25 Feb, 2026 - 11:50

EquiClick, segnalati blocchi al momento del pagamento: Snalv Confsal Umbria, "Servizio da garantire o da dismettere"

EquiClick, segnalati blocchi al momento del pagamento: Snalv Confsal Umbria, "Servizio da garantire o da dismettere"

Disagi segnalati in Umbria nell’utilizzo dei servizi digitali per il pagamento delle cartelle esattoriali. Il sindacato Snalv Confsal Umbria ha trasmesso una comunicazione formale alle direzioni di Agenzia delle entrate-Riscossione e di pagoPA denunciando presunti malfunzionamenti dell’applicazione EquiClick, piattaforma ufficiale per la consultazione della propria posizione debitoria e per l’esecuzione dei pagamenti.

A firmare la segnalazione è Alessandro Luigi Appella, segretario regionale dell’organizzazione sindacale, che parla di “continui disagi” riscontrati da contribuenti umbri nel tentativo di saldare le proprie pendenze attraverso l’app.

Il problema tecnico segnalato

Secondo quanto riportato nella lettera inviata agli enti competenti, il malfunzionamento si verificherebbe in una fase cruciale della procedura. Dopo aver selezionato il pulsante “Paga” e confermato la volontà di essere reindirizzati al circuito pagoPA, l’applicazione si bloccherebbe, rimanendo ferma sulla schermata di transizione senza consentire il completamento dell’operazione. Una criticità che, stando alla ricostruzione del sindacato, non sarebbe episodica ma ricorrente, generando ritardi nei versamenti.

Il nodo tecnico riguarderebbe dunque il passaggio tra l’interfaccia dell’app e il sistema di pagamento esterno, fase essenziale per concludere la transazione in modalità digitale.

Le critiche alla gestione dell’assistenza

Nella comunicazione indirizzata agli enti, il sindacato non si limita a segnalare il disservizio, ma punta il dito anche contro la gestione delle segnalazioni da parte dell’assistenza. Secondo quanto riferito, di fronte alle rimostranze degli utenti, il servizio reclami si limiterebbe a suggerire soluzioni alternative, invitando a utilizzare altri canali di pagamento. 

"Per quanto suesposto - si legge nella nota - ci preme far presente che se si mette a disposizione un servizio come un'App per agevolare i pagamenti, lo stesso deve poi funzionare e non rimandare ad utilizzare altri metodi di pagamento".

Il sindacato si spinge fino a ipotizzare una soluzione drastica qualora le criticità dovessero protrarsi nel tempo"Se l’app presenta problemi tecnici che si ripresentano e/o non risolvibili forse è il caso di dismetterla per non arrecare ulteriori disagi agli utenti".

Le comunicazioni ufficiali dell’Agenzia

La denuncia sindacale si inserisce in un quadro che, almeno sul piano formale, appare in contrasto con le indicazioni pubblicate dall’ente di riscossione.

Sul portale istituzionale di Agenzia delle entrate-Riscossione, i servizi digitali vengono infatti indicati come pienamente operativi. In una comunicazione dello scorso luglio relativa alla chiusura tecnica dello sportello di Nola, l’ente raccomandava l’utilizzo dei canali online, definiti "sempre disponibili" e “attivi h24 nel sito e nell’App Equiclick previa autenticazione”.

Una dicotomia che solleva interrogativi sull’effettiva estensione del problema: si tratta di un disservizio limitato territorialmente o di una criticità tecnica più ampia?

I canali alternativi previsti

In caso di difficoltà con i pagamenti digitali, la procedura standard dell’ente prevede comunque il ricorso a strumenti alternativi. Tra questi, il Contact center al numero unico 06 01 01 e i servizi offerti dagli istituti bancari e da Poste Italiane aderenti al nodo pagoPA.

Resta tuttavia il nodo sollevato dal sindacato: l’effettiva funzionalità di un’applicazione promossa come strumento privilegiato per semplificare l’accesso ai servizi e ridurre la necessità di recarsi fisicamente agli sportelli.

Digitalizzazione e affidabilità dei servizi

Il caso riporta al centro del dibattito il tema della digitalizzazione della pubblica amministrazione e dell’affidabilità degli strumenti tecnologici messi a disposizione dei cittadini. L’utilizzo delle piattaforme online per la gestione delle cartelle e dei pagamenti rappresenta uno dei pilastri del processo di modernizzazione amministrativa, con l’obiettivo di garantire maggiore efficienza, tracciabilità e riduzione dei tempi. 

Eventuali malfunzionamenti, specialmente se ripetuti, rischiano tuttavia di minare la fiducia degli utenti e di generare incertezza in un ambito particolarmente delicato come quello degli adempimenti fiscali.

In attesa di chiarimenti

Al momento non risultano comunicazioni ufficiali che confermino o smentiscano l’esistenza di un problema tecnico strutturale. La segnalazione dello Snalv Confsal Umbria è ora al vaglio degli enti competenti. 

Resta da comprendere se il disservizio denunciato a Perugia sia riconducibile a un’anomalia temporanea, a un problema legato a specifici dispositivi o versioni dell’app, oppure a una criticità più ampia del sistema di integrazione con il circuito pagoPA.

Nel frattempo, per i contribuenti interessati, l’unica alternativa resta il ricorso ai canali tradizionali o ai sistemi di pagamento esterni, in attesa di eventuali interventi correttivi che possano ristabilire la piena operatività del servizio digitale.

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Francesco Mastrodicasa
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