28 Jul, 2026 - 16:10

Droga a Terni, crescono i consumi tra i giovani: l'allarme delle istituzioni in Prefettura

Droga a Terni, crescono i consumi tra i giovani: l'allarme delle istituzioni in Prefettura

Un quadro clinico e sociale in progressivo deterioramento che non consente sottovalutazioni. In provincia di Terni il fenomeno delle tossicodipendenze registra una recrudescenza confermata dai numeri più recenti: dopo le 230 segnalazioni per uso personale di stupefacenti giunte nel 2025 alla Prefettura di Terni, i dati del primo semestre 2026 certificano un trend in ulteriore crescita, con una forte incidenza nella fascia dei giovani adulti tra i 18 e i 30 anni. Un allarme acuito dal bilancio drammatico che, da luglio 2025, conta 7 casi di overdose, di cui 3 mortali. Di fronte a questo scenario, il tavolo istituzionale riunito a Palazzo Bazzani e presieduto dal Prefetto Orlando ha tracciato la mappa delle priorità territoriali: se per ora sostanze come il “miele da sballo” e il Fentanyl non mostrano numeri significativi, a dominare la scena restano hashish, cannabis, cocaina e droghe sintetiche. La risposta dell'amministrazione punta ora su una strategia a doppio binario: controlli interforze più serrati e campagne di prevenzione capillari nelle scuole, per colmare una diffusa disinformazione tra i ragazzi riguardo alle reali conseguenze sanitarie e amministrative legate al consumo di droga.

L'analisi dei dati statistici e l'abbassamento dell'età media tra i consumatori del territorio provinciale

L'attività sanzionatoria promossa dalla Prefettura di Terni ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. n. 309 del 1990 restituisce la fotografia esatta di una diffusione capillare. Il consuntivo del 2025 ha registrato 230 segnalazioni ufficiali relative a soggetti coinvolti in violazioni amministrative legate alla detenzione per uso personale. L'analisi della prima metà del 2026 evidenzia tuttavia una progressione preoccupante, caratterizzata da contestazioni che riguardano in larga misura il consumo di cocaina e sostanze cannabinoidi. A destare la maggiore attenzione degli analisti è la concentrazione dei casi nella fascia d'età compresa tra i 18 e i 30 anni. Dai colloquii svolti direttamente in Prefettura emerge un dato sociale non trascurabile: un numero elevato di giovani mostra una scarsa consapevolezza delle ripercussioni amministrative e personali derivanti dalla detenzione di stupefacenti, sottovalutando l'impatto che tali procedimenti possono avere sul proprio percorso di vita e professionale.

La mappa delle sostanze e il monitoraggio speciale sul Fentanyl e sul cosiddetto miele da sballo

Nel vertice operativo di Palazzo Bazzani, al quale hanno preso parte i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, i rappresentanti del Comune di Terni e dell’Azienda USL Umbria 2, è stato dedicato un approfondimento specifico alle minacce emergenti. Tra queste figura il “miele da sballo”, sostanza psicoattiva derivata dalla cannabis, e il Fentanyl, l'oppioide sintetico caratterizzato da una potenza devastante rispetto all'eroina e da costi di produzione estremamente ridotti che lo rendono un potenziale moltiplicatore di profitti per le reti criminali. L'esito del monitoraggio ha rassicurato le istituzioni: al momento non si registrano dati rilevanti legati alla presenza di queste sostanze sul territorio provinciale. Ciononostante, le autorità hanno confermato la necessità di mantenere elevato il livello di guardia e di proseguire con i presidi territoriali già stabiliti. La quota prevalente del mercato illegale locale rimane saldamente ancorata alle sostanze tradizionali come hashish, cannabis, cocaina e preparati sintetici.

Prevenzione primaria e interventi integrati tra sicurezza urbana e tutela della salute pubblica

Per arginare la curva dei consumi, la strategia tracciata prevede un rafforzamento della prevenzione primaria, indirizzata in particolare verso i luoghi di aggregazione giovanile e gli istituti scolastici. Il piano intende sviluppare percorsi strutturati di educazione alla legalità e informazione trasparente sui rischi sanitari e sociali connessi all'uso di sostanze. Il Prefetto Orlando ha annunciato la convocazione periodica del tavolo per garantire un monitoraggio costante del fenomeno. “L’impegno costante delle Forze dell’ordine, anche con controlli interforze nelle aree più sensibili e sul web, è indispensabile per prevenire e contrastare le tossicodipendenze”, ha dichiarato il Prefetto Orlando, sottolineando come sia “di fondamentale importanza, tuttavia, l’intervento di tutti i soggetti istituzionali interessati, in una prospettiva integrata, al fine di coniugare la sicurezza con la tutela della salute, l’inclusione sociale e la vivibilità del contesto urbano”.

AUTORE
foto autore
Federico Zacaglioni
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE