Sicurezza del territorio, prevenzione del dissesto idrogeologico e tutela delle infrastrutture nelle aree interne. Sono stati questi i temi al centro della visita istituzionale che il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco ha effettuato questa mattina a Costacciaro, nel cuore dell’Appennino umbro, per verificare lo stato delle progettualità finanziate dal Ministero dell’Interno e fare il punto sugli interventi destinati alla messa in sicurezza della viabilità locale e dei versanti più fragili del territorio comunale.
Il Comune di Costacciaro ha infatti ottenuto un finanziamento da un milione di euro, stanziato attraverso la legge 145/2018, destinato a opere di consolidamento, ripristino stradale e recupero di alcune aree interessate da fenomeni franosi e criticità idrogeologiche. Un investimento ritenuto strategico sia sotto il profilo della sicurezza pubblica sia per la tutela della tenuta infrastrutturale di un territorio che convive da anni con fragilità ambientali e criticità legate alla conformazione geomorfologica.
La visita del sottosegretario si è aperta con un sopralluogo tecnico lungo l’asse viario che sarà interessato dagli imminenti lavori strutturali. Accompagnato dai rappresentanti istituzionali e dai tecnici comunali, Prisco ha potuto verificare direttamente le condizioni delle aree coinvolte dal progetto di consolidamento e ripristino, soffermandosi in particolare sui punti maggiormente esposti ai movimenti franosi e ai cedimenti del terreno.
Il finanziamento consentirà di intervenire su tratti stradali strategici per i collegamenti locali, attraverso opere finalizzate al consolidamento del suolo, alla stabilizzazione dei fronti di frana e al recupero della piena funzionalità della rete viaria.
L’obiettivo è ridurre il rischio idrogeologico e garantire condizioni di maggiore sicurezza per cittadini, residenti e attività economiche del territorio.
Nel corso della visita istituzionale è stato ribadito il valore strategico della prevenzione nelle politiche di gestione del territorio, soprattutto nelle aree montane e interne dove il dissesto idrogeologico rappresenta una delle principali criticità strutturali.
“Investire bene e presto le risorse per tutelare il nostro territorio più fragile è fondamentale in chiave di prevenzione - ha dichiarato il sottosegretario Prisco - ed è doveroso dare merito all'attività di molte Amministrazioni comunali che, proprio attraverso questi specifici interventi, riescono a coniugare la messa in sicurezza del territorio con lo sviluppo economico e turistico locale”. Parole che sottolineano come gli interventi di consolidamento e manutenzione non abbiano soltanto una funzione emergenziale, ma rappresentino anche strumenti fondamentali per garantire prospettive di sviluppo e continuità ai territori dell’Appennino.
La sicurezza della rete viaria e la stabilità dei versanti, infatti, incidono direttamente sulla qualità della vita delle comunità locali, sulla mobilità, sui servizi e sulla capacità di attrazione turistica delle aree interne.
La visita a Costacciaro si inserisce in un quadro più ampio di attenzione verso i territori montani e periferici dell’Umbria, dove il contrasto al dissesto idrogeologico rappresenta una priorità costante. Negli ultimi anni i cambiamenti climatici, l’intensificazione degli eventi meteorologici estremi e la fragilità di alcune infrastrutture hanno reso ancora più urgente la necessità di programmare interventi strutturali e di prevenzione.
In questo contesto, il finanziamento assegnato al Comune assume un significato che va oltre il singolo cantiere: rappresenta infatti un tassello di una strategia più ampia finalizzata alla tutela del territorio e alla salvaguardia delle comunità locali.
Dopo il sopralluogo, il sottosegretario ha preso parte a un incontro istituzionale nella sede comunale insieme agli amministratori locali e ai tecnici coinvolti nella progettazione delle opere. La mattinata si è conclusa con un tavolo tecnico operativo, utile a definire nel dettaglio il cronoprogramma degli interventi e le tempistiche di avvio dei lavori.
Nel corso del confronto è stata inoltre ribadita la necessità di mantenere una collaborazione costante tra amministrazioni locali, ministero e strutture tecniche, con l’obiettivo di garantire rapidità nella realizzazione delle opere e piena efficacia degli interventi finanziati. La sinergia tra livelli istituzionali è stata indicata come elemento centrale per affrontare le criticità legate alla fragilità del territorio, soprattutto in aree caratterizzate da una particolare esposizione ai fenomeni di dissesto.
L’intervento previsto a Costacciaro non riguarda soltanto il ripristino di infrastrutture esistenti, ma si inserisce in una visione più ampia di tutela e valorizzazione del territorio.
La messa in sicurezza della viabilità e dei versanti rappresenta infatti un passaggio fondamentale per garantire continuità ai collegamenti, sostenere le attività produttive locali e preservare il patrimonio ambientale e paesaggistico dell’Appennino umbro. In territori dove il rapporto tra uomo e ambiente è particolarmente delicato, la prevenzione diventa un elemento imprescindibile di programmazione amministrativa e sviluppo sostenibile.