Cascia, nel cuore della Valnerina, si prepara a vivere uno dei momenti più intensi ed identitari dell'anno: la Festa in onore di Santa Rita, in programma dal 20 al 23 maggio. Quattro giorni durante i quali la città della "Santa degli Impossibili" tornerà ad accogliere migliaia di pellegrini, fedeli e visitatori provenienti da ogni parte del mondo, richiamati da una devozione che supera ogni possibile confine. L'edizione 2026 delle celebrazioni avrà un forte simbolico e un respiro internazionale, unendo fede, istituzioni e comunità globali. In particolare, il riferimento è al gemellaggio con la città di Chicago e alla presenza della comunità statunitense nei momenti centrali delle celebrazioni.
Le celebrazioni prenderanno il via il 20 maggio in Vaticano con la benedizione della Fiaccola della Pace e del Perdono durante l’udienza generale di Papa Leone XIV. Sarà un momento carico di significato, condiviso con la comunità di Chicago, città natale del Pontefice. La fiaccola raggiungerà poi Roccaporena, borgo dove nacque Santa Rita e dove in serata è prevista la suggestiva salita allo Scoglio della Preghiera "Sulle orme di Rita".

La giornata di giovedì 21 maggio sarà dedicata ai momenti istituzionali e al dialogo internazionale. Nel Palazzo Comunale di Cascia verrà ufficializzato il gemellaggio con Chicago, un'amicizia nel segno della comunanza culturale e spirituale. Sempre giovedì si terrà il conferimento del 'Riconoscimento Internazionale Santa Rita 2026', dedicato a personalità e realtà impegnate nella promozione della pace e della solidarietà. Tra gli appuntamenti più attesi, la motofiaccolata da Roccaporena a Cascia, un evento che unisce tradizione e partecipazione popolare. L’arrivo della Fiaccola della Pace e del Perdono culminerà con l’accensione del Tripode votivo e con la consegna dell’Olio votivo da parte della città di Chicago.

Il cuore della festa sarà come sempre il 22 maggio, giorno dedicato a Santa Rita. Fin dalle prime ore del mattino, il suono delle campane accompagnerà la processione storica che partirà da Roccaporena e attraverserà il centro storico di Cascia. Un corteo che ogni anno restituisce alla città e ai fedeli immagini, colori e scene della vita della Santa e della società del suo tempo, coinvolgendo numerosi figuranti in costume.

Nella Basilica di Santa Rita si terrà il Solenne Pontificale, seguito dalla tradizionale Supplica a Santa Rita e dalla Benedizione delle Rose, uno dei riti più sentiti dai fedeli. La rosa, tra i simboli della Santa, continua ancora oggi a rappresentare speranza, conforto e possibilità di rinascita anche nei momenti più complessi della vita.
La serata del 22 maggio sarà all'insegna della musica e della festa nel cuore della città con il concerto della cantante Fiordaliso in Piazza San Francesco. A conclusione il tradizionale spettacolo pirotecnico che illuminerà il cielo di Cascia.
Il programma si concluderà sabato 23 maggio con la tavola rotonda dal titolo 'Dallo scoglio al cuore del mondo. L’iconografia e i simboli', ospitata nella Sala Consiliare, e con gli ultimi appuntamenti culturali dedicati ai 125 anni della canonizzazione di Santa Rita. Chiusura con lo spettacolo finale in Piazzale San Francesco.
Papa Leone XIV, agostiniano, è molto legato a Santa Rita da Cascia, e in più occasioni ha visitato la città umbra. Nel 2024, l'anno prima di essere eletto al soglio pontificio, è stato proprio lui a presiedere il Solenne Pontificale del 22 maggio. Tra gli aspetti che emergono con forza, va menzionato che fu con Papa Leone XIII che Santa Rita venne canonizzata, il 24 maggio del 1900.