25 Mar, 2026 - 17:15

Diritti delle donne, prevenzione e supporto: sabato l’inaugurazione dello Sportello donna a Gualdo Tadino

Diritti delle donne, prevenzione e supporto: sabato l’inaugurazione dello Sportello donna a Gualdo Tadino

Sarà inaugurato sabato 28 marzo lo Sportello donna contro la violenza di genere, il nuovo servizio promosso dall’amministrazione comunale per rafforzare gli strumenti di tutela, ascolto e sostegno rivolti alle donne vittime di violenza. 

Il presidio nasce come spazio dedicato all’accoglienza e all’orientamento, pensato per offrire un primo punto di contatto qualificato e protetto, in grado di indirizzare le utenti verso servizi specialistici e percorsi di supporto integrati.

Non solo un luogo fisico, ma un riferimento stabile per la comunità, capace di mettere in relazione istituzioni, associazioni e realtà del territorio. “Questo sportello non è un semplice ufficio, ma un presidio istituzionale capace di connettere la cittadinanza a una rete di protezione e solidarietà”, spiegano dall’amministrazione comunale.

Un presidio per ascolto e accoglienza

Il Comune di Gualdo Tadino ha scelto di dare vita a questo servizio per consolidare e rafforzare le strategie di prevenzione della violenza di genere, promuovendo l’informazione e il supporto sociale. Lo sportello sarà aperto a tutte le donne che necessitano di ascolto, tutela o orientamento, garantendo un contesto riservato e qualificato, in grado di assicurare la massima protezione e professionalità.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di educazione civica e sensibilizzazione, finalizzato a prevenire la violenza e a rafforzare la cultura del rispetto. Lo sportello, infatti, si propone anche come spazio di raccordo con le realtà associative, le istituzioni e i centri antiviolenza operanti sul territorio.

Inaugurazione e tavola rotonda

Oltre all’apertura dello sportello, sabato 28 marzo si terrà una tavola rotonda presso la mediateca del Museo dell’Emigrazione, dedicata all’illustrazione delle finalità e dei servizi offerti. L’incontro, moderato dalla giornalista Elisabetta Scassellati, vedrà la partecipazione di Maurita Lombardi, presidente dell’Associazione Libera… Mente Donna, e di Chiara Petrocchi, referente del Centro Antiviolenza "Maria Eda (Edes) Panfili" di Gubbio, insieme all’assessore comunale al welfare, cultura e istruzione Gabriele Bazzucchi.

Alla cerimonia prenderanno parte anche Massimiliano Presciutti, sindaco di Gualdo Tadino e presidente della Provincia di Perugia, e Sarah Bistocchi, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria.

Il valore della rete territoriale

L’apertura dello sportello non si configura come un’iniziativa isolata, ma come un nodo di una rete territoriale integrata, in grado di coordinare interventi e servizi, potenziare la collaborazione tra istituzioni e associazioni e garantire continuità ed efficacia negli interventi. 

La cooperazione con associazioni esperte, come Libera… Mente Donna e il Centro Antiviolenza di Gubbio, permette di offrire un supporto professionale, concreto e multidisciplinare, che va dall’ascolto al sostegno psicologico, fino all’orientamento legale e sociale.

Le parole del sindaco Presciutti

Il sindaco Massimiliano Presciutti ha sottolineato l’importanza strategica del nuovo servizio: "L’inaugurazione dello Sportello Donna Antiviolenza - sottolinea Presciutti - rappresenta per il Comune di Gualdo Tadino un impegno concreto e strategico nella tutela dei diritti delle donne e nella prevenzione di ogni forma di violenza di genere. Questo nuovo presidio istituzionale costituisce un punto di riferimento per la cittadinanza, offrendo servizi di ascolto, orientamento e sostegno in un contesto protetto e qualificato. L’Amministrazione comunale conferma la propria volontà a consolidare e rafforzare la rete territoriale di collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà sociali, assicurando continuità, efficacia e visibilità a iniziative che promuovono la sicurezza, la solidarietà e il benessere della comunità".

Parole che evidenziano la dimensione concreta e programmatica dell’iniziativa, concepita come presidio duraturo e riconoscibile all’interno della comunità.

Prevenzione, educazione e comunità

Lo Sportello donna contro la violenza di genere non si limita alla gestione dei casi singoli, ma si colloca in una visione più ampia di prevenzione culturale e sociale. Costruire consapevolezza, promuovere il rispetto delle differenze e sostenere chi vive fragilità diventano azioni complementari a un servizio di ascolto permanente.

Con l’apertura di questo presidio, Gualdo Tadino conferma l’impegno a creare una comunità più inclusiva e solidale, capace di rispondere alle esigenze delle donne con strumenti concreti e con la partecipazione attiva di istituzioni, associazioni e cittadini.

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Francesco Mastrodicasa
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