01 Aug, 2025 - 15:30

Cessate il fuoco a Gaza: il Consiglio Comunale di Gubbio approva un Ordine del Giorno per la pace e la giustizia tra i popoli

Cessate il fuoco a Gaza: il Consiglio Comunale di Gubbio approva un Ordine del Giorno per la pace e la giustizia tra i popoli

In un momento storico di tensioni e conflitti nel Medio Oriente, il Consiglio Comunale di Gubbio ha approvato un Ordine del Giorno (OdG) dal titolo “Cessate il fuoco immediato a Gaza e sostegno al diritto dei popoli alla pace e alla giustizia”, un documento che esprime una posizione chiara e netta a favore della cessazione delle ostilità, della protezione dei civili e della costruzione di un futuro di dialogo e riconciliazione tra israeliani e palestinesi.

Un conflitto drammatico e senza tregua

Il testo dell’OdG, presentato dai gruppi consiliari Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Gubbio Civica, prende le mosse dalla drammatica situazione in corso nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania.

“Da mesi – si legge nel documento – il conflitto in Medio Oriente ha assunto dimensioni drammatiche, con un bilancio insostenibile di vittime civili nella Striscia di Gaza, in larga parte bambini e donne, e con la distruzione sistematica di ospedali, scuole, infrastrutture civili e campi profughi.”

Il Consiglio non dimentica il punto di inizio della spirale di violenza: L’attacco del 7 ottobre 2023 condotto da Hamas contro civili israeliani, con oltre 1.200 morti e centinaia di persone rapite, costituisce un crimine da condannare con assoluta fermezza.”

Allo stesso tempo, l’OdG denuncia le operazioni militari israeliane che hanno colpito duramente la popolazione palestinese, interrompendo i servizi essenziali e bloccando gli aiuti umanitari, generando quello che il documento definisce un disumano sfollamento forzato della popolazione e violazioni inaccettabili del diritto internazionale e umanitario.”

Richiesta di un cessate il fuoco immediato

Il Consiglio Comunale, citando le posizioni espresse dalle Nazioni Unite, dalla Corte Internazionale di Giustizia e da numerose ONG, sostiene la necessità di un’azione diplomatica urgente da parte dell’Italia e dell’Unione Europea.

“Le organizzazioni internazionali chiedono un cessate il fuoco immediato, l’accesso agli aiuti umanitari e la protezione della popolazione civile,” si legge nell’OdG, sottolineando che la risposta militare israeliana ha assunto “caratteristiche di devastazione indiscriminata e punizione collettiva verso l’intera popolazione palestinese, aggravando una situazione umanitaria già drammatica.”

Gubbio, città di pace e solidarietà

Il documento non si limita a una condanna, ma richiama con forza l’identità storica di Gubbio come città di pace, dialogo e solidarietà internazionale.

“La città di Gubbio – ricorda il Consiglio – ha storicamente dimostrato attenzione e impegno verso i valori della pace e della solidarietà internazionale, aderendo attivamente alla Marcia Perugia – Assisi e promuovendo percorsi educativi fondati sulla non violenza, come il Servizio Civile Universale.

L’OdG evidenzia inoltre l’impegno concreto del Comune in progetti internazionali:

  • Progetto Safebuilder: promosso e cofinanziato da Gubbio, in collaborazione con ANCE Perugia, CESF e partner palestinesi, finalizzato a migliorare la sicurezza nei cantieri in Palestina. Ha portato all’attivazione a Ramallah del primo Training Safety Center, formando tecnici locali e contribuendo all’autonomia e allo sviluppo della società palestinese.

  • Relazioni di cooperazione: in occasione della manifestazione conclusiva del progetto a Ramallah, l’Amministrazione comunale ribadì la volontà di “costruire relazioni durature di amicizia e cooperazione tra i due popoli, riconoscendo il valore politico e umano di tali iniziative.”

  • Accensione dell’Albero di Natale da Betlemme (2019): nel segno dell’ottavo centenario del pellegrinaggio di San Francesco in Terra Santa, l’Albero di Natale più grande del mondo, sulle pendici del Monte Ingino, fu acceso direttamente dalla Grotta della Natività. “Un gesto simbolico che ha unito idealmente Gubbio alla città della Natività, con la partecipazione di autorità palestinesi e italiane, a testimonianza di un’amicizia autentica e di un impegno comune per la pace,” ricorda l’OdG.

Il messaggio francescano e la metafora del lupo

Nel documento emerge un richiamo alla spiritualità francescana, che rappresenta da sempre l’anima culturale e morale di Gubbio.

L’incontro tra il santo e il lupo diventa oggi metafora della necessità di non essere lupi gli uni per gli altri, ma di riconoscerci fratelli, anche tra culture, religioni e nazionalità diverse,” si legge nel testo, sottolineando come il messaggio di San Francesco possa ancora oggi indicare una via di riconciliazione tra i popoli.

Gli impegni chiesti al Sindaco e alla Giunta

L’Ordine del Giorno approvato dal Consiglio Comunale non è solo una dichiarazione di principio, ma un mandato politico chiaro rivolto al Sindaco e alla Giunta di Gubbio. Tre gli impegni principali:

  1. Sostenere le istituzioni italiane ed europee per ottenere un cessate il fuoco immediato a Gaza, l’apertura dei corridoi umanitari, il rilascio degli ostaggi e la protezione della popolazione civile.

  2. Condannare ogni forma di terrorismo e violenza indiscriminata, riaffermando il diritto alla sicurezza e alla libertà sia per gli israeliani sia per i palestinesi.

  3. Appoggiare la soluzione “due Stati per due popoli”, contribuendo a un processo di pace giusto e duraturo, che garantisca il diritto alla sicurezza dello Stato di Israele e l’autodeterminazione del popolo palestinese.

Unità politica a sostegno della pace

L’OdG porta la firma dei capigruppo dei principali gruppi consiliari di centrodestra e civici:

  • Fratelli d’Italia – Alessio Nicchi

  • Lega – Luca Ramacci

  • Forza Italia – Riccardo Ciliegi

  • Gubbio Civica – Robert Satiri

Un segnale di unità politica che supera gli schieramenti, dimostrando come la pace e la giustizia internazionale siano valori condivisi dalla comunità eugubina.

Un impegno che guarda al futuro

Con questo documento, Gubbio riafferma il proprio ruolo nella promozione della pace, non solo come simbolo spirituale legato a San Francesco, ma anche come attore concreto nelle relazioni internazionali.

“Sostenere il dialogo e la convivenza pacifica – conclude l’OdG – significa contribuire a costruire un futuro di sicurezza, giustizia e libertà per tutti i popoli, senza distinzioni di cultura o religione.”

Impegno civile, cooperazione internazionale e solidarietà

La decisione del Consiglio Comunale di Gubbio si inserisce in una lunga tradizione di impegno civile, cooperazione internazionale e solidarietà che caratterizza la città. Dalle marce per la pace ai progetti di sviluppo in Palestina, dagli eventi simbolici come l’accensione dell’Albero di Natale da Betlemme fino all’Ordine del Giorno odierno, Gubbio continua a lanciare un messaggio forte:

“La pace è l’unica strada possibile. Il dialogo e la giustizia sono i pilastri su cui costruire il futuro.”

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Mario Farneti
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