25 Feb, 2026 - 17:00

Fabro, visita del Prefetto di Terni Orlando per un importante sopralluogo in centro storico

Fabro, visita del Prefetto di Terni Orlando per un importante sopralluogo in centro storico

Nella mattinata odierna, il Palazzo comunale di Fabro si è trasformato in un centro nevralgico per la pianificazione della sicurezza territoriale, ospitando la quarta seduta itinerante del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L'incontro, guidato dal Prefetto di Terni, Antonietta Orlando, ha rappresentato un momento di dialogo fondamentale tra lo Stato e le realtà locali, coinvolgendo i primi cittadini di Fabro, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Ficulle, Montegabbione, Monteleone d’Orvieto e Parrano, oltre ai vertici provinciali delle Forze dell'Ordine e al delegato alla sicurezza del Comune di Terni.

L'ordine del giorno ha affrontato con pragmatismo le preoccupazioni quotidiane delle comunità umbre. Il focus si è concentrato sulla prevenzione dei reati che più colpiscono la serenità dei cittadini: i furti nelle abitazioni, che violano l'intimità domestica, e le truffe mirate alle persone anziane o a coloro che vivono in contesti di isolamento sociale. In un tessuto demografico caratterizzato da piccoli borghi, la fragilità di chi è solo diventa una priorità assoluta. Parallelamente, è stata ribadita la lotta allo spaccio di stupefacenti, con l'obiettivo di preservare la salute dei giovani e il decoro urbano.

Le parole del Prefetto di Terni Antonietta Orlando

Per tradurre queste preoccupazioni in azioni concrete, il tavolo ha analizzato i protocolli “Controllo di Vicinato” e “Mille occhi sulla città”. Questi strumenti mirano a trasformare la vigilanza passiva in una rete attiva di prevenzione, dove la collaborazione tra istituzioni e residenti funge da moltiplicatore di sicurezza. Al termine del confronto, il Prefetto Antonietta Orlando ha lodato l'efficacia del format itinerante: “L’idea di dedicare specifiche sedute itineranti del Comitato Provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica ai diversi ambiti territoriali provinciali è stata utilissima per una più efficace azione di ascolto e analisi del territorio”. Ha inoltre specificato che questo approccio “ha consentito, inoltre, una conseguente mirata pianificazione delle attività di vigilanza e controllo da porre in essere nelle specifiche realtà”.

Tuttavia, la giornata non è stata dedicata solo alla sicurezza pubblica intesa come ordine sociale. Il Prefetto ha toccato con mano una ferita aperta nel cuore di Fabro: il crollo parziale del castello e delle mura castellane, causato dalle recenti ondate di maltempo. Accompagnata dal Comandante dei Vigili del Fuoco e dai vertici delle Forze di Polizia, Antonietta Orlando ha ispezionato l'area storica. Sebbene l'edificio fosse già monitorato e dichiarato inagibile, l'evento ha scosso la comunità, portando all'evacuazione di alcune famiglie.

In questo contesto, la sicurezza si è declinata come protezione civile e salvaguardia del patrimonio storico. Il Prefetto, esprimendo profonda vicinanza al Sindaco e ai cittadini coinvolti, ha tracciato la strada per la ricostruzione. Con tono fermo e deciso, ha evidenziato la priorità assoluta degli interventi: “E’ necessario procedere con la massima urgenza alla messa in sicurezza delle strutture interessate dal crollo -ha affermato il Prefetto- per consentire alle famiglie di rientrare nelle proprie abitazioni e ridonare alla comunità di Fabro il suo Castello ed il suo centro storico”.

Il messaggio uscito dalla giornata di Fabro è chiaro: lo Stato non è un'entità distante, ma una presenza che si sposta sul territorio per ascoltarne i bisogni e reagire alle emergenze, siano esse legate alla criminalità o al dissesto idrogeologico. La sinergia tra le amministrazioni locali e la Prefettura si conferma il pilastro su cui poggia la tenuta sociale dell'intera provincia di Terni.

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Emanuele Giacometti
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