05 Apr, 2026 - 15:45

Croce Rossa Gualdo Tadino, nuovo mezzo grazie al progetto “Muoversi & non solo”

Croce Rossa Gualdo Tadino, nuovo mezzo grazie al progetto “Muoversi & non solo”

Ci sono numeri che raccontano più di tante parole. 259.000 chilometri: è questa la distanza percorsa dal Fiat Doblò della Croce Rossa di Gualdo Tadino in sei anni di attività al servizio del territorio.

Un dato che non è solo un valore tecnico, ma il simbolo concreto di migliaia di interventi, accompagnamenti e gesti di solidarietà compiuti ogni giorno tra Gualdo Tadino, Nocera Umbra e le principali strutture sanitarie della zona.

Oggi, però, proprio quel numero segna anche un limite. Il mezzo, dopo anni di utilizzo intenso, necessita di essere sostituito per continuare a garantire servizi essenziali alla comunità.

Il nuovo progetto per un mezzo indispensabile

Per rispondere a questa esigenza, il Comitato della Croce Rossa di Gualdo Tadino ha deciso di aderire nuovamente al progetto “Muoversi & non solo”, promosso da Eventi Sociali Srl.

Si tratta di un’iniziativa già sperimentata con successo nel 2019, quando aveva consentito l’acquisto del Doblò attualmente in uso. Ora, la stessa formula viene rilanciata per dotare il Comitato di un nuovo veicolo, più moderno ed efficiente.

La presentazione ufficiale del progetto si è svolta nella sala consiliare del Comune, alla presenza delle istituzioni locali e dei rappresentanti della Croce Rossa e dell’azienda promotrice.

Un servizio fondamentale per il territorio

I numeri del 2025 confermano l’importanza del lavoro svolto dal Comitato. Sono 70 i volontari coinvolti, oltre 15mila i servizi effettuati e più di 3mila le persone fragili assistite.

Tra le attività più delicate e continuative vi è il trasporto quotidiano di ragazzi con disabilità verso le strutture sanitarie di Foligno. Un servizio che coinvolge numerose famiglie e che rappresenta un punto di riferimento essenziale per il territorio.

Il progetto “Abili Speciali”, in particolare, segue almeno 18 persone, con richieste in costante aumento. Un segnale chiaro di quanto sia crescente il bisogno di supporto.

Un modello basato sulla solidarietà delle imprese

Il nuovo mezzo individuato è una Dacia Jogger station wagon a cinque posti, che verrà acquistata attraverso un sistema di finanziamento innovativo basato sulle sponsorizzazioni etiche.

Le aziende locali potranno contribuire al progetto, vedendo il proprio logo apposto sulla carrozzeria del veicolo. In questo modo, il sostegno economico permetterà di coprire non solo il costo di acquisto, ma anche tutte le spese di gestione per cinque anni.

“Il dato più importante non sono i chilometri, ma le migliaia di servizi e le famiglie aiutate”, ha sottolineato Luca Biagiotti, evidenziando il valore umano dell’iniziativa.

Copertura totale dei costi per cinque anni

Uno degli aspetti più significativi del progetto è la copertura completa dei costi operativi del mezzo. Manutenzione ordinaria e straordinaria, cambio gomme, bollo e assicurazioni, inclusa la Kasko, saranno garantiti grazie al contributo degli sponsor.

“Questo permetterà alla Croce Rossa di concentrarsi esclusivamente sul supporto alle persone più fragili, ha spiegato Michele Laurenzi, sottolineando i vantaggi concreti per il Comitato.

Un modello che unisce pubblico, privato e terzo settore in un’azione condivisa.

Il coinvolgimento del tessuto produttivo locale

Le imprese del territorio saranno coinvolte direttamente attraverso una campagna di sensibilizzazione, coordinata da Laura Pesciarelli.

“Le aziende avranno l’opportunità di partecipare a un progetto sociale concreto, ha evidenziato, sottolineando il valore di un’iniziativa che rafforza il legame tra economia e solidarietà.

Il contributo delle realtà produttive diventa così un elemento chiave per garantire continuità ai servizi offerti.

Il valore del lavoro dei volontari

Il presidente del Comitato, Roberto Gelosia, ha evidenziato l’importanza del nuovo mezzo per le attività quotidiane.

“Sarà utilizzato per molti servizi, in particolare per il trasporto dei ragazzi disabili verso i centri diurni”, ha spiegato, sottolineando come il veicolo permetterà di rispondere alle richieste anche quando gli altri mezzi sono già impegnati.

Un supporto fondamentale per non lasciare indietro nessuno.

Il sostegno delle istituzioni

Le istituzioni locali hanno espresso pieno sostegno all’iniziativa. Il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, ha parlato di una realtà che rappresenta un’eccellenza per il territorio.

“Avere un Comitato così è una grande fortuna per la comunità”, ha dichiarato, evidenziando il valore del lavoro svolto dai volontari.

Anche il sindaco di Nocera Umbra, Virginio Caparvi, ha sottolineato l’importanza di strumenti concreti per affrontare bisogni sociali in crescita.

“La collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore fa davvero la differenza”, ha affermato.

Un progetto per gli anni a venire

L’avvio di questo progetto rappresenta molto più dell’acquisto di un nuovo mezzo. È un investimento sulla capacità di una comunità di prendersi cura dei propri cittadini più fragili.

In un contesto in cui le esigenze sociali aumentano, iniziative come questa dimostrano che la solidarietà può tradursi in azioni concrete.

E quei 259mila chilometri, percorsi negli anni passati, diventano così il punto di partenza per un nuovo viaggio, fatto di impegno, dedizione e attenzione verso chi ha più bisogno.

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Mario Farneti
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