21 Feb, 2026 - 09:51

Cascia-Chicago, al via il Gemellaggio 2026: la Fiaccola della Pace sarà ricevuta in Vaticano il 20 maggio

Cascia-Chicago, al via il Gemellaggio 2026: la Fiaccola della Pace sarà ricevuta in Vaticano il 20 maggio

Sarà presentato ufficialmente martedì 24 febbraio 2026 alle ore 11, nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, il Gemellaggio di Fede 2026 tra la città di Cascia e Chicago, città natale di Papa Leone XIV. L’iniziativa, promossa dal Comune di Cascia in collaborazione con le comunità agostiniane, si svolgerà dal 13 al 19 marzo 2026 e si inserisce nel quadro delle celebrazioni ritiane, rinnovando il legame spirituale e istituzionale che unisce la comunità umbra alla realtà cattolica statunitense nel nome di Santa Rita.

Il Gemellaggio 2026 è dedicato al forte legame spirituale e di amicizia che unisce la città di Cascia al Santo Padre, che riceverà la Fiaccola della Pace e del Perdono di ritorno da Chicago in Vaticano il prossimo 20 maggio, prima del suo arrivo a Cascia.

La presentazione del gemellaggio

Alla conferenza stampa prenderanno parte il sindaco di Cascia Mario De Carolis, il Rettore della Basilica di Santa Rita Padre Giustino Casciano e il vicerettore del Santuario di Santa Rita in Roccaporena Don Cristoforo M. Bialowas. Per la Regione Umbria sarà presente la presidente Stefania Proietti, che illustrerà il valore strategico delle relazioni internazionali per il territorio umbro. Interverrà inoltre il giornalista e divulgatore Roberto Giacobbo.

Nel corso dell’incontro saranno illustrati obiettivi, contenuti e programma dell’edizione 2026, con particolare attenzione agli aspetti religiosi, culturali e istituzionali dell’iniziativa.

Una tradizione che affonda le radici nel 1958

Il Gemellaggio di Fede rappresenta una tradizione consolidata che risale al 1958, quando fu fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Cascia. Da allora, l’iniziativa ha unito la città di Santa Rita a diverse realtà internazionali nel segno della spiritualità ritiana, configurandosi come uno dei momenti più significativi del calendario cittadino.

Inserito nell’avvio dei Festeggiamenti Ritiani, il Gemellaggio costituisce un appuntamento di fede condivisa, dialogo spirituale e relazioni tra popoli. L’edizione 2026 assume un valore particolarmente rilevante per il legame che unisce Cascia alla comunità cattolica statunitense e, in particolare, alla città di Chicago, dove la devozione a Santa Rita è profondamente radicata.

Il programma: celebrazioni, incontri e cooperazione

Il calendario degli eventi, in programma dal 13 al 19 marzo 2026, prevede celebrazioni liturgiche, incontri istituzionali, momenti di scambio culturale e iniziative dedicate alla promozione del turismo religioso e alla cooperazione educativa tra le due comunità.

Il gemellaggio non si configura come un mero atto simbolico, ma come un percorso strutturato di cooperazione culturale, religiosa e istituzionale, volto a promuovere relazioni stabili e progettualità condivise. Tra gli obiettivi dichiarati vi sono il rafforzamento dei legami tra le istituzioni locali, lo sviluppo di scambi formativi e l’incremento della visibilità internazionale del territorio.

La Fiaccola della Pace e del Perdono

Elemento fondativo e altamente simbolico dell’iniziativa è l’accensione della Fiaccola della Pace e del Perdono, gesto che incarna i valori di pace, riconciliazione e fraternità propri della spiritualità di Santa Rita. La fiaccola rappresenta il cuore identitario del Gemellaggio e ne sintetizza il significato profondo.

Dopo il passaggio a Chicago, la fiaccola farà ritorno in Italia e sarà ricevuta dal Santo Padre in Vaticano il 20 maggio, in un momento di forte valenza spirituale e istituzionale, prima di giungere definitivamente a Cascia.

Una vocazione internazionale nel segno di Santa Rita

Attraverso il Gemellaggio di Fede 2026, Cascia rinnova la propria vocazione internazionale, portando nel mondo un messaggio universale di dialogo, fede condivisa e perdono. L’obiettivo è quello di diffondere e far conoscere il messaggio ritiano e il culto di Santa Rita su scala globale, consolidando al tempo stesso relazioni di amicizia e cooperazione tra comunità lontane ma unite dalla stessa devozione.

La presentazione del 24 febbraio segnerà dunque l’avvio ufficiale di un percorso che, oltre alla dimensione religiosa, punta a rafforzare la proiezione internazionale della città e dell’intero territorio umbro, in un’ottica di promozione culturale e sviluppo del turismo religioso.

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Francesco Mastrodicasa
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