzione.
Nei prossimi mesi sarà importante osservare gli sviluppi, sia per quanto riguarda le strategie di Financo sia per il percorso di crescita di Ecosuntek, in un settore, quello delle energie rinnovabili, destinato a rimanere centrale nel panorama economico.