C’è un’elettricità speciale che vibra tra le mura del PalaDiVittorio, l’entusiasmo contagioso e pulsante di una Esseti Basket Terni che ha appena conquistato a denti stretti una storica promozione in Serie B Interregionale. In un’atmosfera così infuocata, dove la pressione potrebbe schiacciare chiunque, a brillare è la stella più giovane e inaspettata: Maxwell Asante, un esterno classe 2007 capace di giocare con la maturità di un veterano. Coach Cilio ha trovato in lui la pedina perfetta, un fattore decisivo per spingere la squadra oltre l'ostacolo. Il manifesto della sua stagione è tutto racchiuso nella notte magica contro la Torres: ventiquattro minuti di pura onnipotenza cestistica sul parquet di casa, una tempesta da 18 punti che ha fatto esplodere i tifosi e tracciato la via per la vittoria.
Ma la favola di questo ragazzo non si ferma alla prima squadra. Con la stessa fame di vittoria, Asante si è preso sulle spalle anche la Union Basket, guidando i suoi compagni in una cavalcata epica fino ai quarti di finale degli spareggi Nazionali Under 19. Un traguardo leggendario che riscrive la storia del club e consacra il talento cristallino di un ragazzo nato per i palcoscenici importanti.
“Ho vissuto una stagione di crescita. Grazie al coach -ha detto Asante ai canali ufficiali del club- sono riuscito ad acquisire fiducia nelle mie capacità. Ci sono stati dei momenti difficili che sono stati costruttivi per diventare un giocatore e un compagno di squadra migliore. Vincere il campionato è stata una grande soddisfazione. Ho provato orgoglio e felicità ma anche sollievo; è stata la prova che tutto il lavoro svolto durante la stagione ha dato i suoi frutti.
Sono molto carico per la stagione che sta per cominciare. Voglio continuare a migliorare e aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi fissati, cercando di competere al massimo con le avversarie. Spero -ha concluso- che riusciremo a dare continuità al campionato appena terminato, lottando insieme per conquistare nuove battaglie".
Di seguito le parole dell’ala giallonera ai canali ufficiali del club: “Quando sono arrivato a Terni tre anni fa il mio obiettivo era salire di categoria. La motivazione più grande, il giorno che ho conosciuto il presidente Carli, me l’ha data l’ambizione della società di raggiungere la B nel minor tempo possibile. Tutto è accaduto nella maniera giusta. Contro Perugia ho capito che la squadra aveva fatto tutti gli step di crescita ed era matura per il grande salto”.
Sulle insidie nascoste nella B Interregionale: “La fisicità e il livello tecnico saranno elevati. Nella mia esperienza ho imparato che la differenza nei campionati sono le abilità nel prendere le decisioni nel minor tempo possibile. Partiamo in vantaggio perché ci conosciamo tutti individualmente a livello tattico, però singolarmente dei miglioramenti andranno fatti. Restiamo con i piedi per terra”.
Sensazioni personali: “Mi sento molto carico per la stagione che sta per iniziare, ho tante motivazioni e il fuoco che ho dentro si alimenta sempre di più. Nonostante l’età sento di poter dare ancora qualcosa”.