Confindustria Umbria rinnova la governance della propria Sezione Industria del Turismo e affida la presidenza ad Andrea Sfascia, imprenditore alberghiero e già presidente di Borgobrufa Spa Resort, chiamato a guidare il comparto per il biennio 2026-2028. L'elezione, avvenuta durante l'assemblea della sezione ospitata nella sede dell'associazione degli industriali a Perugia, segna l'avvio di una nuova fase per uno dei comparti strategici dell'economia regionale, chiamato a consolidare la crescita registrata negli ultimi anni e ad affrontare le sfide legate all'innovazione, alla sostenibilità e all'internazionalizzazione dell'offerta.
Contestualmente sono stati rinnovati anche gli organi direttivi che affiancheranno il nuovo presidente nel prossimo biennio. Alla vicepresidenza è stata eletta Sabrina Ceprini, Owner & CEO di Altarocca Wine Resort, mentre il nuovo Consiglio direttivo riunisce rappresentanti di alcune delle principali realtà ricettive umbre, confermando la volontà di costruire un percorso condiviso tra imprese, istituzioni e operatori del territorio.
Il rinnovo della governance arriva in un momento particolarmente significativo per il turismo regionale. Negli ultimi anni il settore ha infatti consolidato il proprio ruolo come uno dei principali motori di sviluppo economico dell'Umbria, grazie alla crescita dei flussi turistici, all'espansione del turismo esperienziale e alla crescente attenzione verso un'offerta capace di valorizzare paesaggio, borghi storici, enogastronomia, cultura e benessere.
L'assemblea è stata anche l'occasione per tracciare un bilancio del lavoro svolto nel precedente mandato, caratterizzato da un confronto costante con la Regione Umbria sulle politiche di sviluppo del comparto e sugli strumenti di sostegno alle imprese.
Tra le iniziative portate avanti figurano la partecipazione ai tavoli istituzionali dedicati alla promozione turistica regionale, le attività finalizzate a favorire l'internazionalizzazione delle aziende attraverso la presenza a fiere nazionali e internazionali, l'analisi delle performance ESG delle strutture associate e numerosi percorsi di formazione manageriale dedicati ai principali temi strategici del settore. Un lavoro che ha contribuito a rafforzare il dialogo tra sistema imprenditoriale e istituzioni, favorendo una programmazione sempre più orientata alla competitività del comparto.
Andrea Sfascia raccoglie il testimone da Ilaria Baccarelli, che ha guidato la Sezione Industria del Turismo nel precedente mandato.
Nel corso dell'assemblea il neo presidente ha rivolto un sentito ringraziamento alla presidente uscente, riconoscendone il lavoro svolto negli ultimi anni e il contributo offerto alla crescita della rappresentanza del comparto turistico all'interno di Confindustria Umbria.
Secondo quanto emerso durante l'incontro, il lavoro sviluppato dalla precedente governance rappresenta una base solida sulla quale costruire le nuove progettualità, in un contesto nel quale il turismo regionale continua a mostrare importanti margini di crescita.
Nel suo primo intervento da presidente, Andrea Sfascia ha delineato le priorità del mandato, indicando nella valorizzazione del territorio, nella sostenibilità e nell'innovazione gli assi portanti dell'azione futura della Sezione.
"Il turismo umbro sta registrando risultati positivi e il nostro obiettivo sarà rafforzare ulteriormente la capacità del settore di valorizzare il territorio. L'Umbria possiede un patrimonio straordinario fatto di campagne, borghi, paesaggi e qualità diffusa. Dopo il Covid è cresciuta fortemente la domanda di esperienze all'aria aperta e a contatto con la natura: una tendenza che la nostra regione può cogliere pienamente, trasformando le sue caratteristiche distintive in nuove opportunità di sviluppo per l'intero comparto turistico. Le sfide che ci attendono, dalla sostenibilità all'innovazione, dalla qualificazione dell'offerta all'attrazione di nuovi flussi turistici, richiedono una visione comune e un forte spirito di squadra. La nostra Sezione continuerà a lavorare per valorizzare il contributo delle imprese del settore, promuovendo un confronto costante, la condivisione di progettualità e il dialogo con le istituzioni".
Le parole del neo presidente delineano una strategia che punta a consolidare il posizionamento dell'Umbria sui mercati nazionali e internazionali, facendo leva sulle peculiarità del territorio e sulla crescente domanda di un turismo sostenibile, autentico ed esperienziale.
Tra i principali obiettivi indicati dalla nuova governance figurano il rafforzamento della competitività delle imprese, il miglioramento della qualità dell'accoglienza, la promozione di modelli di sviluppo sostenibile e il sostegno ai processi di innovazione gestionale e digitale.
Grande attenzione sarà rivolta anche alla qualificazione dell'offerta ricettiva, alla formazione degli operatori e alla capacità di intercettare nuovi segmenti di mercato, valorizzando le eccellenze che caratterizzano l'Umbria, dai borghi storici ai percorsi naturalistici, dall'enogastronomia al turismo culturale, religioso e del benessere.
In questo quadro assume un ruolo centrale anche il rafforzamento del dialogo con le istituzioni regionali e locali, ritenuto fondamentale per costruire politiche di sviluppo condivise e capaci di sostenere la crescita dell'intero comparto.