02 May, 2026 - 07:50

Fermato a Perugia sospetto predatore seriale: aggredì una 16enne sull’autobus e una studentessa in piazza Morlacchi

Fermato a Perugia sospetto predatore seriale: aggredì una 16enne sull’autobus e una studentessa in piazza Morlacchi

La Polizia di Stato di Perugia ha dato esecuzione a un provvedimento di fermo emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia nei confronti di un cittadino albanese, classe 1995, già gravato da precedenti di polizia e dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. L’uomo è ritenuto responsabile di due episodi di violenza sessuale - uno dei quali in forma aggravata perché commesso ai danni di una minorenne - consumati a poche ore di distanza l’uno dall’altro nel capoluogo umbro. Il provvedimento contesta anche la violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale cui l’indagato era già sottoposto.

La caccia in via Gallenga e la paura al capolinea di Fontivegge: “L’ha seguita giù dall’autobus e palpeggiata”

Il primo episodio, ricostruito dai carabinieri, si è verificato martedì mattina su un autobus di linea in transito tra Castel del Piano e Fontivegge. Una ragazza di sedici anni viene avvicinata da uno sconosciuto che, secondo quanto denunciato, le offre denaro in cambio di una prestazione sessuale. Al rifiuto della giovane, l’uomo reagisce con insulti e atteggiamenti pesanti davanti agli altri passeggeri.

La minorenne contatta subito il padre, che raggiunge in fretta la zona di Fontivegge. Prima che il genitore possa intervenire, però, la ragazza viene raggiunta e palpeggiata nel piazzale vicino alla fermata. Il padre tenta di bloccare l’aggressore, ma quest’ultimo riesce a divincolarsi e a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Sul posto giungono i carabinieri, che raccolgono le prime testimonianze e un identikit dettagliato.

Poche ore dopo, un operatore della vigilanza privata One individua in via Gallenga un uomo corrispondente alla descrizione. Lo segue a distanza mantenendo il contatto telefonico con i militari. “È qui, l’ho individuato”, il tenore delle comunicazioni che consentono l’arrivo di una pattuglia. L’uomo viene bloccato, portato in caserma e identificato: è un cittadino albanese, classe 1995, già sottoposto a sorveglianza speciale. Per questo primo episodio scatta una denuncia.

Il blitz in piazza Grimana e la descrizione decisiva della vittima: “Biondo, carnagione chiara e felpa grigia”

Meno di ventiquattr’ore dopo, la vicenda si ripete in pieno centro storico. In piazza Morlacchi, una studentessa universitaria sta andando a lezione con una collega quando un uomo la avvicina, la palpeggia e subito dopo la insulta. La giovane chiama il 112. Una volante della Polizia di Stato arriva in pochi minuti, ma il molestatore è già scappato.

Le immagini della videosorveglianza e la descrizione fornita dalla vittima - “biondo, carnagione chiara, circa trent’anni e felpa grigia” - permettono agli agenti di rintracciarlo poco dopo in piazza Grimana. È lo stesso cittadino albanese bloccato il giorno precedente. Anche in questo caso viene accompagnato in questura, dove scatta una seconda denuncia per violenza sessuale.

A questo punto, valutata la gravità dei fatti, la vicinanza temporale tra i due episodi e la violazione della sorveglianza speciale già pendente, la Procura della Repubblica di Perugia ritiene sussistente il concreto pericolo di reiterazione e dispone il fermo di indiziato di delitto, immediatamente eseguito dalla Polizia di Stato. L’uomo è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

AUTORE
foto autore
Federico Zacaglioni
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE