10 Jul, 2026 - 20:30

Festa delle Tavole 2026, Gubbio celebra il tesoro degli antichi Umbri candidato al registro UNESCO “Memory of the World”

Festa delle Tavole 2026, Gubbio celebra il tesoro degli antichi Umbri candidato al registro UNESCO “Memory of the World”

Le Tavole Iguvine, considerate il più importante documento della lingua e della civiltà degli antichi Umbri, tornano protagoniste di uno degli appuntamenti culturali più significativi dell'estate eugubina.

Sabato 11 e domenica 12 luglio, il Comune di Gubbio e l'IRDAU (Istituto di Ricerca e Documentazione sugli Antichi Umbri) organizzano una nuova edizione della Festa delle Tavole, manifestazione nata per valorizzare uno dei più straordinari patrimoni storici custoditi dalla città.

L'edizione 2026 assume un significato particolare perché coincide con il percorso che vede le Tavole Iguvine candidate dall'Italia al prestigioso registro UNESCO “Memory of the World”, il programma internazionale che tutela i documenti ritenuti fondamentali per la memoria collettiva dell'umanità.

Un patrimonio unico che guarda all'UNESCO

Custodite nel Museo Civico di Palazzo dei Consoli, le Tavole Iguvine rappresentano una delle testimonianze più preziose giunte dall'antichità italica.

Incise tra il IV e il I secolo avanti Cristo, costituiscono il più esteso testo conservato in lingua umbra e permettono agli studiosi di ricostruire aspetti fondamentali della religione, delle istituzioni e della vita pubblica dell'antica Ikuvium, l'attuale Gubbio.

Negli ultimi anni il loro valore storico e documentario ha trovato ulteriore riconoscimento attraverso la candidatura italiana al registro UNESCO “Memory of the World”, un programma che tutela manoscritti, archivi e documenti considerati di eccezionale importanza per la storia dell'umanità.

Proprio questo percorso sarà il filo conduttore dell'intera manifestazione.

Una conferenza dedicata alla candidatura internazionale

Il momento centrale della Festa delle Tavole sarà la conferenza in programma sabato 11 luglio alle ore 18 presso il Museo Civico Palazzo dei Consoli.

L'incontro offrirà ai cittadini l'occasione di conoscere da vicino il lavoro svolto negli ultimi anni per sostenere la candidatura UNESCO e comprenderne il valore scientifico e culturale.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Vittorio Fiorucci e dell'assessore alla Cultura Paola Salciarini, interverranno alcuni tra i principali protagonisti del progetto.

Prenderanno infatti la parola Elena Sinibaldi, della Direzione Generale Affari Europei e Internazionali – Servizio II UNESCO del Ministero della Cultura, il professor Augusto Ancillotti, dell'IRDAU, tra i massimi studiosi della lingua umbra, e Alberto Calderini, dell'Università degli Studi di Perugia.

L'obiettivo sarà illustrare il significato della candidatura e spiegare perché le Tavole Iguvine rappresentino un documento di interesse universale.

Un viaggio tra archeologia e gastronomia antica

La manifestazione non si limiterà all'approfondimento storico e scientifico.

Al termine della conferenza sarà infatti proposta una degustazione organizzata in collaborazione con il Centro Sociale San Pietro, durante la quale i partecipanti potranno assaggiare pietanze preparate utilizzando alimenti citati proprio nelle Tavole Iguvine.

Un'iniziativa originale che permetterà di avvicinarsi al mondo degli antichi Umbri anche attraverso la cucina, trasformando il patrimonio archeologico in un'esperienza capace di coinvolgere tutti i sensi.

Sarà un vero viaggio nel tempo, dove ricerca storica e tradizione gastronomica si incontreranno per raccontare aspetti della vita quotidiana di oltre duemila anni fa.

Domenica visite guidate gratuite

La Festa delle Tavole proseguirà domenica 12 luglio con due visite guidate gratuite, previste alle ore 11 e alle ore 16.

L'iniziativa consentirà sia ai cittadini sia ai visitatori di conoscere da vicino le celebri Tavole e il patrimonio custodito all'interno del Museo Civico Palazzo dei Consoli, uno dei principali musei archeologici dell'Umbria.

Le visite offriranno l'opportunità di approfondire la storia del documento, il contesto nel quale venne realizzato e il lungo lavoro di interpretazione che, ancora oggi, continua ad alimentare studi e ricerche a livello internazionale.

Dal 2013 un appuntamento dedicato all'identità di Gubbio

La Festa delle Tavole viene organizzata dal 2013 e rappresenta ormai uno degli appuntamenti culturali più importanti dedicati alla divulgazione scientifica del patrimonio storico eugubino.

Anno dopo anno la manifestazione ha contribuito a far conoscere le Tavole Iguvine non soltanto agli studiosi, ma anche al grande pubblico, rafforzando il legame tra la città e uno dei simboli più profondi della propria identità.

Grazie alla collaborazione tra il Comune di Gubbio e l'IRDAU, il festival è diventato uno strumento prezioso per valorizzare un documento che continua a suscitare interesse nella comunità scientifica internazionale.

Le Tavole, memoria viva della civiltà umbra

Più che semplici reperti archeologici, le Tavole Iguvine rappresentano una straordinaria finestra aperta sulla civiltà degli antichi Umbri.

Attraverso le formule rituali incise sul bronzo, esse raccontano il rapporto tra religione, istituzioni e comunità, offrendo informazioni fondamentali sulla lingua, sulle cerimonie sacre e sull'organizzazione della società italica prima della piena romanizzazione.

La candidatura al registro UNESCO “Memory of the World” rappresenta quindi non soltanto un riconoscimento per Gubbio, ma anche un'importante occasione per valorizzare un patrimonio che appartiene all'intera umanità.

La Festa delle Tavole 2026 si inserisce proprio in questo percorso, con l'obiettivo di rendere sempre più consapevole la comunità del valore di un documento unico al mondo, che continua, dopo oltre duemila anni, a raccontare le radici più profonde della storia e dell'identità eugubina.

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Mario Farneti
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