28 Aug, 2026 - 15:02

Ecosuntek, nel primo semestre vendite di energia e gas in crescita del 40%: accelerano canale diretto e mercato retail

Ecosuntek, nel primo semestre vendite di energia e gas in crescita del 40%: accelerano canale diretto e mercato retail

Crescono i volumi commercializzati, si rafforza il canale diretto e torna a migliorare la produzione degli impianti dopo le fermate legate agli interventi di revamping e repowering. È il quadro che emerge dai principali KPI gestionali consolidati al 30 giugno 2026 esaminati dal Consiglio di amministrazione di Ecosuntek S.p.A., società umbra con sede a Gualdo Tadino e quotata su Euronext Growth Milan.

I dati, non sottoposti a revisione legale, restituiscono una prima fotografia dell'andamento del gruppo nel primo semestre dell'anno e mostrano una dinamica complessivamente positiva soprattutto sul fronte della commercializzazione di energia elettrica e gas naturale. Le vendite complessive di energia elettrica e gas risultano infatti in aumento del 40% rispetto ai primi sei mesi del 2025, mentre all'interno dei diversi canali emergono incrementi particolarmente significativi per le forniture dirette.

Secondo quanto comunicato dalla società, la lettura dei KPI riguarda in particolare i volumi di energia elettrica e gas naturale commercializzati dalla controllata Eco Trade S.r.l. e dalla collegata +Energia S.p.A., il numero di POD e PDR serviti dal gruppo e la produzione di energia elettrica riconducibile alla business unit power generation.

Energia elettrica, il canale diretto cresce del 57%

Uno dei dati più significativi riguarda proprio l'energia elettrica commercializzata attraverso i cosiddetti volumi diretti di Eco Trade. Nel primo semestre 2026 la crescita raggiunge il 57% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Una performance che, secondo la società, è legata principalmente all'acquisizione di nuovi clienti industriali, entrati recentemente nel portafoglio commerciale. L'ampliamento della clientela rappresenta quindi uno dei principali fattori alla base dell'accelerazione registrata nel semestre.

Positivo anche l'andamento del canale Reseller, che registra un incremento del 37%. In questo caso la crescita è stata sostenuta dall'ingresso nel portafoglio commerciale di due operatori reseller, con il conseguente avvio delle relative forniture.

Sul fronte dei volumi riconducibili alla società collegata +Energia, attiva nel mercato libero dell'energia elettrica e del gas, l'incremento rispetto al primo semestre 2025 è invece pari al 19%. Un dato che conferma una dinamica positiva anche nel segmento retail e contribuisce alla crescita complessiva del gruppo.

Gas naturale, vendite complessive in aumento del 40%

La crescita interessa anche il comparto del gas naturale. Nei primi sei mesi del 2026 le vendite complessive risultano infatti in aumento del 40% rispetto al primo semestre dello scorso anno.

Anche in questo caso il contributo principale arriva dal canale diretto. I volumi commercializzati da Eco Trade registrano una crescita del 53%, sostenuta dalle politiche commerciali adottate dalla società e dall'ampliamento del portafoglio clienti.

Un risultato che si inserisce in una strategia di sviluppo commerciale che punta a rafforzare la presenza del gruppo lungo differenti segmenti del mercato, mantenendo una distinzione tra vendite dirette, mercato retail e attività attraverso operatori reseller.

Particolarmente interessante è proprio il dato relativo a quest'ultimo canale. I volumi di gas dei canali collegati e Reseller crescono complessivamente del 29%. La società segnala inoltre l'avvio, a partire da maggio, della vendita di gas a un reseller di rilevanza nazionale, i cui volumi risultano in progressivo e sensibile aumento.

Crescono anche i clienti serviti

La dinamica commerciale trova conferma anche nei numeri relativi ai punti di fornitura. Al 30 giugno risultano in crescita sia i POD, relativi alle forniture di energia elettrica, sia i PDR, riferiti al gas naturale. I POD serviti registrano una crescita del 37%, mentre i PDR risultano in aumento del 16% rispetto al periodo di confronto. Per i PDR si registra tuttavia una differenziazione tra i vari canali: il dato relativo ai clienti del canale collegato risulta infatti in lieve diminuzione rispetto al primo semestre 2025.

Si tratta di indicatori particolarmente importanti perché consentono di leggere la crescita non soltanto attraverso la quantità di energia commercializzata, ma anche attraverso l'evoluzione della base di utenze e dei punti di fornitura gestiti dal gruppo.

Il nodo della produzione: il semestre condizionato dal revamping

Se sul fronte commerciale il primo semestre presenta una dinamica positiva, il quadro della power generation proprietaria deve invece essere letto alla luce degli interventi di ammodernamento degli impianti. Nel periodo gennaio-giugno la produzione di energia elettrica risulta infatti in diminuzione rispetto al primo semestre 2025. Il calo è direttamente collegato alle attività di revamping e repowering, che hanno comportato la fermata temporanea di diversi impianti del gruppo.

Tra quelli interessati figurano Mappa Rotonda, Tiresia, Cantante, Tulipano e Piandana. La temporanea sospensione della produzione ha quindi inciso sul dato complessivo del semestre, determinando una flessione che non viene tuttavia interpretata dalla società come un arretramento strutturale della capacità produttiva.

Gli interventi, infatti, sono finalizzati proprio a migliorare le prestazioni degli impianti e a incrementarne la capacità produttiva nel medio periodo. Il gruppo aveva già indicato nei propri documenti societari l'obiettivo di potenziare gli impianti attraverso attività di revamping e repowering.

Nel secondo trimestre la produzione torna a crescere

Un segnale particolarmente significativo arriva però dall'analisi del secondo trimestre 2026. Con il progressivo riavvio delle sezioni interessate dagli interventi di ammodernamento, la produzione complessiva è tornata a crescere, segnando un +2,5% rispetto al secondo trimestre 2025.

A sostenere il risultato sono stati soprattutto alcuni degli impianti oggetto di intervento. La produzione di Cantante è aumentata del 55%, mentre quella di Tiresia ha registrato un incremento del 73% rispetto al corrispondente trimestre dell'anno precedente.

Il dato trimestrale assume quindi un significato diverso rispetto a quello semestrale: se i primi sei mesi risentono delle fermate necessarie per completare i lavori, il secondo trimestre mostra già gli effetti positivi del riavvio di quattro delle sezioni interessate dal revamping.

Una strategia che punta a rafforzare la filiera dell'energia

I numeri diffusi dal Cda fotografano così un gruppo che continua a muoversi lungo due direttrici complementari: da una parte la commercializzazione di energia elettrica e gas, dall'altra il rafforzamento della capacità produttiva attraverso gli investimenti sugli impianti.

È una struttura che consente a Ecosuntek di presidiare segmenti differenti della filiera energetica e di distribuire la propria attività tra produzione, vendita e gestione dei rapporti con operatori del mercato. La crescita dei volumi commercializzati, accompagnata dall'espansione dei punti serviti, evidenzia una fase di rafforzamento della componente commerciale. Parallelamente, gli interventi sugli impianti proprietari rappresentano una scommessa sulla capacità di generare maggiore produzione una volta completata la fase di ammodernamento.

Gualdo Tadino e il ruolo di Ecosuntek nel settore delle rinnovabili

Per il territorio umbro il percorso di Ecosuntek assume inoltre un rilievo particolare. La società ha sede a Gualdo Tadino ed è attiva nel comparto delle energie rinnovabili e della power generation, con una presenza consolidata nella produzione e commercializzazione di energia.

Il gruppo aveva già indicato nei propri documenti strategici l'intenzione di rafforzare la propria posizione nel settore attraverso nuovi investimenti e il potenziamento degli asset esistenti. Le attività di revamping e repowering degli impianti fotovoltaici si inseriscono proprio in questa prospettiva di sviluppo. La dimensione territoriale si intreccia dunque con una strategia industriale più ampia: migliorare le prestazioni degli impianti già esistenti, aumentare progressivamente la capacità produttiva e, allo stesso tempo, ampliare la presenza sui mercati della vendita di energia e gas.

Il prossimo appuntamento con la semestrale

I KPI al 30 giugno rappresentano, per loro stessa natura, una fotografia gestionale e non costituiscono ancora la relazione finanziaria semestrale sottoposta a revisione. Il calendario finanziario della società prevede infatti per il 30 settembre 2026 l'approvazione della relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno, volontariamente sottoposta a revisione contabile limitata.

Sarà quindi quel passaggio a fornire un quadro economico-finanziario più completo del primo semestre, integrando gli indicatori di attività diffusi oggi con i dati di bilancio e con le informazioni relative alla situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo.

Per ora, tuttavia, il messaggio che arriva dai principali indicatori è quello di una crescita dei volumi commerciali accompagnata da una fase di trasformazione della capacità produttiva.

Il +40% complessivo delle vendite di energia elettrica e gas, il +57% dell'elettricità e il +53% del gas nel canale diretto, insieme alla crescita del mercato retail e al ritorno in territorio positivo della produzione nel secondo trimestre, delineano una società che continua a espandere la propria attività mentre porta avanti un processo di ammodernamento degli impianti.

Per Ecosuntek il secondo semestre sarà quindi chiamato a misurare proprio la capacità di tradurre gli investimenti realizzati sugli asset produttivi in nuova generazione di energia, mantenendo al tempo stesso il ritmo di crescita registrato sul fronte commerciale.

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Francesco Mastrodicasa
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