Il cielo del Trasimeno si riaccende di traiettorie, evoluzioni e tecnologia con il ritorno del Meeting di Primavera, appuntamento simbolo dell’aviazione da diporto e sportiva che inaugura l’edizione 2026 del Festival del volo. Dopo l’apertura di venerdì 24 aprile, la manifestazione prosegue fino a domenica 26 aprile negli spazi dell’aeroporto Leopoldo Eleuteri, trasformato per l’occasione in un hub dinamico capace di coniugare spettacolo, divulgazione e sviluppo territoriale.
Promosso dall’Aero Club Trasimeno, il raduno richiama centinaia di appassionati, famiglie e curiosi, ma anche studenti e operatori del settore, offrendo un programma articolato che alterna esibizioni in volo, momenti formativi e occasioni di confronto istituzionale. Un evento che, nel solco della tradizione, si rinnova ampliando il proprio raggio d’azione e rafforzando il legame tra passione aeronautica e prospettive professionali.
Cuore pulsante del Meeting sono le attività all’aperto e gli allestimenti presenti nell’area aeroportuale. Stand tematici, simulatori di volo, droni, modelli aeronautici e visori per la realtà aumentata offrono al pubblico un’esperienza immersiva e interattiva, consentendo di avvicinarsi in modo diretto al mondo dell’aviazione.
Particolarmente significativa la presenza delle forze aeree nazionali, con gli spazi dedicati all’Aeronautica Militare e al Servizio aereo della Guardia di Finanza, che mettono a disposizione tecnologie avanzate e strumenti didattici, contribuendo a diffondere una cultura del volo fondata su competenza e innovazione.
Nei pomeriggi di sabato e domenica spazio alle attese esibizioni in volo: aerei storici, pattuglie acrobatiche, aeromodelli e droni disegneranno coreografie spettacolari sopra il lago. Tra le presenze di rilievo, i biplani del Biplano Club Italia, l’iconico North American T-6 Texan e l’elicottero della Guardia di Finanza, protagonista già nella giornata inaugurale di una suggestiva dimostrazione di salvataggio.
Oltre alla dimensione strettamente ludica, il Festival del volo si propone come piattaforma di riflessione sul ruolo economico e occupazionale del comparto aeronautico.
In questa direzione si inserisce l’incontro inaugurale dedicato agli studenti dell’Istituto omnicomprensivo Rosselli-Rasetti, indirizzo Meccatronica ed energia, ospitato all’interno del costituendo Museo del volo al Trasimeno. Un momento pensato per avvicinare le nuove generazioni alle opportunità offerte da una filiera in crescita, che in Umbria rappresenta una realtà strutturata e competitiva. Dopo i saluti della vicesindaca Andrea Sacco e l’introduzione del presidente dell’Aero Club Trasimeno Antonello Burchielli, si sono susseguiti gli interventi di rappresentanti istituzionali e del mondo aeronautico.
Tra questi il generale di brigata Maurizio Muscarà, comandante del Centro Aviazione della Guardia di Finanza, il colonnello Daniele Mocio dell’Aeronautica Militare, Daniele Tonti, presidente dell’Umbria Aerospace Cluster, e il comandante Andrea Lodovini dell’Accademia del volo Cepu. A chiudere i lavori Luca Ferrucci, amministratore unico di Sviluppumbria, che ha portato anche il saluto della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti.
A sottolineare la portata economica del settore è stato lo stesso Burchielli, che ha rimarcato come il volo rappresenti una concreta opportunità per i giovani.
“Non solo passione, sport e divertimento - ha commentato Burchielli -, ma anche concrete opportunità di impiego per i nostri ragazzi. Oltre alla possibilità di diventare pilota, solo in Umbria abbiamo 49 aziende del settore aerospaziale, con 5 mila addetti e un fatturato di un miliardo di euro. Questi sono aspetti poco conosciuti dal grande pubblico, mentre invece c’è un grande potenziale e tante opportunità lavorative per i ragazzi”.
Sulla stessa linea l’intervento di Ferrucci, che ha inserito l’esperienza umbra in un contesto nazionale in espansione.
“Quando si parla di volo - ha affermato Ferrucci - si parla di una filiera estremamente importante nel nostro Paese, che sta crescendo in maniera significativa e rilevante. C’è un ecosistema in Umbria che è pronto a fare ‘decollare’ i giovani verso tante professioni”.
Il Meeting di Primavera si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del territorio del Trasimeno, che trova nell’aeroporto Leopoldo Eleuteri un’infrastruttura centrale. Non solo luogo di attività aeronautiche, ma anche spazio di aggregazione, formazione e promozione.
A ribadirlo è stata la vicesindaca Andrea Sacco, che ha evidenziato il valore dell’iniziativa per l’intero comprensorio.
“Queste - ha dichiarato Sacco - sono manifestazioni importantissime per il Trasimeno e per tutta l’Umbria, e che vanno a valorizzare una struttura unica e straordinaria come l’aeroporto Eleuteri. Un grazie a tutti i volontari e alle associazioni che lo vivono e custodiscono tutto l’anno. Siamo veramente orgogliosi del ritorno di queste manifestazioni che hanno anche tanti aspetti ludici rivolti alle famiglie e ai più piccoli”.
Il Festival del volo proseguirà nel fine settimana successivo, da venerdì 1 a domenica 3 maggio, con il ritorno di “Coloriamo i cieli”, il raduno internazionale di aquilonisti che rappresenta uno degli appuntamenti più attesi e partecipati, soprattutto da famiglie e bambini.