24 Feb, 2026 - 17:59

Dal cuore dell’Umbria agli Stati Uniti: Cascia rinnova il legame con Chicago nel segno di Santa Rita

Dal cuore dell’Umbria agli Stati Uniti: Cascia rinnova il legame con Chicago nel segno di Santa Rita

È stato presentato nella mattinata del 24 febbraio, nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, il Gemellaggio di fede 2026 tra Cascia e Chicago, in programma dal 13 al 19 marzo 2026. L’iniziativa, promossa dal Comune di Cascia insieme alle comunità agostiniane, rinnova una tradizione avviata nel 1958 che unisce la città di Santa Rita a una comunità internazionale nel segno della fede, del dialogo spirituale e delle relazioni tra popoli.

L’edizione 2026 assume un valore speciale: dopo l’accensione a Chicago, la Fiaccola della pace e del perdono sarà portata il 20 maggio in Vaticano, dove sarà ricevuta da Papa Leone XIV, prima di fare ritorno a Cascia per le celebrazioni del 22 maggio, Solennità di Santa Rita.

Un ponte tra Umbria, America e Vaticano

Il Gemellaggio si configura come un percorso strutturato di cooperazione culturale, religiosa e istituzionale. Tra le finalità evidenziate durante la conferenza stampa: il rafforzamento degli scambi internazionali, la promozione del turismo religioso e la diffusione nel mondo del messaggio ritiano di pace e perdono.

Elemento centrale dell’iniziativa è l’accensione della Fiaccola della pace e del perdono, gesto fondativo che incarna i valori di riconciliazione e fraternità propri della spiritualità di Santa Rita. Un simbolo che, anche nel 2026, attraverserà l’Atlantico per riaffermare un legame costruito nel tempo tra comunità diverse ma unite dalla medesima devozione.

Le voci delle istituzioni

Alla presentazione hanno partecipato la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il sindaco di Cascia Mario De Carolis, il rettore della Basilica di Santa Rita padre Giustino Casciano e il giornalista e divulgatore Roberto Giacobbo.

Il sindaco De Carolis ha dichiarato: “Dal 1958 a oggi, grazie al gemellaggio, in tutto il mondo abbiamo avuto un’accoglienza importantissima. L’edizione 2026 è dedicata al legame tra Cascia e il Santo Padre e rafforza ulteriormente questa vocazione universale del gemellaggio. Abbiamo avuto numeri importantissimi di presenze negli ultimi tre anni, quasi 2 milioni di visitatori con più di 250mila persone che hanno soggiornato nelle nostre strutture, e noi di tutto questo non possiamo che ringraziare l’elezione del Papa che da sempre è stato legato alla figura della nostra Santa Rita”.

Il rettore padre Casciano ha affermato: “Santa Rita è stata una donna incredibile: sposa e madre capace di aiutare le famiglie. È nel cuore di tantissime persone dentro e fuori il mondo cattolico. Il nostro Gemellaggio serve a valorizzare sempre la figura di Santa Rita nel mondo. Vogliamo portare la Fiaccola della pace e del perdono dove il Papa è nato e cresciuto e poi la porteremo al Santo Padre in Vaticano”.

Anche Roberto Giacobbo seguirà l’evento con un progetto documentaristico: “Io mi occuperò di raccontare il viaggio della Fiaccola da Chicago a Roma e fino a Cascia. Mi piace raccontare le buone notizie e non è mai facile, quando abbiamo girato Freedom a Cascia è stato tutto magico, abbiamo raccontato Santa Rita con il rispetto e la passione, una donna così attuale: la donna più venerata e più seguita al mondo, seconda solo a Maria di Nazareth. Faremo un documentario che chiunque lo vorrà distribuire, sarà libero per tutti”.

La presidente Proietti ha dichiarato: “Sono legatissima a Cascia e a Santa Rita. Il gemellaggio con Chicago è un ulteriore legame tra il Papa e Cascia. Questo legame speciale ci dà tanta ricchezza, soprattutto spirituale. Questa comunità che lavora per l’accoglienza turistica è importantissima. Il gemellaggio con Chicago è un lavoro che ci porterà sempre più turisti in Umbria. Il vostro è un servizio che Cascia fa all’Umbria e per questo l’Umbria vi ringrazia doppiamente”.

Il programma ufficiale

La delegazione istituzionale sarà impegnata dal 13 al 19 marzo 2026 in un calendario di appuntamenti istituzionali, religiosi e culturali. La partenza è prevista da Cascia il 13 marzo, con l’accensione della Fiaccola e l’incontro con la Comunità Agostiniana negli Stati Uniti. 

Il simbolo del gemellaggio attraverserà poi Chicago, toccando luoghi legati alla figura del Santo Padre: dall’Università cattolica di Teologia dove ha compiuto i suoi studi alla visita a Dalton, città natale del Pontefice, con un momento istituzionale nei luoghi della sua infanzia e presso la casa di origine.

La delegazione e la Fiaccola saranno accolte anche presso il Palazzo del governo della città di Chicago, dove si terrà lo scambio di saluti istituzionali e il consolidamento formale del gemellaggio.

Il 20 maggio 2026 la Fiaccola sarà ricevuta in Vaticano da Papa Leone XIV, prima del ritorno a Cascia per la Solennità del 22 maggio, completando un percorso che idealmente unisce America, Roma e Umbria in un unico segno di pace e fraternità.

Un messaggio attuale

Il Gemellaggio 2026 conferma la vocazione internazionale di Cascia che, attraverso la figura di Santa Rita, continua a costruire ponti di dialogo tra comunità e nazioni. In un contesto storico segnato da tensioni e conflitti, l’iniziativa si inserisce nel solco dell’invito rivolto dallo stesso Pontefice all’inizio del suo pontificato a “costruire ponti di fraternità universale”.

Un messaggio che, ancora una volta, partirà dall’Umbria per attraversare l’oceano e tornare a casa nel segno della pace e del perdono.

AUTORE
foto autore
Francesco Mastrodicasa
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE