17 Jul, 2026 - 12:42

Emergenza incendi in Umbria, ancora fiamme tra i boschi: gli aggiornamenti

Emergenza incendi in Umbria, ancora fiamme tra i boschi: gli aggiornamenti

Bruciano ancora i boschi dell'Umbria. I Vigili del Fuoco alle 11 hanno diffuso con una nota ufficiale un aggiornamento sugli incendi ancora in corso.

“A Costacciaro, l'incendio risulta in fase di bonifica con il DOS (Direttore operazioni di spegnimento) dei Vigili del fuoco e due squadre dell'Agenzia Forestale regionale. Sul posto, un elicottero dalla Regione Marche. A Nocera Umbra (zone di Case Basse, Aggi e Bagnara) l'incendio è ancora attivo: presenti sul posto squadre dei Vigili del Fuoco di Perugia con 12 unità e 5 mezzi, due squadre dell'Agenzia Forestale regionale e un UCL (Unità di Comando locale) dei Vigili del fuoco, con un funzionario per il coordinamento delle attività. Sono attualmente impegnati 3 Canadair ed un elicottero dei Vigili del Fuoco del reparto volo di Arezzo, coordinati da due DOS dei Vigili del fuoco (direttore operazioni di spegnimento). Si è resa necessaria la parziale chiusura della SS 361 nell'area interessata (da Case Basse a Bagnara), e l'interruzione delle linee elettriche di media tensione, con la collaborazione di E-distribuzione. A tal riguardo, si informa la cittadinanza che potrebbero esserci dei disagi causati da tale disalimentazione. Non appena le operazioni di soccorso lo permetteranno, verranno ripristinate tali linee. A Baiano di Spoleto l'incendio risulta sotto controllo e in fase di bonifica: sul posto presente una squadra dei Vigili del fuoco con 5 unità e 2 mezzi, una squadra dell'Agenzia Forestale regionale ed il DOS dei Vigili del fuoco”.

Parco del Monte Cucco, in fumo 200 ettari di bosco

Il Parco del Monte Cucco è stato colpito da devastanti incendi tra martedì e mercoledì scorso. Il rogo ha incenerito circa 200 ettari di vegetazione nelle zone di Villa Scirca, Costacciaro, Scheggia e Campitello, minacciando seriamente un'area protetta di immenso valore.

Dopo quasi due giorni di sforzi continui, l'emergenza principale è rientrata. Decisivo è stato l'aiuto della pioggia caduta mercoledì notte, che ha spento i fronti di fuoco più pericolosi. Le squadre di soccorso restano comunque sul posto per le operazioni di bonifica, rese necessarie dal vento che rischia di riattivare i piccoli focolai rimasti nel sottobosco.

La Macchina dei Soccorsi e l'Impatto Ambientale

La gestione dell'emergenza ha visto una massiccia mobilitazione sul campo:

  • Forze impiegate: Vigili del Fuoco, Agenzia Forestale Regionale, Carabinieri Forestali e numerosi volontari.
  • Mezzi aerei: Due Canadair e un elicottero hanno supportato i lanci d'acqua dall'alto per agevolare il lavoro delle squadre a terra.

I danni all'ecosistema locale sono pesanti. Il fuoco ha raggiunto la storica faggeta del Monte Cucco, un vero e proprio simbolo dell'Appennino umbro-marchigiano. Il disastro ha avuto ripercussioni immediate anche sulla fauna:

  • Animali in fuga: Cervi, caprioli e daini sono stati costretti a scappare per l'attivazione dei roghi.
  • Animali in salvo: Nessuna conseguenza per i cavalli allo stato brado che popolano i prati in quota.

Le Indagini in Corso

I Carabinieri Forestali stanno lavorando per individuare l'origine dei roghi. Gli inquirenti non escludono la pista dolosa, ma gli accertamenti sono ancora in corso e non si hanno al momento riscontri definitivi.

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Emanuele Giacometti
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