05 Mar, 2026 - 12:05

Festival Internazionale di Scacchi “Città di Gubbio”: 170 giocatori da 9 Paesi, vittoria al maestro Martinovici

Festival Internazionale di Scacchi “Città di Gubbio”: 170 giocatori da 9 Paesi, vittoria al maestro Martinovici

La città di Gubbio si conferma sempre più un punto di riferimento nel panorama scacchistico italiano e internazionale grazie al Festival Internazionale di Scacchi “Città di Gubbio”, che nel fine settimana dal 27 febbraio al 1° marzo ha richiamato 170 giocatori provenienti da tutta Italia e dall’estero.

La competizione si è svolta nelle suggestive Sale Trecentesca e Consiliare di Palazzo Pretorio, un contesto storico di straordinaria bellezza che ha contribuito a rendere l’evento ancora più prestigioso.

Giunto alla quarta edizione, il torneo conferma un trend di crescita costante, sia nel numero dei partecipanti sia nel livello tecnico dei giocatori presenti.

Un torneo in continua crescita

Il festival è stato organizzato grazie alla collaborazione tra lo scacchista e organizzatore siciliano Giuseppe Zangla e l’associazione Gruppo Scacco Matto Eugubino, presieduta da Francesco Zaccagni, con il patrocinio e il contributo dell’Amministrazione Comunale di Gubbio.

È stato proprio Zangla a individuare nella città umbra il luogo ideale per ospitare un evento scacchistico di livello internazionale, grazie alla combinazione di diversi fattori: la bellezza del centro storico, la posizione geografica centrale e la suggestiva cornice della Sala Trecentesca di Palazzo Pretorio, che si presta perfettamente a ospitare competizioni di alto livello.

La manifestazione ha visto la partecipazione di giocatori di ogni età e livello, a conferma del carattere inclusivo e competitivo dell’evento.

Scacchisti da tutta Europa

A Gubbio sono arrivati partecipanti da tutte le regioni italiane e da ben 9 Paesi esteri: Germania, Belgio, Francia, Cipro, Israele, Moldova, Paesi Bassi, Ucraina e San Marino.

Si tratta di scacchisti che hanno viaggiato appositamente per partecipare alla competizione, segno della crescente reputazione che il festival eugubino sta conquistando nel circuito scacchistico internazionale.

La presenza di giocatori provenienti da diversi Paesi ha contribuito a creare un clima di confronto sportivo e culturale, rendendo l’evento non solo una competizione ma anche un momento di incontro tra appassionati.

Il formato del torneo

La competizione si è svolta nell’arco dell’intero weekend con cinque turni di gioco, con un tempo di riflessione di 90 minuti per ciascun giocatore.

Il torneo è stato suddiviso in quattro categorie Open – A, B, C e D – organizzate in base al punteggio Elo, il sistema internazionale che misura la forza di gioco degli scacchisti.

Questa suddivisione ha permesso di garantire partite equilibrate e combattute tra giocatori di livello simile, rendendo il torneo avvincente sia per i partecipanti sia per gli spettatori.

Il trionfo del maestro internazionale Martinovici

Nella categoria principale Open A (Elo superiore a 1900) la vittoria è andata a uno dei favoriti della vigilia, il maestro internazionale moldavo Ilia Martinovici, che ha confermato il proprio valore imponendosi nel torneo.

Alle sue spalle si sono classificati due maestri romani:
Marco Ferrante, secondo classificato, e Marco Corvi, terzo.

Anche gli altri tornei Open hanno regalato partite spettacolari e risultati di rilievo.

  • Open B (Elo 1700-2000) → vittoria del giovane bolognese Riccardo Rimondini

  • Open C (Elo 1500-1800) → successo del tedesco Gregor Beyerle

  • Open D (Elo inferiore a 1500) → primo posto per l’abruzzese Antonio Luongo

Ottimo risultato per gli scacchisti eugubini

Ben nove giocatori eugubini hanno partecipato al torneo nelle diverse categorie, rappresentando il Gruppo Scacco Matto Eugubino.

Tra loro si è distinto il giovane Edoardo Tomassini, autore di un torneo di grande livello.

Tomassini ha chiuso al secondo posto nell’Open C con 4 punti su 5, vedendo sfumare la vittoria soltanto all’ultimo turno nello scontro diretto contro il tedesco Gregor Beyerle.

Un risultato comunque molto positivo per il giovane scacchista eugubino, che conferma la crescita del movimento locale.

Le premiazioni con le autorità comunali

A consegnare i premi ai vincitori sono stati il vice sindaco di Gubbio Francesco Gagliardi e l’assessore allo Sport Carlotta Colaiacovo.

Entrambi hanno espresso grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione, sottolineando il valore sportivo e promozionale dell’evento per la città.

L’Amministrazione Comunale ha inoltre confermato il proprio sostegno al festival, con l’obiettivo di far crescere ulteriormente la manifestazione nelle prossime edizioni.

Un evento che valorizza la città

Oltre all’aspetto agonistico, il festival ha rappresentato anche un’importante occasione di promozione turistica per Gubbio.

Tra giocatori e accompagnatori oltre 300 persone hanno soggiornato in città, contribuendo a riempire hotel, ristoranti e locali del centro storico.

Un risultato significativo soprattutto in un periodo dell’anno tradizionalmente più tranquillo per il turismo.

L’esibizione degli Sbandieratori

Ad arricchire ulteriormente la manifestazione è stata, nel pomeriggio di sabato, una suggestiva esibizione degli Sbandieratori di Gubbio.

Lo spettacolo, molto apprezzato dai partecipanti, ha rappresentato un momento spettacolare prima dell’inizio del terzo turno di gioco, unendo tradizione e sport in un’unica esperienza.

Un evento destinato a crescere

Il Festival Internazionale di Scacchi “Città di Gubbio” si conferma così uno degli appuntamenti più interessanti del calendario scacchistico nazionale, capace di coniugare competizione sportiva, promozione culturale e valorizzazione del territorio.

L’entusiasmo registrato tra giocatori e organizzatori lascia intravedere un futuro di ulteriore crescita, con l’obiettivo di consolidare Gubbio come una delle capitali italiane degli scacchi.

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Mario Farneti
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