23 May, 2026 - 12:57

Coni Umbria, Fabio Moscatelli è il nuovo presidente regionale

Coni Umbria, Fabio Moscatelli è il nuovo presidente regionale

Lo sport umbro riparte da Fabio Moscatelli. È lui il nuovo presidente del Coni Regionale Umbria, eletto al termine di una consultazione serrata e rimasta aperta fino all’ultimo voto. Ventisette preferenze contro le venticinque raccolte dallo sfidante Andrea Arena: appena due voti di scarto che raccontano meglio di qualsiasi analisi il clima vissuto all’interno dell’assemblea elettiva e il forte equilibrio emerso nel movimento sportivo regionale.

Una sfida combattuta, intensa, che ha segnato il ritorno al voto dopo mesi complessi per il Coni umbro, chiamato a ritrovare stabilità istituzionale dopo la fase commissariale resa necessaria dalla sfiducia e dalle successive dimissioni dell’ex presidente Aurelio Forcignanò. L’elezione di Moscatelli rappresenta quindi non soltanto un cambio al vertice, ma anche il tentativo di ricompattare un sistema sportivo che negli ultimi tempi aveva mostrato tensioni e sensibilità differenti.

L’assemblea ha premiato la proposta del neo presidente e la squadra costruita attorno alla sua candidatura. Una composizione che punta a rappresentare trasversalmente le diverse anime dello sport regionale, dalle federazioni agli enti di promozione, passando per tecnici e atleti. Al fianco di Moscatelli ci saranno infatti Fabio Pantalla per la Fidal, Costanza Laliscia per la Fise, Umbro Brutti per la Federbocce, Carla Carnevali in rappresentanza degli enti di promozione sportiva Endas, David Scappiti per le discipline associate, Laura Silei per i tecnici e Antonello Menconi in quota atleti.

Una vittoria di misura che racconta il momento dello sport umbro

Il dato politico-sportivo più significativo dell’elezione è probabilmente proprio l’equilibrio emerso dalle urne. Il 27-25 finale certifica infatti un movimento diviso quasi a metà, ma al tempo stesso estremamente partecipe. Andrea Arena esce sconfitto soltanto sul piano numerico, perché il consenso raccolto dimostra come all’interno dello sport umbro esistano differenti visioni sul futuro del Coni regionale.

Per Moscatelli sarà dunque fondamentale partire da questo risultato per costruire un percorso il più possibile condiviso. Il nuovo presidente eredita un sistema articolato, composto da federazioni storiche, discipline emergenti, società dilettantistiche e realtà territoriali che chiedono soprattutto sostegno, progettualità e presenza istituzionale.

Negli ultimi anni il mondo sportivo umbro ha dovuto affrontare difficoltà economiche, problematiche legate agli impianti e una crescente necessità di coinvolgere nuove generazioni in un contesto sociale profondamente cambiato. La pratica sportiva di base continua infatti a rappresentare uno dei pilastri educativi e aggregativi del territorio, ma molte società fanno i conti con risorse limitate, aumento dei costi di gestione e difficoltà organizzative.

Giovani, impianti e società: le sfide del nuovo corso del Coni Umbria

L’agenda che attende Fabio Moscatelli è ricca di temi centrali per il futuro dello sport regionale. Tra le priorità ci sarà inevitabilmente il rafforzamento dell’attività giovanile, da sempre considerata il cuore pulsante del movimento sportivo umbro. In molte discipline, infatti, le società locali continuano a svolgere un ruolo sociale fondamentale, diventando punti di riferimento educativi oltre che sportivi.In Umbria esistono eccellenze riconosciute a livello nazionale in numerosi sport, dall’atletica all’equitazione, passando per discipline storicamente radicate sul territorio. 

Anche il tema degli impianti sportivi sarà centrale. Molte strutture umbre necessitano infatti di interventi di riqualificazione o adeguamento, soprattutto nei centri più piccoli. Il Coni regionale dovrà quindi dialogare con amministrazioni comunali e Regione per favorire percorsi di sviluppo infrastrutturale che consentano alle società di operare in condizioni migliori. La composizione della giunta scelta da Moscatelli sembra andare proprio nella direzione di una rappresentanza ampia e trasversale. La presenza di figure provenienti da discipline differenti e da settori diversi del movimento sportivo potrebbe favorire un approccio più inclusivo e vicino alle esigenze reali del territorio. Il nuovo presidente dovrà ora trasformare il consenso raccolto in capacità amministrativa e visione strategica.  Per lo sport umbro si apre dunque una fase nuova. Dopo mesi segnati da commissariamento e tensioni interne, il Coni regionale ritrova una guida eletta e una struttura pronta a ripartire. 

Dopo l’elezione di Fabio Moscatelli alla guida del Coni Umbria, dal mondo istituzionale sono arrivati i primi messaggi di augurio e di sostegno per il nuovo corso del comitato regionale.

Il vicesindaco di Terni, Paolo Tagliavento, in merito alla nomina di Fabio Moscatelli ha dichiarato: 
"Con grande orgoglio rivolgo le più sincere congratulazioni al nostro concittadino  per la nomina a Presidente regionale del CONI Umbria.
Un incarico prestigioso che rappresenta un importante riconoscimento per il percorso, la competenza e la passione dedicate negli anni al mondo dello sport.
A nome dell’Assessorato allo Sport e della città di Terni auguro buon lavoro, certo che saprà rappresentare al meglio i valori dello sport umbro, promuovendo crescita, inclusione e nuove opportunità per le nostre associazioni e per i giovani atleti del territorio.
Terni è fiera di questo importante traguardo". 

Tra questi anche quello dell’assessore regionale con delega allo Sport Simona Meloni, che ha sottolineato l’importanza di una nuova fase per il sistema sportivo umbro.

“Desidero rivolgere le mie congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro a Fabio Moscatelli per la sua elezione alla guida del Coni Umbria”. È quanto dichiara l’assessore regionale con delega allo Sport Simona Meloni, commentando l’elezione del nuovo presidente del Comitato regionale del Coni.

“Lo sport umbro  ha bisogno di una fase nuova, fondata sulla collaborazione istituzionale, sull’ascolto e sulla costruzione di una visione per il futuro – prosegue Meloni –. In questi mesi come Regione abbiamo avviato un percorso importante, dagli Stati Generali dello Sport fino al lavoro sulla nuova legge regionale, con l’obiettivo di riconoscere sempre di più lo sport come leva di benessere, inclusione sociale, crescita delle comunità e valorizzazione dei territori”.

L’assessore ha poi posto l’attenzione sul valore del tessuto sportivo regionale, indicando la necessità di un percorso condiviso e partecipato.

“L’Umbria - prosegue Meloni - ha un patrimonio straordinario di passione, competenze e volontariato sportivo che merita di essere sostenuto con autentico spirito di squadra e sostanziato da un’azione unitaria che porti ad una programmazione partecipata lontana dalle contrapposizioni territoriali e dai personalismi”.

Infine, uno sguardo rivolto alle nuove generazioni e agli investimenti futuri nel sistema sportivo regionale.

“Serve essere di esempio per i tanti giovani che sono il futuro dello sport umbro e a loro dobbiamo il massimo impegno per rafforzare il sistema sportivo regionale, investendo sull’impiantistica e promuovendo l’accesso alla pratica sportiva per tutte e tutti. Investire sullo sport significa innanzitutto promuovere la qualità della vita e l’inclusione, attraverso un sistema che sappia coltivare la passione e i talenti”.

Anche la Ternana Women, attraverso un post pubblicato sui suoi profili social ha dichiarato:

"Congratulazioni al neo Presidente Regionale CONI Fabio Moscatelli.
Siamo orgogliosi di vedere un ternano, ma soprattutto un autentico uomo di sport, alla guida del CONI della nostra regione".

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Lorenzo Farneti
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