A migliaia di chilometri da Gubbio, nel cuore della Pennsylvania, continua a vivere una delle tradizioni più straordinarie e identitarie della comunità eugubina emigrata negli Stati Uniti.
Sabato 23 maggio 2026 la cittadina di Jessup ospiterà infatti la tradizionale Festa dei Ceri di Jessup, appuntamento che si rinnova dal lontano 1911 grazie agli emigranti arrivati dall’Umbria all’inizio del Novecento.
Una celebrazione che nel tempo è diventata simbolo di appartenenza, memoria e continuità culturale, capace di mantenere intatto il legame tra le famiglie italo-americane e la città di Sant’Ubaldo.

La Festa dei Ceri di Jessup rappresenta uno dei più importanti esempi di tradizione italiana trapiantata oltreoceano.
Furono infatti gli emigranti eugubini, molti dei quali impiegati nelle miniere e nelle attività industriali della Pennsylvania, a ricreare negli Stati Uniti il rito che avevano lasciato nella loro terra d’origine.
Anno dopo anno la festa è cresciuta, mantenendo vivi simboli, musiche, rituali e perfino i tempi della giornata eugubina del 15 Maggio.
Ancora oggi la comunità locale vive l’appuntamento con una partecipazione intensa e autentica, trasmettendo ai più giovani il senso profondo di una tradizione che va ben oltre il semplice folklore.
Lo scorso gennaio sono stati annunciati i nomi dei protagonisti della Festa 2026.
Il Primo Capitano sarà Mario Hanyon, già Capodieci di Sant’Ubaldo nove anni fa, mentre il ruolo di Secondo Capitano sarà ricoperto da Brian James.
I Capodieci saranno invece Francis Craig Shander per Sant’Ubaldo, Jeff Scagliotti per San Giorgio e Jason Gani per Sant’Antonio.
Nomi che testimoniano come, dopo oltre un secolo, molte famiglie mantengano ancora un fortissimo legame con le proprie radici italiane.
La giornata inizierà prestissimo, proprio come accade a Gubbio.
Alle sei del mattino i tamburini partiranno dal Saint Ubaldo Cultural Center attraversando le vie della città con il tradizionale risveglio musicale.
Un momento particolarmente emozionante che restituisce immediatamente l’atmosfera della Festa dei Ceri e che coinvolge non soltanto gli italo-americani ma l’intera comunità locale.
Seguirà la visita al St. John's Italian American Cemetery, dove riposano generazioni di ceraioli emigrati dall’Umbria.
Un rito di memoria molto sentito, durante il quale vengono ricordati coloro che hanno custodito e tramandato la tradizione eugubina in America.
Tra le 8 e le 9 del mattino la banda della Valley View High School eseguirà le tradizionali musiche dei Ceri.
Alle 10.10, al Saint Ubaldo Cultural Center, verrà distribuito il Mazzolino di Fiori, altro simbolo fortemente identitario della Festa.
Alle 10.30 il reverendo Andrew Kurovsky celebrerà la Santa Messa, al termine della quale avverrà l’uscita dei Santi e la nomina dei Capitani dell’anno successivo.
La Processione accompagnerà poi i ceraioli e i Santi verso la Old St. Mary's Church, dove a mezzogiorno si terrà l’attesissima Alzata

Dopo l’Alzata prenderà il via la Mostra dei Ceri lungo le vie cittadine.
I Ceri renderanno omaggio ai vecchi ceraioli e attraverseranno Jessup in un clima di festa che richiama profondamente quello vissuto ogni anno a Gubbio.
Nel pomeriggio, alle 16.20, partirà la Processione della statua di Sant’Ubaldo lungo il percorso inverso della futura Corsa.
Alle 17.20 si terrà l’Alzatella e dieci minuti più tardi inizierà la Corsa vera e propria.
Il percorso partirà da Powell Avenue per concludersi al Veterans Memorial Field, dove si consumerà il momento più emozionante della giornata.
Al termine della Corsa, i Ceri e i Santi torneranno in processione verso il Saint Ubaldo Society Cultural Center.
Qui si svolgerà la preghiera finale e la lunga giornata si concluderà sulle note di “O Lume della Fede”, il canto che ancora oggi unisce idealmente Jessup a Gubbio.
Un momento capace ogni anno di emozionare profondamente le famiglie italo-americane, custodi di una tradizione che ha attraversato oceani, guerre, generazioni e trasformazioni sociali senza mai perdere la propria anima.
Le celebrazioni proseguiranno domenica 24 maggio con la Festa dei Ceri Piccoli dedicata ai giovani ceraioli americani.
Un passaggio fondamentale per garantire continuità alla tradizione e per trasmettere alle nuove generazioni il senso di appartenenza alla cultura eugubina.
Perché a Jessup, come a Gubbio, la Festa dei Ceri non è soltanto una celebrazione: è memoria, identità e famiglia.