L'Amministrazione comunale di Gubbio continua a seguire con attenzione la situazione del consultorio ginecologico territoriale dell'Alto Chiascio, dopo le segnalazioni emerse nelle ultime settimane riguardo alla temporanea assenza della ginecologa e alle possibili ripercussioni sull'attività del servizio.
Per fare piena chiarezza e ottenere un quadro preciso della situazione, il sindaco Vittorio Fiorucci ha inviato una richiesta formale alla Direzione generale della USL Umbria 1 e alla Direzione del Distretto Alto Chiascio, chiedendo informazioni sulle cause delle criticità segnalate, sulle misure organizzative adottate e sui tempi previsti per il completo ritorno alla normalità.
Alla richiesta del Comune è seguita la risposta ufficiale della Direzione distrettuale, che ha fornito rassicurazioni sulla continuità dell'assistenza e sulle soluzioni adottate per garantire il servizio ai cittadini.
L'iniziativa dell'Amministrazione comunale nasce dalla volontà di verificare direttamente la situazione del consultorio, struttura considerata un presidio fondamentale per il territorio eugubino e per l'intera area dell'Alto Chiascio.
Nella lettera inviata alla USL, il sindaco Fiorucci ha evidenziato come l'obiettivo dell'Amministrazione non fosse quello di alimentare polemiche, ma di acquisire elementi concreti per comprendere lo stato del servizio e favorire una collaborazione istituzionale con l'Azienda sanitaria.
«L'obiettivo dell'Amministrazione comunale è esclusivamente quello di comprendere lo stato dell'arte, collaborare con l'Azienda sanitaria e contribuire, per quanto di competenza, a garantire ai cittadini un servizio stabile, accessibile e adeguato ai bisogni del territorio», aveva scritto il primo cittadino.
Fiorucci ha inoltre ricordato come, in un territorio esteso quale quello dell'Alto Chiascio, la presenza di servizi socio-sanitari di prossimità rappresenti un elemento essenziale non soltanto dal punto di vista sanitario, ma anche sotto il profilo sociale e demografico.
La risposta della Direzione del Distretto Alto Chiascio ha chiarito innanzitutto le ragioni dell'attuale situazione.
L'assenza della professionista, viene spiegato, è dovuta a un periodo di aspettativa previsto dalla normativa vigente e non a problematiche organizzative permanenti.
La USL ha inoltre comunicato che il rientro della ginecologa è previsto nei primi giorni del mese di agosto, indicando quindi una tempistica precisa per il ritorno alla piena operatività del consultorio.
Una precisazione che contribuisce a delineare un quadro temporaneo della situazione, rassicurando i cittadini sulla prospettiva di un prossimo ripristino dell'organico.

Uno degli aspetti maggiormente evidenziati dalla Direzione riguarda la continuità dell'assistenza alle donne in gravidanza.
La USL precisa infatti che la presa in carico delle future mamme non ha subito interruzioni, grazie a una rimodulazione delle risorse disponibili all'interno del Distretto.
Si tratta di un'organizzazione temporanea che ha consentito di assicurare la continuità di uno dei servizi più delicati e importanti erogati dal consultorio.
La tutela della gravidanza, sottolinea la Direzione, è rimasta pienamente garantita nonostante l'assenza della professionista titolare.
Per quanto riguarda invece le visite ginecologiche che, in questa fase, non possono essere effettuate nella sede di Gubbio, la USL ha predisposto una soluzione alternativa.
Le prestazioni vengono infatti assicurate presso il Distretto dell'Assisano, nell'ambito del Piano di abbattimento delle liste d'attesa, consentendo così di mantenere attiva l'offerta sanitaria anche durante questo periodo di riorganizzazione.
Parallelamente è stato avviato un percorso condiviso tra ospedale e territorio che prevede la presenza, attraverso il ricorso a prestazioni aggiuntive, di un ginecologo ospedaliero destinato a operare fino al rientro della professionista assente.
Una soluzione che permette di limitare al minimo i disagi per l'utenza e di garantire la continuità del servizio.
Nella comunicazione inviata al Comune, la Direzione del Distretto ribadisce che il consultorio continua a svolgere regolarmente tutte le attività compatibili con l'attuale assetto organizzativo e conferma che le misure adottate hanno carattere esclusivamente temporaneo.
L'Amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per le rassicurazioni ricevute, pur confermando la volontà di continuare a seguire con attenzione l'evoluzione della situazione.
Il confronto con la USL Umbria 1 proseguirà infatti anche nelle prossime settimane, con l'obiettivo di verificare il rispetto delle tempistiche comunicate e il completo ritorno alla normalità del servizio.
La vicenda conferma l'importanza strategica del consultorio dell'Alto Chiascio all'interno della rete dei servizi sanitari territoriali.
Per una vasta area come quella eugubina, poter contare su un presidio vicino ai cittadini significa garantire non soltanto assistenza sanitaria, ma anche accompagnamento alle famiglie, sostegno alla maternità e servizi di prevenzione che rappresentano un punto di riferimento per l'intera comunità.
Il rientro della ginecologa previsto per i primi giorni di agosto dovrebbe consentire il ripristino della piena operatività del consultorio, mentre nel frattempo la collaborazione tra Comune e USL punta a garantire che nessun cittadino rimanga privo di un servizio considerato essenziale per il territorio.