16 Mar, 2025 - 11:44

Esercitazione di elisoccorso con Nibbio 01 e il SASU a Gubbio. Addestramento essenziale per la sicurezza in montagna

Esercitazione di elisoccorso con Nibbio 01 e il SASU a Gubbio.  Addestramento essenziale per la sicurezza in montagna

Lo scorso 14 marzo, nei pressi degli impianti della Funivia Colle Eletto di Gubbio, si è svolta un’importante esercitazione di elisoccorso che ha visto impegnati il Servizio Regionale di Elisoccorso dell’Umbria e il Soccorso Alpino e Speleologico Umbro (SASU). L’operazione ha previsto l’intervento dell’elicottero Nibbio 01 della Regione Umbria, con la simulazione di un soccorso in ambiente impervio, dimostrando l’efficacia e la prontezza delle squadre di emergenza in caso di incidenti in montagna o in zone di difficile accesso.

Durante l’addestramento, il velivolo ha raggiunto l’area sovrastante la Funivia Colle Eletto, dove ha effettuato una complessa manovra di recupero. Attraverso l’utilizzo di un cavo, un soccorritore del SASU è stato calato dall’elicottero, dimostrando la rapidità e l’efficacia di un’operazione che, in condizioni reali, può fare la differenza tra la vita e la morte per chi si trova in difficoltà.

L'esercitazione ha consentito di testare le tecniche di intervento in scenari complessi

L’intervento si è svolto con il massimo coordinamento tra i tecnici del 118, i piloti e gli operatori del Soccorso Alpino, i quali hanno messo in pratica le procedure necessarie per garantire la sicurezza dell’operazione. L’esercitazione ha consentito di testare le tecniche di intervento in scenari complessi, migliorando la sinergia tra i vari attori del sistema di emergenza regionale.

Il Soccorso Alpino e Speleologico Umbro (SASU) è un’organizzazione di volontariato altamente specializzata nel recupero e assistenza di persone in difficoltà in ambienti montani, boschivi e sotterranei. Fa parte del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e collabora attivamente con il 118 per garantire interventi tempestivi in caso di emergenza.

Le principali attività del SASU includono:

  • Recupero di escursionisti e alpinisti in difficoltà

  • Interventi in grotte e ambienti sotterranei

  • Assistenza durante eventi sportivi in montagna

  • Supporto alla Protezione Civile in situazioni di calamità naturale

  • Formazione e sensibilizzazione sulla sicurezza in montagna

L’importanza di esercitazioni come quella di Gubbio risiede nella necessità di affinare le tecniche di intervento e ridurre i tempi di risposta, fattori fondamentali quando si tratta di operare in condizioni estreme.

Gli obiettivi delle esercitazioni di elisoccorso

Le esercitazioni di elisoccorso hanno obiettivi precisi, tra cui:

  1. Testare l’efficacia delle procedure di emergenza e verificare la capacità di risposta degli operatori in scenari critici.

  2. Migliorare il coordinamento tra piloti, soccorritori e sanitari, ottimizzando le comunicazioni e le strategie di intervento.

  3. Affinare le tecniche di recupero con verricello, essenziale per operare in zone impervie dove non è possibile l’atterraggio.

  4. Simulare situazioni di emergenza reali, addestrando il personale a gestire operazioni di soccorso anche in condizioni meteorologiche avverse.

  5. Rendere le operazioni più sicure, sia per i soccorritori che per le persone soccorse.

Queste esercitazioni non solo preparano i tecnici ad affrontare situazioni complesse, ma servono anche a sensibilizzare il pubblico sull’importanza della prevenzione e della sicurezza durante le attività all’aperto.

In caso di emergenza in ambiente montano, è fondamentale conoscere le corrette procedure per allertare i soccorsi. Di seguito i passaggi chiave da seguire:

  1. Chiamare il 112 o il 118, specificando che si tratta di un’emergenza in montagna e richiedendo il Soccorso Alpino.

  2. Comunicare con chiarezza le informazioni principali, tra cui:

    • Luogo preciso dell’incidente (nome della zona, coordinate GPS se disponibili)

    • Condizioni della persona ferita (cosciente, incosciente, traumi visibili)

    • Numero di persone coinvolte

    • Condizioni meteorologiche e caratteristiche del terreno

  3. Mantenere la calma e rimanere in linea per fornire ulteriori dettagli richiesti dagli operatori.

  4. Se possibile, segnalare la propria posizione visivamente, ad esempio utilizzando colori vivaci o una torcia in caso di intervento notturno.

  5. Attendere l’arrivo dei soccorsi senza spostarsi se non strettamente necessario.

L'addestramento costante permette di affinare le competenze necessarie a salvare vite umane

L’esercitazione di elisoccorso a Gubbio con l’elicottero Nibbio 01 ha rappresentato un’importante opportunità per migliorare la prontezza e l’efficacia degli interventi in montagna. Grazie all’impegno del SASU e del Servizio Regionale di Elisoccorso dell’Umbria, la Regione si dota di strumenti sempre più avanzati per garantire la sicurezza degli escursionisti e degli abitanti delle aree montane.

L’addestramento costante e la collaborazione tra piloti, medici e tecnici del soccorso permettono di affinare le competenze necessarie a salvare vite umane in situazioni critiche. Per chi ama la montagna, la consapevolezza delle procedure di emergenza e la prevenzione restano le prime difese per godere della natura in sicurezza.

(Immagini: cortesia Alessandro Luconi)

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Mario Farneti
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