Un pianoforte affacciato sul porto, il tramonto sul waterfront di Baltimora e, a fare da sfondo, una delle navi più iconiche al mondo, l'Amerigo Vespucci, simbolo della Marina Militare italiana e ambasciatrice dell'eccellenza nazionale nei cinque continenti. È in questa cornice di straordinario valore simbolico e scenografico che la pianista e compositrice di fama internazionale Cristiana Pegoraro ha tenuto uno dei concerti più prestigiosi della sua carriera recente, inserito nel programma ufficiale di Sail250, la grande manifestazione internazionale che accompagna le celebrazioni di America250, dedicate al 250° anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti.
Un appuntamento esclusivo, riservato a un selezionato pubblico di autorità civili, militari e rappresentanti delle istituzioni italiane e statunitensi, che ha trasformato il porto di Baltimora in un palcoscenico internazionale dove musica, cultura e diplomazia si sono intrecciate in un unico racconto.
Il concerto, significativamente intitolato "From Amerigo Vespucci to America 250: A Musical Journey", è stato concepito come un viaggio musicale capace di raccontare il dialogo storico e culturale tra Italia e Stati Uniti. La performance si è svolta direttamente sulla banchina del porto, a pochi metri dalla chiglia dell'Amerigo Vespucci, regalando un'immagine di forte impatto visivo: il pianoforte collocato davanti all'imponente veliero della Marina Militare, illuminato dalla luce del tramonto sul porto di Baltimora.
Nel corso della serata Cristiana Pegoraro ha alternato pagine del grande repertorio pianistico internazionale a proprie composizioni originali, costruendo un percorso musicale che ha saputo mettere in dialogo la tradizione classica italiana con sensibilità contemporanee, accompagnando ogni esecuzione con il suo caratteristico storytelling, cifra distintiva dei suoi concerti internazionali.
Profonda l'emozione espressa dalla musicista al termine della serata.
"Suonare davanti all'Amerigo Vespucci - ha dichiarato Cristiana Pegoraro -, con il sole che tramonta sul porto di Baltimora, è stato un onore immenso e una grande emozione. La musica attraversa gli oceani come le vele: con questo concerto ho voluto raccontare l'incontro tra due culture che condividono mare, storia e futuro". Parole che sintetizzano il significato dell'iniziativa, concepita non soltanto come una performance musicale ma come un momento di dialogo culturale tra due Paesi legati da profonde relazioni storiche e istituzionali.
La presenza dell'Amerigo Vespucci ha rappresentato uno degli elementi centrali dell'evento. La nave scuola della Marina Militare italiana, universalmente riconosciuta come ambasciatrice dell'Italia nel mondo, continua infatti il proprio viaggio internazionale partecipando agli appuntamenti più prestigiosi dedicati alla promozione della cultura, della formazione e delle relazioni internazionali.
Non è un caso che proprio una nave americana, la portaerei USS Independence, nel 1962 la definì con la celebre frase destinata a entrare nella storia: "la nave più bella del mondo". Un riconoscimento che negli anni è diventato parte integrante dell'identità del veliero e che continua ad accompagnarne ogni approdo nei principali porti internazionali.
La tappa di Baltimora si inserisce infatti nel grande raduno internazionale Sail250, manifestazione che riunisce velieri storici e unità navali provenienti da numerosi Paesi, organizzata anche con il coinvolgimento della United States Navy nell'ambito delle celebrazioni ufficiali di America250.
L'iniziativa rientra nel vasto programma internazionale promosso per celebrare il duecentocinquantesimo anniversario della nascita degli Stati Uniti.
America250 rappresenta infatti il calendario ufficiale delle manifestazioni dedicate alla ricorrenza della Dichiarazione d'Indipendenza del 1776, con eventi culturali, istituzionali e artistici distribuiti in numerose città americane.
Sail250 costituisce una delle manifestazioni simbolo del programma e vede la partecipazione di flotte militari e grandi velieri provenienti da tutto il mondo. Dopo Baltimora, la flotta internazionale è destinata a raggiungere New York per la spettacolare International Naval Review 250, prevista il 4 luglio, data simbolo della nascita degli Stati Uniti d'America.
L'evento è stato organizzato dal Console Generale d'Italia a Filadelfia, Nico Frandi, in collaborazione con il Comandante di Nave Amerigo Vespucci, Capitano di Vascello Nicasio Falica. Al concerto hanno preso parte numerose autorità istituzionali italiane e americane. Tra i presenti figuravano la Maryland Secretary of State Susan Lee, il Maryland Deputy Secretary of State Michael Lore e l'addetto militare dell'Ambasciata d'Italia a Washington, Capitano di Vascello Pasquale Perrotta.
La serata si è conclusa con un ricevimento ufficiale a bordo dell'Amerigo Vespucci, occasione di incontro tra rappresentanti delle istituzioni, del mondo culturale e delle comunità italiane presenti negli Stati Uniti.
Il concerto di Baltimora rappresenta una delle tappe del tour statunitense che Cristiana Pegoraro ha dedicato alle celebrazioni del 250° anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza americana.
Il tour ha fatto tappa anche a Scarsdale, nello Stato di New York, e successivamente a Filadelfia, città simbolo della nascita della nazione americana. Proprio a Filadelfia, il 2 luglio, data in cui nel 1776 venne votata la Dichiarazione d'Indipendenza poi ratificata il 4 luglio, Cristiana Pegoraro ha concluso il proprio percorso artistico esibendosi nella prestigiosa Lincoln Memorial Room dell'Union League, uno dei club storici più autorevoli della città.
Una location di grande valore storico, impreziosita dalla presenza dello storico ritratto del presidente Abraham Lincoln, davanti al quale la pianista ha proposto un programma pensato per celebrare il dialogo culturale tra Europa e Stati Uniti.