Una boccata d’ossigeno attesa, che arriva direttamente dalle stanze romane per placare le lunghe attese degli uffici anagrafe di tutta Italia. Il governo, attraverso il Consiglio dei ministri, ha finalmente deciso di allentare la pressione sulla transizione digitale dei documenti, confermando che le carte di identità cartacee non ancora scadute manterranno la propria validità fino al termine naturale indicato sul documento. Viene così superata la deadline del 3 agosto, una data che, fino a pochi giorni fa, appariva come un termine perentorio e che aveva generato non poche preoccupazioni, oltre a una corsa contro il tempo, tra i cittadini e gli uffici comunali. Una mossa strategica che concede, di fatto, tempo prezioso alla macchina amministrativa per allinearsi agli standard della carta di identità elettronica (CIE), senza creare inutili disagi burocratici agli utenti.
Non si limita a incassare la proroga l’amministrazione comunale di Terni, che ha colto l’occasione per imprimere una decisa accelerata alla capacità di risposta del proprio ufficio anagrafe. Il sindaco Stefano Bandecchi, sempre molto attivo nel comunicare i risultati amministrativi, ha voluto condividere personalmente la notizia con la città attraverso un video sul proprio profilo Instagram: “Bene, allora ho finito di correre e proprio adesso mi è arrivata una bellissima notizia. Il comune di Terni avrà cinque computer, dico cinque computer in più, dal Ministero, per poter fare le carte di identità. Grazie alle richieste del dirigente Bernocco, che sicuramente ha perorato la causa di tutta la città, i tre computer diventeranno otto”.
Al netto delle precisazioni tecniche sull'assetto finale dei terminali, il concetto resta quello di un potenziamento strutturale: il parco sportelli a disposizione della città passa da cinque a dieci. Si tratta di una manovra pensata per abbattere drasticamente i tempi di attesa che, negli ultimi mesi, avevano messo a dura prova il rapporto tra sportello e utenza, trasformando un semplice atto amministrativo in una sfida di pazienza per migliaia di ternani.
Il primo cittadino ha espresso piena soddisfazione per l’esito della trattativa, sottolineando l’importanza del gioco di squadra istituzionale.
“Abbiamo insistito con tenacia - dichiara Bandecchi - abbiamo rappresentato le nostre ragioni ed evidenziato l’esiguità degli strumenti a nostra disposizione che ha pesantemente condizionato la nostra capacità di dare risposte adeguate agli utenti dell’anagrafe. Siamo stati ascoltati e abbiamo ottenuto un grande risultato: 5 nuove postazioni informatiche abilitate dal Ministero dell’Interno. Gli sportelli dedicati al rilascio passeranno così da 5 a 10, consentendo di smaltire le pratiche con celerità e di azzerare le liste di attesa”.
L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione è chiaro: trasformare il disservizio in efficienza, garantendo un servizio pubblico all'altezza delle aspettative dei cittadini che, troppo spesso, hanno dovuto fare i conti con un'offerta di sportello sottodimensionata rispetto alle reali necessità del territorio.

Dietro questo potenziamento operativo, oltre all'impegno del dirigente agli Affari Istituzionali e Generali, c’è un ringraziamento esplicito rivolto alle autorità territoriali, considerate figure chiave in questa mediazione. “Voglio ringraziare in particolare il Prefetto che ha mostrato sin da subito una straordinaria attenzione verso le criticità del nostro ufficio anagrafe e che ha tempestivamente mediato per rappresentare al Ministero il nostro fabbisogno informatico rispetto alla grande quantità di pratiche da smaltire”, ha aggiunto il sindaco, concludendo con un auspicio rivolto alla sua giunta e agli uffici tecnici: “E allora forse riusciremo a fare un grande lavoro e la cittadinanza sarà accontentata nel modo giusto, un dovere per il comune”.
Il Comune di Terni ha già provveduto a individuare internamente il personale necessario per gestire le nuove postazioni, che saranno pienamente operative non appena completata l’abilitazione tecnica da parte del dicastero. Per chi avesse necessità di informazioni urgenti, l'amministrazione ricorda che restano attivi i contatti telefonici dello sportello anagrafe ai numeri 0744549261, 0744549961 e 0744549264. Questo ulteriore incremento di risorse, fortemente richiesto da Palazzo Spada, rappresenta un passo fondamentale per ridurre la pressione burocratica e restituire fluidità a un comparto essenziale della macchina amministrativa.