05 May, 2026 - 21:50

Fallimento Ternana: spunta in Comune l'advisor di un potenziale acquirente in cerca di partner, giornata di febbrili riunioni

Fallimento Ternana: spunta in Comune l'advisor di un potenziale acquirente in cerca di partner, giornata di febbrili riunioni

Eppur si muove. In una situazione che appariva statica e senza movimenti all'orizzonte, oggi è spuntata una novità che potrebbe cambiare il destino della Ternana. L'advisor di un imprenditore che viene definito "importante e credibile" si è avvicinato al Comune di Terni e ai pochi dirigenti rimasti in organico al club rossoverde per manifestare un interesse a rilevare la società dal fallimento. Nomi, per il momento, non sono filtrati. Ma quello che è certo è che a sorpresa il pomeriggio si è animato con una serie di riunioni a raffica ospitate a Palazzo Spada.

Nell'ufficio del sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, sono entrati prima i curatori fallimentari Francesco Angeli e Renato Ferrara, quindi il direttore generale del club rossoverde, Giuseppe Mangiarano, che si è intrattenuto a Palazzo Spada insieme al vicesindaco e assessore allo sport Paolo Tagliavento per almeno due ore. Da quanto appreso da Tag24 Umbria, per ora si tratterebbe solo di un abboccamento necessario a verificare l'esistenza delle condizioni per poter creare un raggruppamento di operatori economici con un "primus inter pares". La classica cordata, insomma, con un imprenditore-guida in grado di anticipare l'entità dell'offerta da presentare all'asta del prossimo 13 maggio e poi di garantire almeno due milioni, due milioni e mezzo all'anno per la gestione. Il resto andrebbe trovato attraverso l'aiuto di altri gruppi di investitori, imprenditori locali, volenterosi interessati a un ingresso nel mondo del calcio seppure in posizione di minoranza.

Un advisor specializzato in operazioni straordinarie con un progetto calcistico basato sulla sostenibilità

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A presentarsi al Comune di Terni e alla dirigenza rossoverde è stato un advisor finanziario specializzato in operazioni straordinarie nel mondo del calcio, con un profilo legato in particolare a trattative di acquisizione e rilancio di club in difficoltà. Si tratta di un professionista che arriva dal mondo bancario e della mediazione creditizia, con un passato in ruoli apicali in alcuni istituti di credito e che opera oggi come consulente finanziario indipendente. A Palazzo Spada avrebbe rappresentato l'idea di fondo dell'imprenditore da lui assistito, basata su una visione centrata su sostenibilità economica, attenzione ai conti e valorizzazione dei tifosi come risorsa principale.

Quello che è stato messo sul tavolo del sindaco, in un incontro riservatissimo, è stato quindi un progetto di massima che richiederà rapidissimi e concreti sviluppi nelle prossime ore, dato che il tempo per la candidatura all'asta è ormai diventato strettissimo. L'iniziativa potrebbe includere la partecipazione di qualche imprenditore locale che aveva manifestato nei giorni scorsi la disponibilità a investire nel salvataggio della Ternana. Ma - anche se l'indiscrezione non viene confermata - a partecipare alla cordata potrebbe essere personalmente anche Stefano Bandecchi, a livello personale, con una quota minoritaria ma fortemente simbolica. Il coinvolgimento del primo cittadino è stato più volte smentito da lui stesso in passato. Ma stavolta, proprio per la delicatezza e la drammaticità del momento, Bandecchi potrebbe scendere in campo direttamente anche per dare un segnale alla città.

La visita del collegio dei curatori a Palazzo Spada e i contorni dell'operazione delineata dall'advisor

I curatori fallimentari della Ternana si sono presentati a Palazzo Spada nel pomeriggio, dopo il ritorno del sindaco Bandecchi da Perugia per l'incontro con la governatrice Proietti sul nuovo ospedale di Terni. Il vertice si è reso necessario per consentire al Comune di Terni di acquisire informazioni di dettaglio sulla procedura da seguire in occasione dell'asta giudiziale da trasferire a eventuali acquirenti che dovessero avvicinarsi. Al dottor Angeli e all'avvocato Ferrara sarebbe stata rappresentata l'esistenza della manifestazione di interesse pervenuta a Palazzo Spada, ricevendo una disponibilità al confronto e all'approfondimento nel rispetto delle stringenti normative fallimentari e nella piena tutela della procedura competitiva del 13 maggio prossimo.

Ho avuto un appuntamento con i curatori perché volevo delle indicazioni da loro - ha spiegato il sindaco Bandecchi a margine del summit di Palazzo Spada - anche perché ci sono in programma discussioni anche con altre persone (l'advisor, ndr) e quindi voglio sapere bene quali sono le procedure e come muovermi. I curatori sono i padroni della Ternana, i gestori oggi della Ternana, quindi bisogna chiedere a loro”.

Dopo l'incontro con Bandecchi e Tagliavento, il direttore generale della Ternana Giuseppe Mangiarano è apparso più sollevato e ottimista rispetto al passato. Tanto da sbilanciarsi anche sulle prossime scadenze: il termine del 12 maggio per l'iscrizione alla procedura dell'asta giudiziale e il giorno successivo, dalle 9 alle 15, per la presentazione delle offerte e gli eventuali rilanci. “E' qualcosa di più di una sensazione - ha chiarito - ma ritengo che l'asta giudiziale non andrà deserta”.
Parole che, dopo giorni di incertezze e di incombente pessimismo, aprono nuovi spiragli sul salvataggio della Ternana in serie C.

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Federico Zacaglioni
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