25 Jun, 2026 - 20:30

Costantino D’Orazio lascia la Galleria Nazionale dell’Umbria: guiderà la Direzione generale Creatività contemporanea del Ministero della Cultura

Costantino D’Orazio lascia la Galleria Nazionale dell’Umbria: guiderà la Direzione generale Creatività contemporanea del Ministero della Cultura

Si apre una nuova pagina professionale per Costantino D’Orazio, storico dell’arte, divulgatore e manager culturale, che da oggi assume ufficialmente l’incarico di direttore generale della Creatività contemporanea del Ministero della Cultura, una delle direzioni strategiche dell’amministrazione centrale chiamata a definire le politiche nazionali dedicate all’arte contemporanea e alle industrie culturali.

Con il trasferimento a Roma si conclude così l’esperienza alla guida della Galleria Nazionale dell’Umbria e della Direzione regionale Musei nazionali dell’Umbria, incarichi ricoperti negli ultimi due anni e mezzo e che avevano progressivamente visto ampliarsi le sue responsabilità anche oltre i confini regionali.

La nomina, annunciata nelle scorse settimane, è ora pienamente operativa e segna un importante riconoscimento per un professionista che negli ultimi anni è diventato uno dei volti più conosciuti della divulgazione artistica italiana.

L’esperienza alla guida della Galleria Nazionale dell’Umbria

D’Orazio era arrivato a Perugia nel dicembre 2023, quando il Ministero della Cultura lo aveva individuato attraverso una selezione internazionale per raccogliere l’eredità di Marco Pierini, successivamente divenuto assessore comunale alla Cultura.

Durante il suo mandato la Galleria Nazionale dell’Umbria ha consolidato il proprio ruolo di punto di riferimento culturale regionale, proseguendo nel percorso di valorizzazione delle collezioni permanenti e nell'organizzazione di esposizioni temporanee di rilievo.

Parallelamente, il Ministero gli aveva affidato anche la direzione della rete dei Musei nazionali dell’Umbria, rafforzando ulteriormente il coordinamento delle istituzioni museali statali presenti sul territorio.

La fiducia accordata a D’Orazio era poi cresciuta ulteriormente nel novembre 2024, quando gli erano stati conferiti ad interim anche gli incarichi di direzione dei Musei nazionali di Bologna e della Direzione regionale Musei dell’Emilia-Romagna, segno della considerazione maturata nei suoi confronti all'interno del Ministero.

Un incarico strategico per la cultura italiana

La Direzione generale Creatività contemporanea rappresenta uno dei settori più innovativi del Ministero della Cultura.

Le competenze spaziano infatti dalla promozione dell'arte contemporanea all'architettura, dalla fotografia alla videoarte, dal design alla moda, fino alle politiche dedicate alle imprese culturali e creative e ai programmi di rigenerazione urbana attraverso la cultura.

Tra le attribuzioni della Direzione figurano inoltre i rapporti istituzionali con alcune delle principali realtà italiane del settore, tra cui il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, autentico punto di riferimento dell'arte contemporanea italiana.

Si tratta quindi di una struttura chiamata a definire strategie culturali di respiro nazionale e internazionale, con un ruolo sempre più centrale nello sviluppo delle politiche pubbliche dedicate alla creatività.

Dal MACRO alla divulgazione culturale

Prima dell’esperienza umbra, Costantino D’Orazio aveva maturato un lungo percorso professionale nella capitale.

Dopo gli incarichi presso la Sovrintendenza Capitolina, aveva ricoperto il ruolo di curatore del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, contribuendo alla progettazione di importanti iniziative espositive.

Accanto all'attività scientifica ha sviluppato negli anni una significativa esperienza divulgativa.

È autore di numerosi saggi dedicati ai grandi protagonisti della storia dell'arte italiana, tra cui Leonardo da Vinci, Raffaello e Caravaggio, opere che hanno contribuito ad avvicinare un vasto pubblico alla conoscenza del patrimonio artistico nazionale.

Alla produzione editoriale ha affiancato una costante presenza televisiva e radiofonica, diventando uno dei divulgatori culturali più apprezzati dal grande pubblico.

Si apre il tema della successione a Perugia

Il trasferimento di D’Orazio apre ora inevitabilmente il capitolo relativo alla successione ai vertici della Galleria Nazionale dell’Umbria e della Direzione regionale Musei nazionali dell’Umbria.

Si tratta di due incarichi particolarmente delicati, considerato il ruolo che il museo perugino riveste nel panorama culturale italiano.

La Galleria custodisce infatti uno dei più importanti patrimoni artistici dell'Italia centrale, con capolavori che attraversano secoli di storia dell'arte, rappresentando uno dei principali poli museali dell'intera regione.

La futura nomina del nuovo direttore sarà quindi seguita con particolare attenzione sia dagli operatori culturali sia dalle istituzioni umbre.

Una nuova fase per la cultura umbra e nazionale

L'approdo di Costantino D’Orazio alla Direzione generale Creatività contemporanea costituisce un passaggio significativo non solo per il suo percorso professionale, ma anche per il sistema culturale nazionale.

L'esperienza maturata nella gestione di importanti istituzioni museali, unita alla capacità divulgativa e alla conoscenza dei linguaggi dell'arte contemporanea, rappresenta un patrimonio di competenze che il Ministero della Cultura ha scelto di valorizzare affidandogli uno degli incarichi più prestigiosi della propria organizzazione.

Per l'Umbria si chiude invece una stagione importante alla guida del suo principale museo statale. Nei prossimi mesi l'attenzione sarà inevitabilmente rivolta alla scelta di chi raccoglierà il testimone, con l'obiettivo di proseguire il lavoro svolto negli ultimi anni e consolidare ulteriormente il ruolo della Galleria Nazionale dell'Umbria quale punto di riferimento culturale per l'intera regione e per il panorama artistico italiano.

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Mario Farneti
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