Si avvia verso la conclusione definitiva uno degli interventi più rilevanti degli ultimi anni sul patrimonio cimiteriale del territorio tuderte. Sono infatti terminati i lavori di risanamento e consolidamento del Nuovo Cimitero urbano di Todi, un’opera pubblica da oltre 800 mila euro che ha interessato numerose strutture del complesso, comprese le aree dei loculi e la chiesa interna. Per la chiusura completa del cantiere mancano ormai soltanto alcune rifiniture finali e gli ultimi adempimenti burocratici. La consegna ufficiale dell’opera è prevista entro la fine di maggio.
A confermarlo è stato il sopralluogo effettuato nei giorni scorsi dal sindaco Antonino Ruggiano e dalla Giunta comunale insieme ai direttori tecnici Alessandro e Marsilio Comodini e ai rappresentanti dell’impresa esecutrice.
L’intervento segna un passaggio importante nel più ampio percorso di recupero e valorizzazione dei luoghi cimiteriali cittadini, da tempo al centro dell’attenzione dell’amministrazione comunale, che ora guarda già ai prossimi interventi nelle frazioni.
I lavori hanno interessato in maniera significativa i blocchi di loculi identificati con le lettere I, L, M e G, sui quali si è intervenuti attraverso opere di consolidamento, ristrutturazione e messa in sicurezza. Nel dettaglio, sono stati ripristinati i solai, rifatte le impermeabilizzazioni, completamente rinnovate le coperture e le pavimentazioni, oltre alla tinteggiatura generale delle strutture. Gli interventi hanno riguardato anche il sistema di raccolta e deflusso delle acque piovane, uno degli aspetti più critici emersi nel corso degli anni e causa di infiltrazioni e deterioramenti progressivi.
Particolarmente complesso il lavoro svolto sul blocco G, situato lungo il perimetro ovest del cimitero. In questa area sono stati eseguiti interventi di consolidamento delle fondazioni mediante micropali, la chiusura delle arcate, il rifacimento delle coperture e numerosi ripristini strutturali sugli elementi in cemento armato deteriorati dal tempo e dagli agenti atmosferici.
Nei blocchi I, L e M, invece, le operazioni si sono concentrate soprattutto sulle strutture portanti in cemento armato, sulla sostituzione di elementi metallici ammalorati e sul completo rifacimento delle coperture e delle finiture interne ed esterne.
Tra gli interventi più significativi rientra anche quello relativo alla chiesa situata all’interno del complesso cimiteriale, interessata da un articolato lavoro di recupero strutturale e conservativo. Nel luogo di culto sono stati realizzati interventi mediante l’inserimento di un cordolo in acciaio sotto intonaco, opere di “cuci e scuci” su alcune porzioni murarie lesionate e una serie di lavori di ripristino finalizzati alla messa in sicurezza dell’edificio.
Contestualmente è stata effettuata la completa tinteggiatura degli ambienti interni, restituendo decoro e piena funzionalità a uno spazio simbolicamente molto importante per la comunità cittadina. L’intervento si inserisce in una strategia più ampia che punta non soltanto alla manutenzione ordinaria delle strutture, ma anche alla salvaguardia di luoghi che rappresentano memoria collettiva, identità e continuità storica del territorio.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore comunale ai lavori pubblici Moreno Primieri, che ha sottolineato la portata dell’intervento e il valore del lavoro svolto.
“Abbiamo dato soluzione a problemi di sicurezza e di decoro che risalivano a diversi decenni addietro - commenta l'assessore Moreno Primieri - È stato fatto con un investimento di oltre 800 mila euro, importo e intervento che va sommato a quello già terminato presso il Vecchio Cimitero Urbano, dove appena il mese scorso è stata restituita alla comunità la chiesa di San Francesco interessata da lavori per ulteriori 200 mila euro”.
Le parole dell’assessore evidenziano la volontà dell’amministrazione di affrontare in maniera organica le criticità presenti nei cimiteri cittadini, molti dei quali necessitavano da tempo di interventi strutturali consistenti.
Conclusa la fase più impegnativa nel Nuovo Cimitero urbano, l’attenzione del Comune si sposterà ora sui cimiteri frazionali, dove sono già programmati nuovi interventi. Sono infatti in fase di appalto i lavori di restauro delle chiese cimiteriali di Duesanti e Cecanibbi-Pian di San Martino, opere dal valore complessivo superiore ai 300 mila euro.
Parallelamente, il Comune è entrato nella fase di progettazione esecutiva per gli interventi previsti nei cimiteri delle frazioni di Vasciano, Torregentile e Quadro-Cordigliano, finanziati attraverso un contributo di circa 800 mila euro.
Si tratta di un piano di interventi diffuso che punta a garantire sicurezza, decoro e piena fruibilità a strutture considerate centrali nella vita delle comunità locali.
A delineare la prospettiva futura è stato il sindaco Antonino Ruggiano, che ha confermato l’intenzione dell’amministrazione di proseguire con ulteriori progettualità sul territorio comunale.
“Abbiamo presentato progetti anche per altri cimiteri frazionali – anticipa il primo cittadino - e siamo in attesa di risposta circa i finanziamenti. Per alcuni, come è il caso di quello di Pantalla, siamo in graduatoria per i fondi della ricostruzione fuori dal cratere. Confidiamo quindi di poter dare presto risposte concrete alle legittime attese di altre comunità frazionali, restituendo la giusta dignità a luoghi preziosi di culto e di memoria”. Parole che confermano come il tema della riqualificazione cimiteriale sia diventato parte integrante della programmazione infrastrutturale del Comune di Todi, con l’obiettivo di preservare non soltanto gli edifici, ma anche il valore civile, spirituale e identitario che questi luoghi custodiscono.
L’intervento concluso al Nuovo Cimitero urbano rappresenta molto più di una semplice opera di manutenzione. Si tratta di un’azione che punta a recuperare spazi profondamente legati alla memoria delle famiglie e alla storia della comunità tuderte, restituendo condizioni di sicurezza e dignità a strutture che negli anni avevano mostrato evidenti segni di deterioramento.
La conclusione del cantiere apre ora una nuova fase per il sistema cimiteriale comunale, con una serie di investimenti che interesseranno progressivamente anche le frazioni, nella prospettiva di una valorizzazione complessiva del patrimonio pubblico e monumentale del territorio.