Il Gubbio di Mimmo Di Carlo torna in campo sabato tra le mura amiche (ore 14.30), ricevendo la visita della capolista Arezzo. Un match da tripla, vista e considerata l’imprevidibilità del girone B della Serie C, ma pure il valore della rosa rossoblù, costruita senza dubbio per centrare un posto importante nei playoff.
Il nono atto della sfida tra Gubbio e Arezzo va in scena sabato alle 14.30. I precedenti al “Barbetti” descrivono una tradizione nettamente favorevole alla formazione rossoblù: le statistiche sorridono infatti al Gubbio capace di imporsi in due occasioni a fronte di un unico exploit amaranto, con ben cinque pareggi a completare il quadro.
Il confronto più recente risale al torneo di Serie C 2024/2025, conclusosi senza reti, mentre l'annata precedente (2023-2024) aveva visto il Gubbio trionfare con un solido 2-0 grazie alle firme d'autore di Di Massimo e Bernardotto, ribadendo il gran feeling interno contro la compagine toscana. Tuttavia, scavando nel passato più remoto, spunta un dettaglio quasi surreale: l'unica affermazione dell'Arezzo in terra eugubina è datata addirittura stagione 1939/1940. Era il 25 febbraio 1940 quando gli ospiti espugnarono il campo per 2-0 con i centri di Bazzanti e Pucci.
Dopo il pari del 1948/1949, il duello entrò in un lungo letargo durato quasi mezzo secolo. Bisogna attendere il campionato di Serie D 1993/1994 per ritrovare le due squadre di fronte: in quel caso, il Gubbio di Massimo "Chiodo" Roscini impose un altro 0-0 ai toscani. Quella rosa, amatissima dalla piazza per il suo spirito identitario, vantava un promettente Davide Baiocco e l'esperienza di Fabrizio Nofri, chiudendo il torneo con un ottimo quinto posto. La prima vera gioia dell'era moderna per i padroni di casa arrivò la stagione successiva, un 2-1 deciso da Mattioli e Bifini. La cronologia si è poi arricchita con la divisione della posta del 1995/1996 sotto Mario Palazzi e l'1-1 del 2020/2021, con il botta e risposta tra De Silvestro e Sane. Sabato, dunque, il Gubbio cercherà non solo i tre punti, ma di difendere un'invincibilità casalinga che resiste ai decenni.
A dirigere Gubbio-Arezzo (sabato 21 febbraio ore 14.30) sarà Domenico Leone della sezione di Barletta, che sarà coadiuvato dagli assistenti Luca Chiavaroli di Pescara e Emanuele Fumarulo di Barletta, quarto ufficiale Gianluca Renzi di Pesaro, mentre l’ operatore FVS sarà Laura Gasparini di Macerata. Leone, è un arbitro al quinto anno in Lega Pro e ha già diretto i rossoblù nella stagione 2021-2022: Gubbio-Vis Pesaro 3-0. Quattro sono invece i precedenti con la squadra toscana, con due vittorie, un pareggio e un ko.
Venerdì, ore 20.30: Pianese-Guidonia Montecelio. Sabato, ore 14.30: Gubbio-Arezzo; Livorno-Pineto; Torres-Vis Pesaro; ore 17.30: Ravenna-Sambenedettese. Domenica, ore 12.30: Campobasso-Juventus Next Gen; ore 14.30: Pontedera-Ascoli; ore 17.30: Carpi-Bra. Lunedì, ore 20.30: Ternana-Forlì. Riposa: Perugia.
Classifica: Arezzo 59; Ravenna 52; Ascoli 50; Juventus Next Gen 39; Pianese 37; Ternana (-5), Campobasso (-2) e Pineto 36; Gubbio 33; Vis Pesaro, Guidonia Montecelio e Livorno 31; Forlì 30; Carpi 29; Bra 25; Perugia, Sambenedettese e Torres 24; Pontedera 17. *Rimini escluso dal campionato.
Gubbio-Arezzo, partita valevole per la ventottesima giornata del girone B di Serie C, è in programma sabato 21 febbraio alle ore 14.30 allo stadio “Pietro Barbetti” di Gubbio. Per chi non potrà assistere dal vivo, il match sarà trasmesso in tv su Sky Sport e in streaming su Now, con la possibilità di seguire anche la diretta testuale su Tag24 Umbria.
Partita: Gubbio-Arezzo
Data: sabato 21 febbraio 2026
Orario: 14.30
Canale TV: Sky Sport, Now
Web: cronaca testuale Tag24Umbria