Giovedì 6 marzo, tra le ore 14 e le 15, durante il funerale di un compaesano al Cimitero di Camporeggiano, un gruppo di ladri ha agito indisturbato tra le auto parcheggiate all'esterno, causando danni e sottraendo effetti personali di valore.
Mentre all'interno del cimitero oltre cento persone e la Banda musicale stavano rendendo omaggio a un uomo molto stimato dalla comunità locale, i malviventi hanno preso di mira due veicoli parcheggiati, spaccandone i vetri anteriori lato conducente.
Dalla prima automobile è stata rubata la borsetta di una signora, contenente effetti personali, carte di credito e l'incasso della giornata dell'attività commerciale della vittima. Nel secondo veicolo, dopo aver mandato in frantumi il vetro del finestrino, i ladri hanno sottratto un borsello con una licenza da caccia e un binocolo a infrarossi di ultima generazione.
I proprietari delle vetture hanno scoperto i furti e i danneggiamenti solo al termine del funerale, quando si sono recati alle proprie auto. Resisi conto dell'accaduto, hanno immediatamente chiamato il 112, denunciando il fatto alle Caserme dei Carabinieri di Gubbio e Umbertide.
Le forze dell'ordine sono intervenute per raccogliere le testimonianze e avviare le indagini. Alcune telecamere di videosorveglianza presenti a Camporeggiano avrebbero ripreso le sagome di tre individui che si aggiravano con fare sospetto nei pressi di una delle due automobili colpite. Le immagini sono ora al vaglio degli investigatori per cercare di risalire all’identità dei responsabili.
Uno degli elementi chiave per le indagini è stato fornito direttamente dalla vittima del primo furto. Dall'applicazione della banca sul proprio cellulare, la donna ha potuto vedere che i ladri avevano tentato di prelevare 1.000 euro da uno sportello bancario situato nel centro storico di Umbertide. Fortunatamente, l'operazione è fallita, ma il tentativo ha dato agli inquirenti un'indicazione importante sugli spostamenti dei malviventi dopo il furto.
La signora, molto scossa dall'accaduto, ha espresso tutta la sua frustrazione: "I ladri hanno rubato il frutto del mio lavoro, ogni mattina mi sveglio alle ore 4:30 per aprire l'attività e lavorare. È terribile pensare che in pochi minuti abbiano potuto portarmi via tanto."
L'episodio di Camporeggiano non è un caso isolato, ma si inserisce in un contesto più ampio di furti e danneggiamenti che stanno preoccupando i residenti del territorio. Il modus operandi dei malviventi suggerisce una banda organizzata, capace di agire rapidamente e con precisione.
Le forze dell’ordine stanno intensificando i controlli e valutando misure di sicurezza aggiuntive per proteggere i cittadini e prevenire ulteriori episodi di criminalità. Tra le possibili soluzioni, si sta considerando l’installazione di un sistema di videosorveglianza più capillare nelle zone periferiche, in modo da garantire un maggiore controllo anche durante eventi pubblici come funerali o cerimonie.
I residenti di Camporeggiano sono preoccupati per l’escalation di furti e per la sensazione di insicurezza che ne deriva. Molti cittadini chiedono un rafforzamento delle misure di prevenzione e un maggiore presidio delle forze dell’ordine nelle zone più isolate.
Un abitante del luogo ha dichiarato: "Non possiamo più sentirci sicuri nemmeno durante un funerale. È inaccettabile che ladri possano agire così liberamente, sapendo che nessuno li fermerà."
Le autorità stanno seguendo diverse piste per individuare i responsabili, analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza e cercando riscontri sul tentativo di prelievo a Umbertide. È possibile che la banda abbia già colpito in altre zone della provincia e che sia composta da professionisti del furto, abili a muoversi rapidamente senza lasciare tracce evidenti.
I Carabinieri hanno esortato la popolazione a segnalare qualsiasi attività sospetta e a prestare attenzione ai propri effetti personali quando si parcheggiano le auto in zone isolate.
L’episodio avvenuto fuori dal Cimitero di Camporeggiano ha messo in evidenza la vulnerabilità di alcune aree della città e la necessità di un rafforzamento della sicurezza. Il fatto che i ladri abbiano agito durante una cerimonia funebre dimostra una preoccupante audacia da parte della criminalità locale.
Le indagini proseguono e si spera che i responsabili possano essere individuati nel più breve tempo possibile. Nel frattempo, l’invito alla cittadinanza è quello di adottare misure di autoprotezione, come non lasciare oggetti di valore nelle automobili e prestare maggiore attenzione agli ambienti circostanti.
Il furto non è solo un danno materiale, ma anche un colpo alla serenità e alla fiducia delle persone.