Non soltanto una pedalata tra alcuni dei paesaggi più suggestivi dell’Umbria, ma un’occasione per accendere nuovamente i riflettori su un territorio che continua a guardare al futuro senza dimenticare le ferite del passato. È questo il significato della decima edizione di “Un abbraccio ai Sibillini”, la manifestazione promossa dall’Asd Francesco nei sentieri che, anno dopo anno, si è trasformata in un simbolo di vicinanza a Norcia, Castelluccio e all’intero comprensorio montano dei Sibillini.
L’iniziativa ha richiamato decine di cicloamatori provenienti da diverse regioni, accomunati dalla passione per il ciclismo storico e dal desiderio di condividere un’esperienza autentica all’interno di uno dei paesaggi più suggestivi dell’Umbria.
In sella a biciclette costruite prima del 1986 e indossando abiti d’epoca, i partecipanti hanno attraversato strade, borghi e panorami che raccontano una storia fatta di resilienza, identità e legame con il territorio.
Nata come iniziativa sportiva e aggregativa, “Un abbraccio ai Sibillini” è cresciuta anno dopo anno fino a diventare una manifestazione capace di veicolare un messaggio più ampio.
Il suo significato va infatti oltre la dimensione cicloturistica. La pedalata rappresenta un gesto concreto di attenzione verso territori che, a quasi dieci anni dagli eventi sismici del 2016, continuano a essere protagonisti di una complessa opera di ricostruzione materiale e sociale.
La scelta di tornare ogni anno a Castelluccio non è casuale. Il borgo, divenuto simbolo della tragedia ma anche della capacità di reagire alle difficoltà, continua a rappresentare uno dei luoghi più evocativi dell’Appennino centrale. Ed è proprio qui che l’Asd Francesco nei sentieri ha voluto rinnovare ancora una volta il proprio messaggio di vicinanza.
L’edizione del decennale ha portato con sé anche una significativa novità organizzativa.
Per la prima volta la manifestazione ha visto una collaborazione strutturata con l’Università degli Studi di Perugia, che ha contribuito alla realizzazione di un articolato programma di iniziative culturali, scientifiche e divulgative sviluppate nell’arco di due giornate.
Un elemento che ha ampliato ulteriormente il respiro dell’evento, arricchendolo di contenuti legati alla sostenibilità, al benessere e alla conoscenza del territorio.
A sottolinearne il significato è stato il presidente dell’Asd Francesco nei sentieri, Cesare Galletti.
“Questo è stato un anno speciale - ha commentato Cesare Galletti, presidente dell’Asd Francesco nei sentieri - perché abbiamo avviato una collaborazione con l’Università degli studi di Perugia che ha permesso anche di organizzare una serie di iniziative sviluppate in due giornate. Un modo per dare ancora più valore alla nostra presenza qui con il nostro ‘abbraccio ai Sibillini’. Vogliamo ribadire la nostra vicinanza e l’auspicio è che si aprano nuovi orizzonti per Castelluccio”.
Parole che evidenziano la volontà di trasformare l’evento in una piattaforma capace di mettere in dialogo sport, ricerca, formazione e promozione territoriale.
Il momento centrale della manifestazione è stato naturalmente rappresentato dalla tradizionale ciclostorica. La carovana dei partecipanti è partita da piazza San Benedetto, cuore simbolico di Norcia, per affrontare il percorso che conduce fino a Castelluccio.
Un itinerario di circa 38 chilometri, caratterizzato dalla celebre e impegnativa salita che porta alla Piana di Castelluccio, uno dei tratti più affascinanti dell’intero tracciato.
Tra tornanti, panorami montani e scorci di straordinaria bellezza, i ciclisti hanno raggiunto il borgo attraversando luoghi che rappresentano una delle espressioni più autentiche del paesaggio umbro. La pedalata si è svolta all’insegna dello spirito cicloturistico, senza finalità agonistiche, valorizzando il piacere della condivisione e della scoperta del territorio.
Oltre alla ciclostorica, il programma ha proposto numerose attività dedicate alla conoscenza dell’ambiente e alla promozione di stili di vita sani.
Tra queste una camminata ad anello di circa 10 chilometri, della durata di cinque ore, partita dal Rifugio Perugia al valico di Castelluccio e sviluppatasi fino al Monte Sirca. Un percorso che ha consentito ai partecipanti di immergersi nei paesaggi incontaminati del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, osservandone da vicino le peculiarità naturalistiche e ambientali.
Il Centro sociale di Castelluccio, in piazzale Monte Vettore, ha ospitato una serie di incontri pubblici e lezioni aperte dedicati ai temi dello sport, del benessere e della sostenibilità.
Sono intervenuti i professori Fabio Marcelli, Paolo Verducci, Francesca Mercati, Margherita Maranesi e il dottor Emanuele Venturini, nell’ambito dell’iniziativa dal titolo “Un abbraccio ai Sibillini: sport, benessere, ambiente e cultura per la rinascita della terra ferita”.
Il progetto è stato promosso dalla professoressa Claudia Mazzeschi, delegata del rettore al Benessere e salute della Comunità; Quarta Missione, insieme alla professoressa Margherita Maranesi, membro dell’istituendo gruppo di lavoro Pams-Ca per la promozione delle attività motorie nella comunità accademica. L’obiettivo è stato quello di favorire una conoscenza più approfondita del territorio dei Sibillini, evidenziandone non soltanto il valore paesaggistico ma anche quello culturale, ambientale e sociale.
La manifestazione ha confermato una tendenza sempre più evidente nel panorama degli eventi dedicati alla mobilità dolce: utilizzare lo sport come leva per raccontare i territori e promuovere forme di turismo sostenibile. Attraverso il ciclismo storico, il trekking e gli incontri culturali, “Un abbraccio ai Sibillini” è riuscito ancora una volta a mettere al centro il patrimonio naturale e umano di un’area che continua a rappresentare una risorsa strategica per l’Umbria.
Un approccio che consente di valorizzare il territorio senza alterarne l’identità, favorendo una fruizione rispettosa e consapevole dei luoghi.
Archiviata con successo la decima edizione, l’Asd Francesco nei sentieri guarda già alle prossime iniziative. L’associazione proseguirà infatti il proprio lavoro di promozione territoriale attraverso il ciclismo e il turismo lento con la nuova edizione della Ciclostorica Francesco nei Sentieri, in programma a Perugia il 12 e 13 settembre.
Un appuntamento che raccoglierà idealmente il testimone lasciato da “Un abbraccio ai Sibillini”, proseguendo un percorso che negli anni ha dimostrato come la bicicletta possa diventare molto più di un mezzo di trasporto o di uno strumento sportivo. Può trasformarsi in un linguaggio capace di unire comunità, valorizzare territori e mantenere viva l’attenzione verso luoghi che continuano a scrivere, giorno dopo giorno, la propria storia di rinascita.