22 Apr, 2026 - 13:30

Educazione alla legalità. A Città di Castello i Carabinieri hanno incontrato più di mille studenti

Educazione alla legalità. A Città di Castello i Carabinieri hanno incontrato più di mille studenti

Una partecipazione giovanile straordinaria per un progetto che mette insieme prevenzione ed educazione alla legalità, con particolare riguardo al contrasto delle odiose truffe agli anziani. È questa l'iniziativa promossa dalla Compagnia Carabinieri di Città di Castello che ha preso piede negli istituti scolastici tifernati. Nei mesi scorsi nelle scuole del territorio in cattedra sono saliti i Carabinieri che con un linguaggio chiaro e diretto ed esempi pratici, hanno dato vita a una vasta opera di informazione e sensibilizzazione. Circa 1.120 le studentesse e gli studenti coinvolti nei vari incontri formativi: il bilancio è più che positivo.

Una partecipazione attenta e coinvolta

Gli incontri, tenuti dal comandante della Compagnia e dai comandanti delle Stazioni dipendenti, si sono snodati a Città di Castello negli istituti G. Pascoli, D. Alighieri, Bufalini, Cavallotti, Baldelli, Patrizi e Franchetti Salviani; a Umbertide negli istituti Mavarelli, G. Polidori, G. Di Vittorio e alla scuola media di Pierantonio; a Trestina all’istituto comprensivo Albero Burri; a San Giustino alla scuola L. da Vinci e a Monte Santa Maria Tiberina all’istituto Borgo Antico. Conclusisi nei giorni scorsi, gli studenti hanno dimostrato un interesse autentico e attento.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di educazione civica promosso dagli istituti coinvolti e dalle Amministrazioni Comunali dell’Alta Valle del Tevere. Un esempio concreto di collaborazione che vuole promuovere la riflessione sul rispetto delle regole, sul senso di responsabilità individuale e sul valore della convivenza civile all’interno della comunità scolastica e, più in generale, della società tutta. Aspetti che hanno animato un vivace dialogo intergenerazionale, stimolando consapevolezza e costruzione del senso critico.

Il rispetto delle norme è il fondamento della libertà e della sicurezza collettive

Gli incontri hanno rappresentato occasioni preziose per affrontare con i più giovani temi cruciali di legalità e cittadinanza attiva. Gli studenti sono stati invitati a sviluppare consapevolezza, maturando una propensione alla giustizia e al rispetto delle regole nella vita quotidiana. In particolare il focus si è concetrato su come il rispetto delle norme costituisca il fondamento della libertà e della sicurezza collettiva. Particolare attenzione è stata dedicata alle tematiche molto vicine alla realtà giovanile come il complesso fenomeno del bullismo, affrontando le sue conseguenze sul piano umano e giuridico, sottolineando l’importanza di non rimanere indifferenti di fronte a comportamenti lesivi della dignità altrui. Analogamente si è parlato molto della prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti, con un confronto aperto e diretto sulle implicazioni sanitarie, legali e sociali legate a scelte che possono venire sottovalutate dai giovani.

I rappresentanti dell'Arma durante gli incontri hanno richiamato anche esempi di coraggio, impegno civile e coerenza morale che hanno profondamente colpito i ragazzi. È stato inoltre proiettato un video istituzionale che ha permesso agli studenti di conoscere più da vicino i valori, l'organizzazione e l'impegno quotidiano messo in campo dai Carabinieri a tutela della collettività, offrendo anche uno sguardo sulle opportunità di arruolamento e sui percorsi professionali all’interno della Benemerita. 

Attenzione anche sul fronte del contrasto alle truffe agli anziani

Grande cura è stata infine rivolta al contrasto delle truffe ai danni degli anziani di cui tanto, purtroppo, si sente parlare ultimamente. In questo frangente è stato rivolto un invito agli studenti a diventare parte attiva nella sensibilizzazione all'interno delle proprie famiglie e a tal fine sono stati distribuiti dei volantini informativi. Un momento significativo per far sì che i più giovani si facciano promotori di consapevolezza e prevenzione nella comunità.

Le attività promosse dall'Arma hanno riscosso una soddisfazione unanime, le scuole hanno apprezzato molto la capacità di diagolo e la sensibilità dimostrate verso i più giovani. Un percorso di valore e di crescita fondato sui valori della legalità, del rispetto e della responsabilità.

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Sara Costanzi
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