29 Apr, 2026 - 18:00

Corciano, sorpreso a rubare in un’auto: 34enne arrestato dopo aggressione alla Polizia

Corciano, sorpreso a rubare in un’auto: 34enne arrestato dopo aggressione alla Polizia

Momenti di forte tensione a Corciano, dove un intervento della Polizia di Stato si è trasformato in una scena ad alta tensione tra minacce, sputi e violenza contro gli agenti. Un uomo di 34 anni, cittadino romeno con precedenti di polizia, è stato arrestato dopo essere stato sorpreso mentre si aggirava tra le auto parcheggiate nei pressi di un esercizio commerciale. Questa volta l’intervento delle forze dell’ordine è scattato grazie a una segnalazione arrivata al Numero di Emergenza Europeo, decisiva per consentire agli agenti di intervenire rapidamente e bloccare il sospettato prima che potesse allontanarsi.

Secondo quanto emerso, il 34enne sarebbe stato individuato mentre tentava di aprire alcune vetture in sosta. Quando i poliziotti sono arrivati sul posto, lo hanno trovato già all’interno di un veicolo, intento a rovistare nell’abitacolo. A quel punto è scattato immediatamente il fermo, ma la situazione è degenerata nel giro di pochi istanti.

Minacce, sputi e testate contro la volante: alta tensione durante l’arresto

Dopo essere stato bloccato dagli agenti, l’uomo avrebbe iniziato a reagire con estrema aggressività. Stando alla ricostruzione fornita dalla Polizia, il 34enne avrebbe tentato in tutti i modi di opporsi al controllo, dimenandosi violentemente e rivolgendo minacce agli operatori.

Non solo. Durante le fasi concitate dell’intervento avrebbe anche sputato contro i poliziotti, aumentando ulteriormente la tensione di un’operazione già particolarmente delicata. Gli agenti sono comunque riusciti a contenerlo e a trasferirlo verso gli uffici della Questura di Perugia, ma anche durante il tragitto il comportamento dell’uomo sarebbe rimasto estremamente aggressivo.

Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, il 34enne avrebbe iniziato a colpire con alcune testate il divisorio interno della volante, mettendo a rischio sia la propria incolumità sia quella degli operatori presenti nel mezzo. Proprio per questo motivo gli agenti avrebbero deciso di utilizzare lo spray urticante, nel tentativo di riportare la situazione sotto controllo ed evitare ulteriori conseguenze.

L’episodio non si sarebbe però concluso nemmeno una volta arrivati negli uffici della Questura. Anche all’interno degli ambienti di polizia, infatti, il cittadino romeno avrebbe continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo, continuando a sputare verso gli agenti impegnati nelle procedure di identificazione e negli atti di rito.

Al termine delle attività, l’uomo è stato arrestato con accuse pesanti: tentato furto aggravato, resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale. Dopo aver trascorso la notte nelle camere di sicurezza della Questura, il 34enne è comparso davanti al G.I.P., che ha convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Droga e coltelli: pochi giorni fa un altro intervento della Polizia a Corciano

Quello avvenuto nelle scorse ore non è un caso isolato. Solo pochi giorni fa, sempre nel territorio di Corciano, la Polizia di Stato era intervenuta in un’altra operazione che aveva portato alla denuncia di un giovane italiano di 23 anni.

In quel caso gli agenti avevano fermato il ragazzo lungo via Verdi durante un normale controllo. Fin dai primi momenti, però, i poliziotti avrebbero percepito un forte odore riconducibile alla presenza di sostanze stupefacenti proveniente dall’abitacolo dell’auto. Il giovane avrebbe scelto di collaborare con gli operatori, consegnando spontaneamente due contenitori custoditi all’interno del veicolo. Gli accertamenti eseguiti successivamente dal Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica avrebbero confermato la presenza di marijuana e cocaina, per un quantitativo complessivo superiore ai quattro grammi. La situazione si è ulteriormente aggravata nel corso della perquisizione dell’auto. Accanto al sedile del conducente, in una posizione facilmente raggiungibile, gli agenti hanno infatti rinvenuto un coltello serramanico lungo circa 21 centimetri.

Il 23enne è stato quindi accompagnato in Questura per gli accertamenti e denunciato all’Autorità Giudiziaria per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

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Lorenzo Farneti
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