04 Apr, 2026 - 10:42

Emergenza neve, riaperta la strada tra Perugia e Macerata: spazzaneve in azione dopo accumuli oltre i 50 centimetri

Emergenza neve, riaperta la strada tra Perugia e Macerata: spazzaneve in azione dopo accumuli oltre i 50 centimetri

Il colpo di coda dell’inverno, arrivato in pieno avvio di primavera, ha lasciato il segno sull’Appennino tra Umbria e Marche, dove nelle ultime ore si è completata una complessa operazione di sgombero neve che ha consentito la riapertura dell’ultimo valico rimasto interrotto tra i due territori. Protagonisti gli operatori alla guida degli spazzaneve dell’Anas e degli enti provinciali, impegnati senza sosta per liberare la strada provinciale che collega Castelsantangelo sul Nera e Castelluccio di Norcia, uno dei tratti più elevati e maggiormente esposti a gelo e precipitazioni intense.

Dopo tre giorni di maltempo, caratterizzati da nevicate abbondanti e vento forte, il manto nevoso ha raggiunto livelli significativi lungo tutta la dorsale appenninica. Secondo le stime, sopra i 1400 metri si sono registrati accumuli fino a 80 centimetri, mentre tra i 1000 e i 1100 metri la coltre ha toccato mediamente i 50 centimetri.

La riapertura del valico

La riapertura della provinciale tra il versante umbro e quello marchigiano rappresenta un passaggio cruciale per il ripristino della viabilità in quota. Fino a poche ore prima, il tratto risultava completamente ostruito dalla neve, con accumuli tra i 50 e i 60 centimetri lungo la carreggiata e situazioni ancora più critiche in alcuni punti esposti al vento, dove si erano formati veri e propri muri bianchi alti quasi un metro.

L’intervento degli spazzaneve ha permesso di riportare alla luce l’asfalto e di rendere nuovamente percorribile il collegamento tra la Provincia di Perugia e la Provincia di Macerata. Un lavoro complesso, condotto in condizioni non semplici e reso ancora più delicato dalla presenza di raffiche che avevano accumulato la neve in maniera irregolare.

La chiusura preventiva sul lato umbro

Sul tratto umbro era scattata la chiusura per sicurezza da parte della Provincia, per evitare incidenti o auto bloccate in mezzo alla neve che avrebbero aggravato il lavoro degli operatori. Una decisione necessaria alla luce delle condizioni meteo avverse e della difficoltà di garantire una circolazione sicura lungo un’arteria particolarmente esposta.

La misura ha consentito di gestire in modo più efficace l’emergenza, permettendo ai mezzi di intervenire senza ulteriori criticità e di concentrare gli sforzi sullo sgombero della neve. Solo al termine delle operazioni, e con il miglioramento delle condizioni atmosferiche, è stato possibile procedere alla riapertura del tratto.

Sole e temperature in rialzo dopo il maltempo

Se fino a ieri l’Appennino umbro-marchigiano si presentava in veste pienamente invernale, nelle ultime ore il quadro meteorologico è progressivamente mutato. Le temperature sono in rialzo e le ore di sole in aumento, segnando la fine di questa parentesi di maltempo. Una svolta che guarda già alle festività imminenti: Pasqua e Pasquetta, per il 2026, potrebbero essere salve da pioggia e freddo, offrendo condizioni ideali per attività all’aperto. 

È così che la neve caduta nei giorni scorsi si trasforma da criticità a risorsa, offrendo nuove e interessanti opportunità per escursioni, ciaspolate e percorsi su sentieri innevati, anche con le due ruote non motorizzate.

Montagna protagonista tra turismo e sicurezza

La grande quantità di neve accumulata sulle montagne dell’Appennino rappresenta un elemento di forte richiamo per i turisti. La piana di Castelluccio e le aree limitrofe tornano così al centro dell’attenzione, offrendo paesaggi suggestivi e scenari unici per il periodo.

Resta tuttavia fondamentale mantenere alta l’attenzione sul fronte della sicurezza. Nonostante la riapertura del valico principale, le condizioni in quota possono cambiare rapidamente e la presenza di neve, soprattutto nelle zone meno esposte al sole, può ancora creare difficoltà alla circolazione e alle attività all’aperto.

Il ritorno alla normalità passa dalla viabilità

La riattivazione del collegamento tra Umbria e Marche segna un primo, importante passo verso il ritorno alla normalità dopo l’ondata di maltempo. Il lavoro degli operatori ha consentito di ristabilire un’infrastruttura essenziale per il territorio, riducendo l’isolamento delle aree montane e garantendo accessibilità in vista dei giorni festivi.

Un intervento che conferma, ancora una volta, il ruolo della manutenzione della viabilità in quota e la necessità di una risposta tempestiva in presenza di eventi meteorologici estremi, sempre più frequenti anche in stagioni tradizionalmente meno esposte.

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Francesco Mastrodicasa
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