07 Feb, 2026 - 08:45

Pellegrinaggio d'amore a Terni: 50 coppie da tutta Italia giurano fedeltà davanti all'urna di San Valentino

Pellegrinaggio d'amore a Terni: 50 coppie da tutta Italia giurano fedeltà davanti all'urna di San Valentino

Un “sì” che risuona nel cuore dell’Umbria, davanti alle spoglie del primo vescovo di Terni. Domani, domenica 8 febbraio, alle ore 11, la Basilica di San Valentino farà da teatro a uno dei momenti più intensi e attesi delle celebrazioni per il patrono degli innamorati: la Festa della Promessa. Circa cinquanta coppie di fidanzati, provenienti da ogni angolo d’Italia - da Assisi a Palermo, da Rimini a Perugia - pronunceranno la loro promessa d’amore, suggellando il proposito di unirsi in matrimonio entro l’anno. La celebrazione eucaristica sarà presieduta dal vescovo Francesco Antonio Soddu.

È un rito che, da un’intuizione degli anni Ottanta, è cresciuto fino a diventare un vero e proprio pellegrinaggio dell’amore, capace di coniugare devozione, tradizione e un moderno senso di comunità spesso alimentato dal passaparola digitale. Per molte di queste coppie, l’evento non è solo un momento di fede, ma il cuore di un weekend dedicato alla scoperta del territorio, tra la spiritualità dei luoghi valentiniani e le bellezze naturalistiche dell’Umbria, come la vicina Cascata delle Marmore.

Il rito della promessa: tra il segno scritto e la benedizione

La giornata dei fidanzati inizierà ben prima della messa. Già dalle 10, le coppie saranno accolte nei locali della parrocchia per un momento di preparazione e incontro. Qui, potranno trascrivere la loro promessa su dei cuori rossi, che andranno poi ad appendere a un albero davanti alla basilica: un gesto semplice e visibile, un’anticipazione pubblica del legame che si andrà a celebrare. Alle future spose sarà fatto un omaggio floreale, simbolo di delicatezza e speranza.

Alle 10.45, si formerà un corteo che, processionalmente, raggiungerà la basilica. Al centro della celebrazione, presieduta dal vescovo Soddu, ci sarà lo scambio della promessa davanti all’urna del Santo. Un momento solenne, di fronte al quale il presule, per intercessione di San Valentino, benedirà tutte le coppie, augurando loro "una florida e serena futura vita familiare". Al termine, a ciascuna coppia sarà consegnata una pergamena ricordo scritta a mano, a sigillo di una giornata destinata a rimanere nella memoria.

"Alla luce della vita esemplare del nostro patrono san Valentino, siamo chiamati alla costruzione di una società fraterna e solidale fondata sull’amore autentico", ha ricordato il vescovo Soddu presentando il ricco calendario delle manifestazioni valentiniane 2026, che ha come tema “San Valentino una proposta di santità per i giovani”. Un messaggio che trova nella Festa della Promessa una sua incarnazione concreta e toccante, rivolta a chi si accinge a fondare una famiglia.

Un evento che guarda al futuro: dal passaparola digitale al turismo spirituale

La Festa della Promessa non è un evento statico, ma riflette l’evoluzione dei costumi sociali e degli strumenti di comunicazione. Gli organizzatori notano come internet e i social network abbiano largamente sostituito le iscrizioni tradizionali, diventando il principale canale attraverso il quale le coppie, spesso giovanissime, scoprono l’evento e decidono di partecipare. Questo passaparola digitale ha amplificato la risonanza del rito, trasformandolo in un appuntamento noto a livello nazionale.

La cerimonia rappresenta anche un significativo volano per un turismo a carattere spirituale e relazionale. Molte coppie approfittano del viaggio a Terni per trascorrere un weekend nella regione, visitando non solo i luoghi legati al Santo, ma anche le altre ricchezze del territorio, dalla stessa Cascata delle Marmore - la più alta d’Europa con i suoi 165 metri - ai borghi storici della bassa Umbria. Un intrechio virtuoso tra fede, cultura e accoglienza che dà sostanza all’identità di Terni come “Città dell’Amore”.

Il programma delle Celebrazioni Valentiniane 2026, iniziato il 5 febbraio e che si protrarrà fino al 16 marzo, offre peraltro un ampio contesto di eventi. Già oggi, sabato 7, sono in programma altri appuntamenti significativi: la Festa della Pace per i ragazzi dell’Azione Cattolica e, alle 18.30, la rievocazione storica “San Valentino: vita, santità e martirio” in basilica. Sempre oggi, un incontro per nubendi e neosposi dal titolo “Guariti dall’Amore” ha proposto una riflessione sulla coppia come cammino di crescita e “guarigione” reciproca.

Per le coppie interessate a vivere questa esperienza negli anni futuri, la partecipazione è gratuita ma soggetta a prenotazione. Attualmente il servizio di prenotazione online non è attivo, ed è necessario contattare direttamente l’organizzazione al numero 328/1763991 oppure prenotarsi alla mail: mariacristina.crocelli@gmail.com. 

Un piccolo passo organizzativo per accedere a un rito che, anno dopo anno, continua a scrivere una pagina moderna e sentita di un’antica devozione, dimostrando come la figura di San Valentino parli ancora, con forza, al cuore delle nuove generazioni.

AUTORE
foto autore
Federico Zacaglioni
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE