Entrano nel vivo a San Giustino le celebrazioni dedicate al bicentenario della fine dell'Antica Repubblica di Cospaia, una delle vicende più affascinanti della storia italiana.
Per quasi quattro secoli, dal 1441 al 1826, questo minuscolo territorio al confine tra Umbria e Toscana riuscì infatti a mantenere una sorprendente indipendenza, trasformandosi in un caso unico nel panorama europeo.
Le iniziative, promosse per ricordare i 200 anni dalla conclusione dell'esperienza repubblicana, propongono un percorso che intreccia storia, cultura, ricerca scientifica, arte, teatro, tradizioni popolari ed eccellenze enogastronomiche, con l'obiettivo di riportare all'attenzione del grande pubblico una pagina spesso poco conosciuta ma di straordinario valore storico.

L'assessora alla Cultura Loretta Zazzi evidenzia il significato profondo dell'iniziativa.
"Le celebrazioni dell'Antica Repubblica di Cospaia rappresentano un'occasione preziosa per riscoprire una pagina straordinaria della nostra storia e per rafforzare il senso di appartenenza della comunità."
Secondo l'assessora, il programma costruito per il bicentenario riesce a coniugare ricerca storica e divulgazione, offrendo occasioni di approfondimento senza rinunciare agli aspetti più popolari della manifestazione.
"Abbiamo costruito un programma capace di coniugare approfondimento scientifico, valorizzazione del patrimonio culturale, arte, teatro e tradizioni enogastronomiche. Questi appuntamenti vogliono essere non solo un omaggio alla memoria, ma anche uno strumento per guardare al futuro attraverso la conoscenza delle nostre radici."
Un percorso che punta quindi a trasformare la memoria storica in un'occasione di crescita culturale e turistica per l'intero territorio.
La storia di Cospaia continua ancora oggi a suscitare interesse tra storici e studiosi.
L'Antica Repubblica nacque infatti quasi per caso, a seguito di un errore cartografico nella delimitazione dei confini tra lo Stato Pontificio e la Repubblica di Firenze. Quel piccolo lembo di terra rimase privo di una precisa appartenenza politica e i suoi abitanti seppero trasformare quella situazione in una forma originale di autogoverno.
Per quasi quattrocento anni Cospaia mantenne una propria autonomia amministrativa, diventando simbolo di libertà commerciale e di indipendenza istituzionale. Celebre rimase anche il suo rapporto con la coltivazione del tabacco, introdotto proprio grazie all'assenza delle limitazioni imposte dagli Stati confinanti.
Il programma celebrativo è iniziato il 20 giugno con l'inaugurazione della mostra pittorica "Cospaia, al sorgere del sole" dell'artista Giovanna Selvi, ospitata presso il Museo del Tabacco.
Il cuore scientifico della manifestazione sarà però il convegno "La Moneta della Libertà", previsto per sabato 27 giugno.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Stefano Veschi, interverranno studiosi di primo piano quali Giovanni Cangi, Nadia Burzigotti, Roberto Ganganelli, Manuel Vaquero Piñeiro e Cristina Saccia, chiamati ad approfondire gli aspetti storici, economici e sociali della piccola Repubblica.
Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo economico svolto dalla coltivazione del tabacco, elemento che contribuì in maniera decisiva allo sviluppo di Cospaia e alla sua singolare esperienza di autonomia.
Il convegno si concluderà con il tradizionale "Aperitivo del Contrabbandiere", richiamo simbolico a una delle attività che caratterizzarono la storia del piccolo Stato.
La giornata di domenica 28 giugno sarà invece dedicata alle rievocazioni storiche.
La mattina prenderà il via la Passeggiata del Contrabbandiere, un itinerario naturalistico che partirà dal Lago di Cospaia e consentirà ai partecipanti di ripercorrere idealmente gli antichi sentieri attraversati nei secoli dai commercianti.
La sera sarà invece il momento della Cena del Contrabbandiere, un percorso gastronomico realizzato in collaborazione con l'Associazione Italiana Sommelier e le cantine del territorio.
Il tutto sarà arricchito da una rappresentazione teatrale dal vivo che accompagnerà gli ospiti in un viaggio nella storia della Repubblica attraverso personaggi, racconti e atmosfere dell'epoca.

Uno dei momenti più significativi della manifestazione sarà la presenza congiunta della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e del rettore dell'Università degli Studi di Perugia Massimiliano Marianelli.
Una partecipazione che conferisce ulteriore prestigio all'iniziativa e testimonia come Cospaia rappresenti ancora oggi un simbolo di dialogo tra territori confinanti, oltre che un importante patrimonio storico condiviso.
Le celebrazioni del bicentenario non rappresentano soltanto una rievocazione storica.
Attraverso incontri scientifici, mostre, spettacoli e momenti conviviali, Cospaia torna infatti a raccontare una vicenda capace ancora oggi di suscitare riflessioni sul significato della libertà, dell'autogoverno e dell'identità dei territori.
A due secoli dalla sua scomparsa, la piccola Repubblica continua così a esercitare un forte fascino, dimostrando come anche una realtà geografica di dimensioni ridotte possa lasciare un'impronta profonda nella storia italiana ed europea.
Le iniziative organizzate a San Giustino intendono proprio valorizzare questa eredità, trasformandola in un'occasione di conoscenza, partecipazione e promozione culturale destinata a coinvolgere cittadini, studiosi e visitatori provenienti da tutta Italia.