11 May, 2026 - 21:00

Donna aggredita sul bus a Terni, sindacati dei lavoratori dei trasporti: "Chiediamo confronto con le istituzioni"

Donna aggredita sul bus a Terni, sindacati dei lavoratori dei trasporti: "Chiediamo confronto con le istituzioni"

L'aggressione a martellate avvenuta sabato scorso su un autobus a Stroncone di Terni, ha scosso profondamente la comunità locale e i sindacati dei lavoratori dei trasporti. La vittima, una donna di 44 anni, è in condizioni critiche dopo l'attacco brutale dell'ex marito, che è fuggito nonostante il braccialetto elettronico. I sindacati del settore trasporti (Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal) hanno denunciato la vulnerabilità dei mezzi pubblici, definiti luoghi che dovrebbero essere sicuri e che invece sono diventati teatro di violenza. Le organizzazioni sindacali hanno richiesto inoltre un'audizione urgente al Prefetto per discutere il rafforzamento della sicurezza per passeggeri e personale, sottolineando come la prevenzione e i sistemi di controllo debbano essere potenziati immediatamente.

 Le note ufficiali dei sindacati dei lavoratori del mondo dei trasporti

 “Quanto accaduto a Terni nel primo pomeriggio di sabato 9 maggio su un pullman del trasporto pubblico locale è di una gravità inaudita. La nostra vicinanza va alla donna colpita con violenza con un martello e le auguriamo la più rapida e completa guarigione”. È il commento, in una nota congiunta, di Ciro Zeno, segretario generale di Filt Cgil Umbria, Christian Di Girolamo, segretario generale di Faisa Cisal e Mirco Caini, segretario aggiunto di Uiltrasporti Umbria, in merito all’episodio di aggressione ai danni di una donna di 44 anni, ferita gravemente dal marito 43enne, già seduto sul pullman di linea quando lei è salita.

“Un luogo che dovrebbe essere sicuro proseguono i sindacati–, un mezzo pubblico che trasporta bambini, donne e anziani, non può essere teatro di questi eventi. Non può venir meno la garanzia di sicurezza per i cittadini ternani, umbri e, più in generale per i cittadini italiani. Chiediamo immediatamente un confronto con le istituzioni per capire come proteggere i cittadini da queste sempre più frequenti situazioni violente”.

“La nostra vicinanza –affermano i sindacati– va allo stesso modo a chi in quel momento stava svolgendo il suo servizio e guidava quel bus, che ha sicuramente subìto un trauma profondo. Chiediamo all’azienda di cui è dipendente di attivare immediatamente tutte le forme legali di tutela, compreso un supporto psicologico per superare l’accaduto. Avanzeremo sicuramente una richiesta di audizione al prefetto di Terni per capire dinamiche e circostanze che vorremmo siano evitate. Ci auguriamo, inoltre, che le forze dell’ordine, attraverso il loro agire, mettano in sicurezza l’aggressore perché non ripeta più tali gesti”.

Il Consiglio comunale di Terni: “Profondo dolore e preoccupazione per il tentato femminicidio”

Il Consiglio comunale di Terni, oggi in apertura di seduta, ha approvato un atto di indirizzo che non si esaurisce nella solidarietà. “Il Consiglio comunale di Terni esprime profondo dolore e preoccupazione per il tentato femminicidio accaduto sabato scorso, di cui è stata vittima una giovane donna nostra concittadina, da parte del marito”, si legge nel documento. Subito dopo, la censura esplicita: “Avverte la necessità di censurare la dinamica relativa al malfunzionamento del dispositivo elettronico di controllo applicato all’aggressore e chiede un incontro tempestivo al Prefetto della provincia di Terni per formalizzare la più dura condanna rispetto a quanto accaduto e chiedere una intensificazione dei controlli e verifiche sugli strumenti elettronici applicati ai destinatari di provvedimenti cautelari”.

Stroncone, è caccia al fuggitivo

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Terni sta conducendo una vasta operazione, con il supporto della Procura, per rintracciare il presunto responsabile del tentato femminicidio avvenuto sabato a Stroncone. Le ricerche, attive ininterrottamente su un territorio morfologicamente complesso, coinvolgono reparti specializzati, tra cui lo Squadrone "Cacciatori di Puglia", il Nucleo Elicotteri di Roma Urbe e unità cinofile molecolari. L'impiego sinergico di forze d'élite e tecnologie avanzate mira a chiudere rapidamente il cerchio attorno al fuggitivo.

 

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Emanuele Giacometti
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