Un gesto semplice come donare un abito non più utilizzato può trasformarsi in un’azione concreta a favore dell’ambiente, della solidarietà e del consumo consapevole. È da questa filosofia che prende forma la nuova edizione dell’iniziativa promossa dal Centro Commerciale Collestrada in collaborazione con Humana People to People Italia, realtà impegnata da anni nella cooperazione internazionale, nella tutela ambientale e nella promozione di progetti di sviluppo sostenibile.
Dall’8 al 14 giugno, per il terzo anno consecutivo, il centro commerciale perugino rinnova il proprio impegno sul fronte della sostenibilità sociale e ambientale, ospitando una settimana interamente dedicata alla raccolta di indumenti e accessori usati, con l’obiettivo di incentivare il riuso, ridurre gli sprechi e sostenere progetti umanitari attraverso una filiera virtuosa basata sull’economia circolare.
Un appuntamento ormai consolidato che negli anni ha registrato una crescente partecipazione da parte dei cittadini, confermando come i temi della sostenibilità, della riduzione dei rifiuti e della responsabilità sociale stiano assumendo un ruolo sempre più centrale nelle abitudini quotidiane delle persone.
Per sette giorni la galleria del Centro Commerciale Collestrada ospiterà una postazione dedicata alla raccolta dei capi usati, aperta quotidianamente dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.
I cittadini potranno conferire abiti, scarpe appaiate, accessori, borse, zaini e biancheria per la casa, purché in buono stato di conservazione. Non saranno invece accettati capi sporchi, danneggiati o non riutilizzabili, nel rispetto degli standard qualitativi richiesti dalla filiera di recupero e redistribuzione gestita da Humana.
L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: da una parte favorire il recupero di beni ancora utilizzabili, evitando che finiscano prematuramente nei rifiuti; dall’altra sostenere programmi sociali, educativi e ambientali attraverso il valore economico generato dalla raccolta e dalla valorizzazione dei materiali conferiti. Si tratta di un modello che negli ultimi anni ha assunto una crescente rilevanza anche a livello europeo, dove il riutilizzo degli indumenti e la riduzione dell’impatto ambientale del settore tessile rappresentano una delle principali sfide della transizione verso un’economia più sostenibile.
L’iniziativa non si limita infatti alla semplice raccolta di indumenti usati. Ogni conferimento contribuirà concretamente al finanziamento delle attività promosse da Humana in diversi ambiti, dalla cooperazione internazionale ai programmi di inclusione sociale, passando per interventi di educazione, tutela ambientale e sviluppo delle comunità più vulnerabili.
Un percorso che consente di attribuire una nuova vita agli oggetti inutilizzati e, allo stesso tempo, di generare un impatto positivo ben oltre il territorio locale. La raccolta rappresenta dunque un esempio concreto di economia circolare applicata alla vita quotidiana, che coniuga sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e partecipazione attiva dei cittadini.
Per incentivare ulteriormente la partecipazione, il Centro Commerciale Collestrada ha previsto anche una serie di riconoscimenti proporzionati al quantitativo di materiale conferito.
Ai partecipanti che consegneranno da 1 a 9 chilogrammi di indumenti verrà regalata una eco-shopper. Per conferimenti compresi tra 9,1 e 15 chilogrammi sarà invece possibile scegliere tra una borraccia riutilizzabile e una borsa termica.
Coloro che supereranno i 15 chilogrammi riceveranno una Gift Card del valore di 15 euro spendibile all’interno del Centro Commerciale Collestrada.
L’organizzazione precisa che ogni partecipante potrà ottenere una sola Gift Card per tutta la durata dell’iniziativa, indipendentemente dal numero di conferimenti effettuati.
Per aderire sarà sufficiente registrarsi presso la postazione dedicata compilando l’apposito modulo cartaceo e prendendo visione dell’informativa sulla privacy.
L’iniziativa rappresenta una delle azioni più significative attraverso cui il Centro Commerciale Collestrada sta sviluppando negli ultimi anni un percorso orientato alla sostenibilità e alla responsabilità sociale d’impresa. Un impegno che punta a trasformare il centro commerciale non soltanto in uno spazio dedicato agli acquisti, ma anche in un luogo di sensibilizzazione e partecipazione attiva sui grandi temi ambientali e sociali.
"Siamo orgogliosi di rinnovare la collaborazione con Humana e di continuare a ospitare un’iniziativa che interpreta una nuova sensibilità del commercio verso il second hand, con un impatto sociale e solidale sempre più rilevante. Crediamo molto nel valore educativo di questo progetto e, per incentivare ulteriormente la partecipazione dei nostri clienti, abbiamo previsto gratificazioni e riconoscimenti significativi", sottolinea Roberto Lo Duca, direttore del Centro Commerciale Collestrada. Parole che evidenziano come il progetto non sia soltanto una campagna di raccolta, ma anche uno strumento di educazione civica e ambientale capace di promuovere nuovi comportamenti di consumo.
La crescente attenzione verso il mercato dell’usato, il recupero dei materiali e la riduzione degli sprechi testimonia un cambiamento culturale sempre più evidente anche nel territorio umbro.
Il settore tessile è infatti tra quelli che maggiormente incidono sull’impatto ambientale globale in termini di consumo di risorse, produzione di rifiuti ed emissioni. In questo contesto, iniziative come quella promossa da Collestrada e Humana assumono un valore che va oltre la semplice raccolta benefica, contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza di prolungare il ciclo di vita dei prodotti. Donare un capo inutilizzato significa infatti ridurre gli sprechi, limitare la produzione di nuovi rifiuti e favorire modelli economici più sostenibili, generando al contempo risorse destinate a progetti sociali e umanitari.
Con il ritorno dell’iniziativa dedicata al riuso, il Centro Commerciale Collestrada conferma la volontà di rafforzare il proprio rapporto con il territorio attraverso progetti capaci di coniugare sostenibilità, solidarietà e partecipazione. Dal recupero degli indumenti alla promozione di comportamenti più responsabili, passando per il sostegno a programmi sociali e ambientali, la manifestazione rappresenta un invito concreto rivolto ai cittadini a diventare protagonisti di un cambiamento che parte dalle piccole scelte quotidiane.
Una settimana che trasforma il valore del riuso in un’opportunità collettiva e che rilancia un messaggio sempre più attuale: ciò che non serve più a qualcuno può diventare una risorsa preziosa per l’ambiente, per la comunità e per chi ha più bisogno.