Dopo sei anni di assenza torna a Castiglione del Lago Coloriamo i Cieli, l’incontro internazionale di aquiloni che, da venerdì 1 a domenica 3 maggio, riporterà all’aeroporto Leopoldo Eleuteri migliaia di visitatori per uno degli appuntamenti più suggestivi del Festival del volo. Un ritorno atteso, che si inserisce nel solco delle iniziative dedicate al mondo dell’aviazione e del volo leggero, ma che si distingue per la sua capacità di parlare a un pubblico ampio, trasversale, fatto di famiglie, bambini, appassionati e curiosi.
Dopo il successo del recente Meeting di Primavera, che ha visto protagonisti velivoli storici e acrobazie aeree, il Trasimeno cambia prospettiva e guarda al cielo con occhi diversi, trasformando l’aria in un palcoscenico di colori, forme e creatività.
Coloriamo i Cieli rappresenta uno degli eventi più identitari per il territorio lacustre, un appuntamento capace negli anni di costruire un legame profondo con la comunità e con il pubblico proveniente anche da fuori regione. Il suo ritorno dopo sei anni assume quindi un valore che va oltre la semplice programmazione culturale, configurandosi come un segnale di rilancio e continuità per l’intero comprensorio del Trasimeno.
L’iniziativa, promossa dall’Aeroclub Trasimeno, riporta al centro l’aeroporto Eleuteri non solo come infrastruttura operativa, ma come spazio di aggregazione, sperimentazione e promozione culturale. Un luogo che si conferma sempre più come punto di riferimento per eventi capaci di coniugare intrattenimento e contenuti.
Il programma della manifestazione si articola in tre giornate dense di appuntamenti. Protagonisti assoluti saranno gli aquiloni, dalle forme più tradizionali a quelle giganti e scenografiche, provenienti da diverse parti d’Italia. Nei cieli sopra Castiglione del Lago si alterneranno voli liberi, esibizioni acrobatiche e dimostrazioni che trasformeranno l’area aeroportuale in uno spazio dinamico e in continuo movimento.
L’aspetto spettacolare si intreccia con quello partecipativo: i visitatori potranno infatti portare il proprio aquilone o realizzarne uno direttamente sul posto, grazie ai laboratori dedicati. Un elemento che contribuisce a rendere l’evento inclusivo e accessibile, favorendo il coinvolgimento diretto del pubblico.
Grande attenzione è riservata ai bambini e alle famiglie, con una serie di laboratori creativi pensati per avvicinare i più piccoli al mondo del volo attraverso il gioco e la manualità.
Costruire e far volare un aquilone diventa così un’esperienza educativa oltre che ludica, che stimola curiosità e partecipazione. L’approccio didattico rappresenta uno dei punti di forza della manifestazione, che si propone non solo come evento di intrattenimento, ma anche come occasione di crescita e scoperta.
Oltre alle attività per il pubblico, Coloriamo i Cieli prevede anche momenti dedicati al mondo della scuola. Sono infatti in programma incontri con gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, con l’obiettivo di far conoscere le opportunità legate al settore del volo e dell’aeronautica.
In questo contesto si inserisce anche l’iniziativa “Voliamo con i libri”, che rafforza il legame tra la manifestazione e il mondo della cultura e della lettura. Un progetto che amplia ulteriormente il raggio d’azione dell’evento, trasformandolo in un’occasione di divulgazione e confronto.
Tra gli elementi di maggiore interesse figura la possibilità di visitare il MuVaT - Museo del volo al Trasimeno, attualmente in fase di realizzazione. Le visite consentiranno ai partecipanti di entrare in contatto con la storia aeronautica del territorio e con le prospettive di sviluppo future.
Il museo rappresenta infatti uno dei progetti strategici per la valorizzazione dell’area, con l’obiettivo di creare un polo culturale in grado di attrarre visitatori e appassionati durante tutto l’anno.
Coloriamo i Cieli si inserisce in una più ampia strategia di promozione del territorio, che punta a valorizzare il Trasimeno come destinazione turistica attraverso eventi di qualità. La manifestazione contribuisce a rafforzare l’immagine di Castiglione del Lago come luogo dinamico e attrattivo, capace di offrire esperienze diversificate.
Il connubio tra paesaggio, cultura e spettacolo rappresenta uno degli elementi distintivi dell’iniziativa, che riesce a coniugare la bellezza naturale del lago con un’offerta culturale ricca e coinvolgente.