23 Feb, 2025 - 12:35

Città di Castello, Formula salva al fotofinish: il Tar spegne la musica al Questore

Città di Castello, Formula salva al fotofinish: il Tar spegne la musica al Questore

Colpo di scena per la movida tifernate: il Tar dell’Umbria riapre anticipatamente la discoteca Formula. Il locale, chiuso dalla Questura con un provvedimento che aveva gelato gli entusiasmi della vita notturna di Città di Castello, riaccenderà le luci già dal 2 marzo. Una decisione lampo, quella del Tribunale amministrativo, che regala al popolo della notte la possibilità di godersi, senza ulteriori intoppi burocratici, l’imperdibile appuntamento del "Mardì Gras" fissato per il prossimo 4 marzo 2025. 

Rimangono però sul filo del rasoio gli altri eventi. Nel frattempo, i gestori si sono detti soddisfatti per questo traguardo. 

Ricorso al Tar contro la chiusura della discoteca Formula

A fare la voce grossa davanti al Tar ci hanno pensato gli avvocati David Cerrini e Matteo Frenguelli, pronti a demolire pezzo per pezzo le accuse lanciate da investigatori e Questura. Il questore Dario Sallustio aveva deciso lo stop per Formula, Mojito e Gattopardo, puntando il dito su una serie di episodi movimentati. Su tutti spicca la scazzottata nel parcheggio di gennaio, dove tre giovanotti si sono guadagnati un bel "Daspo Willy", il divieto di frequentare locali e zone circostanti per ben dodici mesi.

Perché il Tar ha dimezzato la durata della sospensione

Per il giudice amministrativo, la durata di questi "stop forzati" non dovrebbe superare i canonici quindici giorni, e così è stato. Il Tar ha sì riconosciuto che la Questura avesse le sue ragioni per mettere un freno alla movida tifernate, ma non ha affatto gradito la scelta di prolungare la sospensione oltre il limite minimo previsto dalla normativa. Insomma, gli episodi segnalati tra novembre 2023 e gennaio 2025 non hanno avuto la potenza persuasiva sufficiente per giustificare una punizione più severa.

Gestori soddisfatti e pronti al rilancio del Formula

La direzione del Formula non ha perso tempo e si è presa una rivincita social con tanto di applausi digitali: "enorme soddisfazione" per la mossa del Tar che ha rimesso in pista la discoteca. I titolari, però, non hanno intenzione di fermarsi qui e promettono battaglia fino all'udienza del 25 marzo, convinti di poter dimostrare che la struttura è estranea ai fatti che hanno acceso le sirene della Questura. Non mancheranno miglioramenti per il pubblico e un dialogo più stretto con le divise. Intanto, appuntamento fissato al 24 febbraio: amministratori locali, società rionali e gestori del Formula tenteranno l'impresa di riordinare un calendario di veglioni diventato più ballerino della pista stessa. Confermato il San Pio X al 22 marzo, ma attenzione, gli altri potrebbero slittare fino all'8 marzo.

Gli eventi a Città di Castello ancora incerti

La chiusura temporanea della discoteca Formula ha scatenato un effetto domino sugli eventi in programma, gettando scompiglio tra gli organizzatori e la comunità locale. In particolare, il tradizionale veglione del Rione San Pio X, inizialmente previsto per il 22 febbraio 2025, è stato sospeso. Gli organizzatori hanno rassicurato i partecipanti, specificando che si tratta di una sospensione e non di un annullamento, e che l'evento sarà riprogrammato nella prima data utile.

Il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, ha espresso preoccupazione per l'impatto della chiusura sulla tradizione locale dei veglioni, eventi che da oltre quarant'anni rappresentano un momento di aggregazione per la comunità. Ha annunciato l'intenzione di incontrare i rappresentanti dei rioni per individuare soluzioni alternative che permettano lo svolgimento delle manifestazioni in altre sedi o in date successive.

La decisione del Tar dell'Umbria di ridurre la sospensione da 30 a 15 giorni ha riacceso le speranze, permettendo la riapertura anticipata del locale il 2 marzo 2025. Questo ha consentito di riprogrammare alcuni eventi, tra cui il veglione del Rione San Pio X, ora previsto per il 22 marzo 2025.

 

AUTORE
foto autore
Francesca Secci
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE