Le luci del centro storico di Terni riflettono il movimento tipico del fine settimana, ma tra le piazze della movida si muove, capillare, il dispositivo di sicurezza delle istituzioni. Nella notte tra sabato 13 e domenica 14 giugno, le forze dell'ordine hanno stretto la morsa sulle aree più frequentate della città. Un'operazione interforze coordinata dalla Questura di Terni ha presidiato le vie del centro, portando all'identificazione di 68 persone, tra cui 13 con precedenti di polizia e 31 cittadini stranieri. Sotto la lente d'ingrandimento sono passati anche 17 veicoli, mentre la Divisione Anticrimine ha emesso due provvedimenti di prevenzione e un uomo è stato accompagnato in ufficio per accertamenti sul suo status di soggiorno. Non si è trattato di un intervento isolato, ma dell'applicazione del piano straordinario “Movida Sicura”, mirato a prevenire il degrado urbano e a garantire l'ordine pubblico nei luoghi di aggregazione giovanile.

L'azione, pianificata nei minimi dettagli nel quadro della sicurezza integrata, ha visto la partecipazione sinergica della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. Un dispiegamento coordinato che ha permesso di coprire simultaneamente i punti nevralgici della città attraverso servizi appiedati, vigilanza dinamica e posti di blocco.
Dagli uffici di via Antiochia, la Questura di Terni ha tracciato le linee guida dell'intervento, evidenziando in una nota ufficiale come “l’attività ha interessato le principali aree del centro cittadino maggiormente frequentate durante il fine settimana”. Sotto costante osservazione sono finite piazza della Repubblica, piazza dell’Olmo, largo Ottaviani, via Cavour, piazza Tacito, piazza Solferino e piazza Europa. L'obiettivo primario dei pattugliamenti è stato quello di scoraggiare sul nascere episodi di microcriminalità e contrastare attivamente i fenomeni legati al degrado nelle aree della vita notturna.
Il bilancio complessivo del servizio straordinario fotografa un'attività di prevenzione intensa ed estesa lungo tutte le ore notturne. Gli agenti e i militari impegnati sul campo hanno proceduto al controllo di 68 persone. All'interno di questo gruppo, le banche dati hanno segnalato 13 soggetti con precedenti di polizia, mentre i cittadini di nazionalità straniera sottoposti a verifica sono stati 31.
I tre posti di controllo dislocati nelle vie di accesso e di deflusso dal centro cittadino hanno registrato la verifica di 17 veicoli, portando all'elevazione di una sanzione al Codice della Strada. Nel contesto delle medesime operazioni, un uomo è stato fermato e successivamente condotto presso gli uffici della Questura di Terni al fine di procedere alla “verifica della propria posizione sul territorio nazionale”. Questo genere di monitoraggio rappresenta uno dei pilastri del dispositivo, mirato a mantenere un quadro chiaro e aggiornato delle presenze all'interno del perimetro urbano nelle ore più sensibili.

Oltre alla vigilanza sulle strade, l'attività interforze ha prodotto significativi risvolti sul piano delle misure di prevenzione personali. L'istruttoria condotta in modo tempestivo dalla Divisione Anticrimine ha portato all'adozione di 2 avvisi orali. I provvedimenti hanno colpito un cittadino italiano e un cittadino straniero, entrambi soggetti già noti alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti. L'avviso orale rappresenta la prima misura con cui il Questore avvisa formalmente il soggetto socialmente pericoloso, intimandogli di cambiare condotta.
La notte ternana è stata caratterizzata anche dal monitoraggio delle manifestazioni pubbliche a grande afflusso. Gli operatori si sono concentrati in particolare sull'evento musicale ospitato all'anfiteatro Fausto, situato all'interno del parco della Passeggiata. La gestione dell'ordine pubblico è avvenuta in costante raccordo tra le istituzioni e i privati, poiché “il regolare svolgimento della manifestazione è stato costantemente monitorato dagli operatori delle Forze di Polizia in raccordo con il servizio di stewarding”. Grazie a questa cooperazione, la serata si è conclusa regolarmente e in totale assenza di criticità per l'ordine e la sicurezza pubblica.